domenica 12 aprile 2020

Artisti Vari - Le Compilation di genesismarillion - Vol. 16

Eccoci pronti con il 16° volume della  compilation dedicata al Progressive Rock made in Italy.






In questa compilation:
01) Premiata Forneria Marconi - River of Life
Dall'album Photos of Ghosts pubblicato nell'ottobre del 1973 dalla Manticore.
Brano con tecnicismi di altissimo livello. Tutto l'album, e siamo ancora agli inizi, rappresenta ancora oggi il punto più alto della produzione della band.

02) Ibis - Narratio
Dal terzo e ultimo lavoro delgi Ibis di Nico Di Palo, pubblicato nel 1975 con una nuova line.up. L'ex Atomic Rooster Ric Pamell, viene sostituito dal batterista Pasquale Venditto, e il tastierista Maurizio Salvi lascia il posto al chitarrista Renzo Tortora. I risultati della nuova formazione si sentono tutti nel brano della nostra compilation.

03) The Trip - L'ultima Ora e Ode a Jimi Hendrix
Brano tratto dal secondo album della band "Caronte", pubblicato nel 1971. A differenza del disco precedente ( The Trip, 1970 ), Caronte si ispira al rock progressivo britannico, ed in particolare agli Emerson, Lake & Palmer. Gli arrangiamenti sono ricchi di contaminazione con la musica classica, dominati dalle tastiere di Joe Vescovi, emulo Italiano di Keith Emerson.

04) Nuovo Canto Popolare - Sulle Scogliere di Marmo
Brano tratto dall'album "La Nostra Alba" pubblicato nel 1978.
Per un approfondimento vi rimando al post pubblicato in questo blog il 30/marzo.
https://www.progressiverock-genesismarillion.com/2010/12/nuovo-canto-popolare-la-nostra-alba.html

05) Perigeo - Abbiamo Tutti un Blues da Piangere
Tratto dal loro secondo album pubblicato dalla RCA Italiana nel 1973 "Abbiamo Tutti un Blues da Piangere".
E' difficile descrivere con semplici parole la musica dei Perigeo. Possiamo dire che si tratta di Jazz Rock Colto, da ascoltare con attenzione, e più volte, per ben comprenderne la struttura.
Questa seconda loro produzione è un vero capolavoro, e questo brano dal titolo omonimo ne mostra tutto il carattere.

06) Goblin- Un Ragazzo d'Argento
Dall'album "Il Fantastico Viaggio del Bagarozzo Mark" del 1978
Album dal suono puro e sinfonico. Otto brani con tastiere in evidenza alla Keith Emerson e una chitarra elettrica a fare da contraltare. Mi associo a tutti coloro che sostengono che quest'album sia il migliore prodotto dei Goblin.

07) Enzo Stavolo - Concerto dell'Umbria
Dall'album "Nel Villaggio di Saint Cloud" del 1980.
Bel disco cantautorale con sprazzi di Prog quà e là con bei arpeggi di chitarra acustica che accompagnano una voce da menestrello.

08) Zauber - Id
Dall'album "Il Sogno" del 1978
Gruppo di progressive Rock che si forma a Torino nel lontano 1970. Debutta discograficamente soltanto nel 1978 con questo album ricco di elementi classicheggianti e folk, con in primo piano la bella voce della vocalist Liliana Bodini.

09) Città Frontale - El Tor 
Dal loro unico disco "El Tor" pubblicato nel 1975.
Nati dalle ceneri degli "Osanna".
Dallo scioglimento del gruppo si formano due band, gli "Uno" con Danilo Rustici ed Elio D'Anna, e appunto i nostri "Città Frontale" con Lino Vairetti (voce,chitarra e mellotron) e Masimo Guarino (batteria,percussioni e voce) ai quali si aggiungono Rino Zurzolo ed Enzo Avitabile.
Il gruppo propone un Jazz Prog dalla forte connotazione popolare.

