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sabato 23 marzo 2024

MICK POINTER - Ex Marillion & Special Guests --- Performs Script for a Jester's Tour

                                           Mick Pointer - Ex Marillion & Special Guests

                                   Performs 25th Anniversary Script For A Jester's Tour


Di tanto in tanto mi va di rispolverare vecchi lavori, un po' per nostalgia, ma soprattutto per la validità e l'importanza che certe opere hanno avuto nell'accrescimento esponenziale, durante questi anni, del Progressive Rock. 

Tour Script for a Jester's Tear
Grande performance live nel 25th anniversario dell'ormai storico album "Script For A Jester's Tear" dei Marillion  eseguita da Mick Pointer cofondatore della ormai storica band, Nick Barret ( Pendragon), Mike Varty (Credo) , Brian Cummins (Carpet Crawlers).
Registrazione non impeccabile , ma documento imperdibile.

Track Listings:

CD - 1
1 - Script For A Jester's Tear
2 - He Knows You Know
3 - The Web
4 - Garden Party
5 - Chelsea Monday
6 - Forgotten Sons
7 - Three Boats Down From The Candy
8 - Charting The Single

CD - 2

1 - Grendel
2 - Market Square Heroes
3 - Margaret


                                                                          "Grendel"

                                                                    "Forgotten Sons"

                                                                   "Chelsea Monday"


venerdì 8 marzo 2024

Big Big Train - The Likes Of Us (Symphonic Prog) 2024. UK

Big Big Train - The Likes Of Us

Symphonic Prog

 "The Likes Of Us" è il diciassettesimo album in studio di questa longeva band del progressive rock britannico, capace di riportare il prog rock, dopo decenni,  nella Top  40 della prestigiosa classifica inglese con l'album pubblicato nel 2021 "Common Ground".

The Likes Of Us è un album dalle innumerevoli sfaccettature, che attinge da diverse influenze musicali, creando un inaspettato nuovo e creativo paesaggio sonoro. La banda si ispira da sempre al progressive rock classico degli anni '70, con intricati arrangiamenti strumentali, cambi di tempo e strutture complesse  che si accostano anche al folk ed alla musica tradizionale. Tutto ciò si riflette nei testi , nelle melodie e nell'uso della strumentazione utilizzata. L'uso di sezioni orchestrali ed arrangiamenti corali richiama il rock sinfonico che la band combina sapientemente con elementi moderni dando vita ad un suono che si regge in un perfetto equilibrio tra passato e presente.

L'album si apre con il brano "Light Left in The Day" che crea subito un'atmosfera eterea e suggestiva grazie alle belle melodie ed ai meravigliosi arrangiamenti strumentali.

"Oblivion", secondo brano dell'album, è una traccia dal ritmo incalzante, con chitarre e tastiere dinamiche che si rincorrono e intrecciano le loro incantevoli armonie. Il testo fa riflettere sulla fugacità della vita e sulle scelte che facciamo.

Il terzo brano "Beneth The Masts" con i suoi 17:26 minuti è un viaggio epico attraverso diversi e variegati paesaggi sonori, dagli archi alle chitarre, offre una varietà di emozioni e momenti intensi.

"Skates On" è un brano più ritmato, con un groove contagioso: Le sezioni strumentali sono vivaci e piene di energia che ci trasportano delicatamente verso il quinto brano "Miramare", una ballata delicata e malinconica, con un tocco di nostalgia. In questa traccia sembra quasi di riascoltare la splendida voce di David Longdon ,con i Big Big Train dal 2009, scomparso prematuramente all'età di 56 anni a causa di un brutto incidente stradale.

"Love Is The Light" è un inno alla speranza ed alla resilienza. Le armonie vocali e gli arrangiamenti orchestrali rendono questo brano davvero singolare ed esclusivo,impareggiabile e sognante.

Il settimo brano "Bookmarks" esplora la memoria e il passato dove le chitarre e le tastiere si fondono in modo magistrale tessendo un unico stupefacente tappeto sonoro. 

"Last Eleven" è la traccia finale dell'album che ridisegna il percorso strumentale già tracciato come un ode alla perseveranza e alla bellezza della vita.

In sintesi, "The Likes Of Us" è un album fresco, coinvolgente, che attinge innanzitutto dall'esperienza maturata negli anni e da un passato mai passato. Disco imperdibile per tutti gli appassionati del genere e per tutti coloro che amano la buona musica.