10) Procession - Anche io sono un Uomo
Estratto dall'album "Frontiera" pubblicato nel 1972.
I Procession si formano a Torino nel 1971, e con questa primas line-up producono questo bel disco di Hard Prog, stilisticamente perfetto. Ascoltate il brano di questa compilation per farvi un'idea della potenzialità del gruppo. Potenzialità che verrà fuori prepotentemente con la pubblicazione nel 1974 ,con una line-up completamente rinnovata, del loro capolavoro "Fiaba".



PER UN ASCOLTO IMMEDIATO:

PFM - River of Life
Ibis - Narratio
The Trip - L'ultima Ora e Ode a Jimi Hendrix
Nuovo Canto Popolare - Sulle Scogliere di Marmo
Perigeo - Abbiamo Tutti un Blues da Piangere
Goblin - Un Ragazzo d'Argento
Enzo Stavolo - Amo
Zauber - Id
Città Frontale - El Tor
Procession - Anche io sono un Uomo



venerdì 10 aprile 2020

Artisti Vari - Rock Progressivo Made In USA Anni '70 (CD 04)



Progressive Rock Made in USA - CD N. 04 Con:
Al solito, i brani scelti per ogni album, sono quelli che meglio rappresentano l'intero lavoro.
 1) Easter Island con tastiere in primo piano e riferimenti classici, interessanti gli intrecci musicali proposti. 2) I flying Island ci deliziano con oltre 6 minuti di Jazz Prog molto raffinato con la chitarra in primo piano. 3) Grace Lightning, una suite da 18 minuti con interessanti spunti chitarristici, pause e ripartenze, in pratica con tutti gli ingredienti del Prog. 04) I Clockwise con un brano molto dolce, alla Renaissance, con una voce femminile che ci ricorda la grande Annie Haslam. 05) Chakra con il loro quasi tributo ai maestri dell' Eclectic Progressive Rock, i Gentle Giant. 06) Axcraft con un brano da 9 minuti molto complesso, dove tutti gli strumenti si rincorrono con preziosi arrangiamenti ed un finale corale sorprendente. 07) Aviary con un brano che ci rimanda ai primi Yes, quelli di Time And Word. 08) Arkangel con un Psychedelic Prog ipnotico ed un cantato che tenta di somigliare, senza però riuscirci,  al grande Peter Gabriel. 09) Jeremy Storch con il suo pianoforte in evidenza e la sua voce molto particolare in un brano sorprendente. 10) Kopperfield con un rock più duro (come gli Italici "Biglietto per L'Inferno") ma sempre entro i canoni del Progressive, un po anticipatori di quel prog metal che  oggi vanta parecchi estimatori. 11) Infine questo ultimo brano di "Austin Roberts & Advent " una pietra miliare del Progressive Rock made in USA, un gruppo sottovalutato ingiustamente. Questa mini suite di 7 minuti, racchiude tutta l'essenza del Prog.
Buon ascolto a tutti.

Tracklist:

01) Easter Island - Winds of Time  06:46
02) Flying Island - Eddie  06:19
03) Graced Lightning - The Grace LIghtning Side  18:25
04) Clockwise - Wandering Star  03:31
05) Chakra - The Teacher Returns  02:54
06) Axcraft - Dancing Madly Backwards  09:10

07) Aviary - You  03:55

08) Arkangel - Ark To a Sleeping Infidel  09:26
09) Jeremy Storch - Lady in the Sand  04:45
10) Kopperfield - People Are Leaving 04:08
11) Austin Roberts & Advent - The First Day  07:03



sabato 4 aprile 2020

Roberto Anselmi - Riflesso 1978 (Italian Symphonic Prog)



Roberto Anselmi ha prodotto nel 1978 un album dal carattere fortemente progressive. Le musiche, accattivanti e piacevoli , scorrono nelle due facciate del vinile, dolcemente, senza mai stancare l’ascoltatore. 
Un album da riscoprire per tutti noi appassionati di progressive rock. 14 brani strumentali legati tra loro da un tema musicale unico, quel riflesso che li lega l’un l’altro per un ascolto che alla fine ti lascia una serenità interiore inaspettata. Quest’album di Anselmi sarà senza dubbio una bella sorpresa per molti di voi.
Buon ascolto.
Per chi volesse approfondire la conoscenza di questo artista, sappi che Roberto Anselmi, è stato regista, compositore, autore di musiche per immagini, autore di spettacoli teatrali e programmi televisivi, autore di musiche per documentari, pubblicando oltre 25 album.

Roberto Anselmi – Riflesso 1978


Roberto Anselmi - Sole al tramonto



Tracks list:

01)  Sole al tramonto
02)  Immagini di primavera
03)  Canzone d’autunno
04)  Paesaggi d’ottobre
05)  Giochi sull’erba
06)  Riflesso - prima parte
07)  Riflesso – seconda parte
08)  Riflesso – terza parte
09)  Riflesso – quarta parte
10)  Balera sul lungomare
11)  Luna solitaria
12)  Marcia della gioia
13)  Ricordi di una sera d’estate
14)  Fantasia di colori

venerdì 3 aprile 2020

Apogeo - Due Ere 1983 (Italian Symphonic Prog)

Rarissimo Lp prodotto da Angelo Burtone, il quale sembra avere composto anche tutte le musiche. Del disco sono state stampate soltanto 999 copie, oggi introvabili. "Due Ere" degli Apogeo è un bellissimo album di prog sinfonico ,che, se anche datato nel 1983 , sembra essere stato prodotto negli anni '70, vedi i molti riferimenti ai gruppi del decennio precedente , specie "Pink Floyd" , e le evidenti influenze classiche presenti nei brani "Disco Turka" Mozart,  e"Riflessi di Norma" Bellini.
L'album è quasi totalmente strumentale , a parte il brano "Due Ere" dove il chitarrista ci delizia con la sua splendida voce. Gli strumenti dominanti di tutto l'album sono le tastiere, di tanto in tanto sovrastate da brevi ma pregevoli interventi chitarristici. Vorrei concludere, raccomandando a tutti voi questo fantastico ma sfortunato lavoro. Sono sinceramente convinto,infatti, che, se il disco fosse uscito nella prima metà dei settanta, oggi sarebbe ricordato insieme ai dischi di PFM, BMS, Orme etc...

Tracks List:
1) Disco Turka (Mozart) 3:00
2) Preludio 6:33
3) Incubi 9:25
4) Due Ere 4:35
5) Ieri e Oggi 4:30
6) Riflessi di Norma 9:35
Line-up:
Lio Corbino - Chitarre e Voce
Franco Maiore - Basso
Popy Sole - Tastiere
Francesco Barresi - Batteria



giovedì 2 aprile 2020

Janus - Al Maestrale 1978 (Italian Progressive Rock)

Questo disco dei Romani “Janus” ci ricorda le terribili spaccature sociali degli anni ’70. I Janus,infatti ,andando contro corrente,(molti gruppi politicizzati del periodo infatti stavano a sinistra, ma soltanto perché faceva tendenza e sembrava garantire, a loro, un certo seguito di pubblico) si erano apertamente schierati a destra,com’è anche facilmente intuibile dalla copertina di questo loro album, senza mai ,però,instigare alla lotta o quant’altro.Nati nel 1975 e nonostante la loro appartenza politica , la loro musica ( a parte un Ep omonimo di diversa fattura) percorre con disinvoltura i territori del rock progressivo con testi e canti epici. Il disco “ Al Maestrale”e stato autoprodotto con gli scarsi mezzi dei componenti della band , la registrazione infatti non è impeccabile, molto più interessante è invece l’approccio musicale, con contaminazioni etniche,passaggi acustici e flauti in primo piano. Eccellenti i brani “il fuoco e la spada” e “Il ritorno del Cavaliere Nero”, interessanti nel loro crescendo sonoro, anche “Trotto” e “Al Maestrale”, più vicine ad un certo Hard prog rabbioso sono invece “Manifestazione non Autorizzata” e “Neapolis”(brani che denotano il disagio sociale e politico del periodo), con “King of the Faires” passano ad un Folk-Prog sapiente e maturo, molto ricercato e ricco di spunti progressivi e invece l’ultimo brano dell’album “Tempo di Vittoria”.
Vorrei fare notare come i Janus con questo disco “Il Maestrale” possano essere considerati come veri precursori di un certo Heavy Prog che avrebbe poi ispirato dalla fine degli anni ’70 in avanti ,tanti gruppi nostrani. Consiglio vivamente questo disco a tutti colori che senza pregiudizi amano il Prog e lo apprezzano in tutte le sue forme.
Il disco è stato ristampato su CD nel 1998 in 500 copie dalla Cosmo Records.
Se siete interessati all’acquisto, ogni tanto tenete d’occhio anche E-Bay, dove potete trovare addirittura qualche copia originale.