Line-up:

Albert Bravin - Lead vocals, guitar, Keyboards

Nick D'Virgilio - Drums, percussion, 12-string acoustic guitar, vocals

Dave Foster - Guitars 

Oskar Holldorff  - Keyboards, vocals

Clare Lindley - Violin, vocals

Rikard Sjoblom - Guitars, Keyboards, vocals

Gregory Spawton - Bass guitar, bass pedals, 12-string acoustic guitar, Mellotron


PER UN PRIMO ASCOLTO:

                                                      Love Is The Light (Official video)


                                                              Oblivion (Official video)


                                                              Miramare (Official video)


giovedì 22 febbraio 2024

Pink Floyd - The Wall 1979 (UK) Symphonic / Psychedelic Prog

                       Pink Floyd - The Wall 

                                             Symphonic / Psychedelic Prog

Unofficial image

                                                                      Unofficial image

                                                            (DESCRIZIONE MINIMA)


The Wall è un concept album, che racconta la storia di Pink, una rockstar alienata e isolata dal mondo, che costruisce un muro simbolico attorno a sè per proteggersi dalle sofferenze della vita. L'album è ispirato in parte alle esperienze personali di Roger Waters, il principale autore dei testi e delle musiche dell'intero concept, che ha perso il padre nella seconda guerra mondiale, ha subito l'oppressione scolastica e ha vissuto il successo e la fama con difficoltà. L'album è diviso in due dischi, e le facciate di ognuno, descrivono le varie fasi della vita e delle crisi di Pink.
Il lato A del primo vinile inizia con "In the Flesh?", che introduce il personaggio di Pink e il suo concerto, dove si rivela essere un dittatore che incita la violenza tra il pubblico. La canzone è un flashback che anticipa il finale dell'album. Segue "The Thin Ice", che descrive l'infanzia di Pink, segnata dalla morte del padre in guerra, e il suo bisogno di affetto e protezione.
"Another Brick In The Wall (Part 1)" è il primo brano che parla del muro, che Pink inizia a costruire per difendersi dal dolore. "The Happiest Days Of Our Lives" e "Another Brick In The Wall (Part 2)" denunciano l'abuso e l'indottrinamento subiti da Pink a scuola, dove i professori lo umiliano e lo privano della sua creatività. "Mother" è una canzone in cui Pink dialoga con sua madre, che lo soffoca con il suo amore possessivo e lo rende insicuro e paranoico. 
"Goodbye Blue Sky" è una canzone che ricorda il bombardamento della città di Londra durante la guerra, e il trauma che ha provocato in Pink.
Il lato B del primo vinile, prosegue con "Empty Spaces" una canzone che esprime il vuoto interiore di Pink, che cerca di riempire con il sesso e le droghe. "Young Lust" è una canzone che descrive le avventure sessuali di Pink durante i suoi tour, che però non lo soddisfano. (Curiosità: questo brano contiene un messaggio segreto enunciato con parole incomprensibili da Roger Waters, durante la progressione musicale, che fa riferimento al "Vecchio Pink" Syd Barret. Se ascoltate al contrario, tradotte in italiano. dicono così: - Ciao, osservatore...Congratulazioni. Hai appena scoperto il messaggio segreto. Per piacere, invia la tua risposta al Vecchio Pink, presso la Funny Farm, Chalfont... - Roger! Carolyne al telefono! - Okay.). 
Segue"One Of My Turns" che racconta il momento in cui Pink, in preda a una crisi nervosa, distrugge la sua stanza d'albergo e caccia via una groupie che lo aveva raggiunto. "Don't Leave Me Now" è una canzone in cui Pink implora sua moglie di non lasciarlo, dopo aver scoperto il suo tradimento.
"Another Brick In The Wall (Part 3)" è una canzone in cui Pink esprime il suo odio verso tutti coloro che lo hanno ferito, e decide di completare il muro. In  "Goodbye Cruel World" Pink si chiude definitivamente nel suo isolamento, dicendo addio al mondo crudele.
Il lato A del secondo vinile inizia con "Hey You" una canzone in cui Pink cerca di comunicare con qualcuno al di fuori del muro, ma senza successo. "Is There Anybody Ouy There?" ripete la stessa domanda, ma ancora una volta senza ricevere alcuna risposta. In "Nobody Home" Pink elenca le sue proprietà e le sue manie, rendendosi conto di non avere nulla che abbia valore. "Vera" è una canzone in cui Pink si chiede cosa sia successo a Vera Lynn, una cantante che durante la guerra aveva promesso che ci sarebbero stati giorni migliori. Il brano "Bring The Boys Back Home" è una esortazione a riportare a casa i soldati, e a non sacrificare le vite umane per le guerre. L'ultimo brano del lato A di questo secondo vinile "Comfortably Numb", racconta di Pink che viene drogato per potersi esibire sul palco, ma perde definitivamente il contatto con la realtà e la sensibilità.
Il lato B prosegue con "The Show Must Go On", una canzone in cui Pink si domanda se sia in grado di andare avanti con lo spettacolo, nonostante il suo stato mentale. In "In The Flesh" Pink si presenta sul palco come un leader totalitario, che incita i suoi fan a compiere atti di violenza e discriminazione contro le minoranze. Ed in  "Run Like Hell" Pink minaccia il pubblico, se non obbedisce ai suoi ordini. Con "Waiting For The Worms" continua la follia di Pink, che immagina di sterminare tutti coloro che non si adeguano al suo regime. "Stop" è una canzone in cui Pink si rende conto di aver toccato il fondo, e decide di fermarsi. " The Trial" è il penultimo brano dell'intera opera, in cui Pink viene processato da una corte immaginaria, composta dalle persone che lo hanno tormentato nella vita, che lo condannano a demolire il muro. 
L'opera si conclude con "Outside The Wall", in cui Pink esca dall'isolamento, e si ritrova in un mondo dove le persone cercano di ricostruire le loro vite dopo la distruzione.