Voglio concludere ricordando il chitarrista della band Stefano Recchioni, assassinato nel 1978 in scontri di piazza.

Tracks list:

1) An Dro
2) Al Maestrale
3) Trotto
4) Il Ritorno Del Cavaliere Nero
5) Il Fuoco E La Spada
6) Neapolis
7) Manifestazione Non Autorizzata
8) King Of The Faires
9) Tempo Di Vittoria


Janus - Al Maestrale
Come ti amo vento maestrale
Spezza nubi, scaccia mali, vento ruggente
Noi siamo nati da un unico grembo
Noi siamo le primizie di un'unica sorte
Forse siamo stati eternamente predestinati
Ad essere eredi di pesanti fardelli e di grandi battaglie!
Chi con i venti non può danzare
Chi di gentaglia ipocrita e l'uguale
Lungi egli sia dal nostro paradiso
Perchè luce di sole noi irradiamo!
Cacciato sia chi intorbida il cielo
Freme la mia gioia sulle alte vette
Come se fosse un mare in tempesta
Volando con le rondini più in alto ancora!
E perchè di tal gioia sia eterna la memoria
Prendi e raccogli allora la ghirlanda
Sali più in alto e appendila nel cielo
Perchè il mondo la veda e sia più vero!

Artisti Vari - Le Compilation di genesismarillion - Vol. 15

Eccoci di nuovo con un post dedicato alle mie personali compilation.
 Sempre sul Prog made in Italy ecco a voi il vol.N. 15 con gruppi di primo piano come; Maxophone,Premiata Forneria Marconi e Locanda delle Fate, e gruppi minori ma altrettanto interessanti come; Corte dei Miracoli, Nuova Idea etc...






Tracks list

01) Maxophone - Fase 
02) Corte dei Miracoli - Una Storia Fiabesca
03) Capitolo 6 - Il Tramonto di un Popolo
04) Premiata Forneria Marconi - La Luna Nuova
05) Nuova Idea - Il Giardino dei Sogni
06) La Seconda Genesi - Vedo Un'altro Mondo
07) La Locanda delle Fate - Vendesi Saggezza
08) Guercia - Fine Settecento
09) Nuvole di Paglia - E' un Giorno Caldo, Triste e Fiacco
10) Edgar Allan Poe - Un'anima alla Ricerca di una Dimensione




lunedì 30 marzo 2020

Nuovo Canto Popolare - La Nostra Alba (1978) Prog Italy


Bel disco,da avere ed ascoltare al di là dei riferimenti politici. Il gruppo si forma a Roma nel 1976 ad opera di Fabio Torriero e Francesco Tallarico, allora militanti nel Fronte Giovanile Monarchico. Nel luglio dello stesso anno viene pubblicato un EP, finanziato dall'allora segretario dell'Unione Monarchica Italiana, Sergio Boschiero. Esce così il primo disco di musica alternativa. Fabio Torriero entra in seguito nel gruppo dei "Janus". Nel 1978 Pubblicano un album "La Nostra Alba" in cui collabora anche Mario Ladich, batterista e leader ,appunto dei "Janus".
Line up:
Fabio Torriero - Voce,Chitarra
Francesco Tallarico - Voce,Chitarra,Basso
Giuseppe D'Amico - Chitarra
Tracks list:
01) Cocktail di sogni
02) Il Partito
03) Ungheria
04) Sulle scogliere di marm0
05) Marx Rock
06) La Nostra Alba
07) Roma
08) Piccoli Uomini
09) A chi lotta
10) Divinità d'argilla
11) Morte alla borghesia
12) Europa amara
13) Assalto e vittoria
Discografia:
Lp - La Nostra Alba (1978)
Ep - Cantare e Lottare (1976)
Ep - Aquila 2 (1976)