 The Wall è un album che ha segnato la storia della musica e della cultura, con le sue tematiche universali le sue sonorità innovative.


                                                         Live in Berlin 1990 (full concert)




                                                           Full album 1979





lunedì 15 gennaio 2024

Citizen Cain - Somewhere but Yesterday 1994 (Symphonic Prog) UK

Se sei stato un fan dei Genesis non potrai fare a meno di conoscere questo disco. E' semplicemente fantastico, gli intrecci sonori delle tastiere di Stewart Bell, oltre che al timbro dannatamente Trespass e Nursery Cryme, la chitarra di Alistar MacGregor, la perfezione degli arrangiamenti, la sezione ritmica sostenuta dall'impeccabile lavoro di Andy Gilmour al basso e Nick Arkless alla batteria e il timbro 'Gabriel' vocale di George Scott "Cyrus" ci riportano indietro all'età dell'oro del progressive rock barocco e romantico, dove eleganza e ricercatezza erano le caratteristiche principali che contraddistinguevano ogni passaggio strumentale.

TRACKS LISTING

1) Jonny Had Another Face / Parallel Lines (10:30)
2) Junk and Donuts / An Afterthought (9:20)
3) To Dance the Enamel-Faced Queen / Beyond the Boundaries (10:25)
4) Somewere but Yesterday / A Word in Your Ear (25:40)
a - Owls
b - Obssessions
c - The Ballad of Creepy John
d - Echoes - The Labyrinth Penumbra
e - All the Sin's Men
f - Farewell
g - A Word in Your Ear
5) Strange Barbarians / The Mother's Shroud (11:50)

Symphonic Prog (Genesis style by Gabriel) Un vero capolavoro.



DISCOGRAFIA:

                                               1) Serpent in Camouflage (1992)



                                                       2) Somewhere but Yesterday (1994)




                            3) Ghost Dance (1996) Album postumo con brani degli anni '80

                     
                                                                      Full album


                                                           4) Rising the Stones (1997)



                                                                5) Playing Dead (2002)




                                                                 6) Skies Darken (2012)





mercoledì 3 gennaio 2024

Steve Hackett - The Circus And The Nightwhale 2024 (Symphonic Prog)

Steve Hackett. New Release

 Qiesto nuovo album è stato registrato tra i tour del 2022 e del 2023 presso lo studio Siren nel Regno Unito in gran parte dallo stesso Steve che si è occupato delle chitarre elettriche ed acustiche, 12 corde, mandolino, armonica, percussioni, basso e voce. Ad affiancarlo troviamo ancora una volta Roger King (tastiere, programmazione ed arrangiamenti orchestrali), Rob Townsend (sax), Jonas Reingold (basso), Nad Sylvan (voce), Craig Blundell (batteria) e Amanda Lehmann alla voce: Nuovamente presenti anche Nick D'Virgilio e Hugo Degenhardt come ospiti alla batteria, Benedict Fenner alle Tastiere e Malik Mansurov al tar: Infine, il fratello di Steve, John Hackett è presente ancora una volta al flauto.

Naturalmente imperdibile per tutti i fan di questo instancabile artista.

Disponibile nei formati: Limited CD+Blu-ray mediabook, CD Jevelcase standard, Vinil Gatefolf 180g, oltre che in digitale:

Track lists:

01) People Of The Smoke

02) These Passing Clouds

03) Taking You Down

04) Found And Lost

05) Enter The Ring

06) Get Me Out!

07) Ghost Moon and Living Love

08) Circo Inferno 

09) Breakout

10) All At Sea

11) Into The Nightwhale

12) Wherever You Are

13) White Dove

                                     Per un primo ascolto: Official (People Of The Smoke)        



giovedì 19 ottobre 2023

Anthony Phillips - The Geese & the Ghost 1977 UK ( Remastered 2008 Bonus Tracks 2 CD )


Storico primo album del primo chitarrista, compositore e cofondatore dei Genesis.
Splendido album al quale hanno partecipato i tre quinti dei Genesis , più il fratello di Hackett"John"al flauto.
Disco che tutti gli amanti del symphonic  progressive barocco dei Genesis dovrebbero possedere.
Sotto l'anticipazione di qualche brano.

BUON ASCOLTO.













Track list:

CD - 1
01 - Wind - Tales
02 - Which Way The Wind Blows
03 - Henry; Portraits From Tudor Times
I - Fanfare
II - Lutes' Chorus
III - Misty Battlements
IV - Henry Goes to War
V - Death of a Knight
VI - Triumphant Return
04 - God if I Saw Her Now
05 - Chinese Mushroom Cloud
06 - The Geese and the Ghost
Part I°
Part II°
07 - Collections
08 - Sleepfall: The Geese Hy West

CD - 2
01 - Master of Time ( Demo )
02 - Title Inspiration
03 - The Geese and the Ghost - Part one ( basic track )
04 - Collection Link
05 - Which Way the Wind Blows
06 - Silver Song ( basic track )
07 - Henry: Portraits From Tudor Times ( basic track )
I - Fanfare , II - Lute's Chorus , III - Lute's Chorus Reprise , IV - Misty Battlements
08 - Collections ( demo )
09 - The Geese & The Ghost - Part Two ( basic track )
10 - God If I Saw Her Now ( basic track )
11 - Sleepfall ( basic track )
12 - Silver Song ( Unreleased single version, 1973 )







domenica 24 settembre 2023

Haze - World Turtle 1994 UK


Gli Haze furono formati da Paul McMahon nel 1978 e si affermarono all'inizio degli anni ottanta come una delle band "progressive" più attive. Dieci anni, quattro batteristi e 700 concerti dopo, la band si sciolse, lasciando un'eredità di 2 LP , 3 singoli e 8 cassette. I McMahon Brothers formarono quindi i World Turtle, un quartetto comprendente il batterista dei "Pendragon" Fudge Smith, ma la band ebbe vita breve, si sciolse nell'ottobre del 1989 quando Paul se ne andò a causa della disillusione nei confronti del mondo della musica. Due anni dopo i fratelli tornarono in attività con una nuova band che, dopo un paio di cambi di nome e formazione, si ridusse a un duo e ancora una volta sono diventati World Turtle. Questo CD contiene nuove registrazioni dei brani che avrebbero formato il terzo LP degli Haze, alcuni dei quali sono apparsi sulle 2 cassette World Turtle - Alien Shore (1989) e Groove Taboo (1992), oltre a il meglio dei recenti World Turtle, i brani Haze ri-registrati e il brano inedito Epitaph. Gli Haze su disco non sono mai stati all'altezza degli Haze sul palco, anche se il CD rimasterizzato di "In The End" su Kinesis Disc risolve in qualche modo questo problema. Questo CD  finalmente è ben registrato ed offre un assaggio dei lavori più recenti dei World Turtle.

Track Lists:

01) The Ember 4:36
02) See Her Face 3:44
03) Ship Of Fools 
04) The Edge Of Heaven 6:06
05) Don't Leave Me Here 5:20
06) Epitaph 4:47
07) Under My Skin 4:16
08) New Dark Ages 4:16
09) Safe Harbour 4:50
10) Autumn  6:47
11) Another Country 4:57
12) Straw House 4:42
13) Wooden House 4:21
14) Stone House 6:20







                                                               Haze - World Turtle live 

lunedì 11 settembre 2023

Citizen Cain's Stewart Bell - The Antechamber Of Being (Neo Sympho Prog) UK



Stewart Bell

The Antechamber Of Being  Part. 1 (2014)

Un Opera prog in tre atti di
Stewart Bell, compositore e tastierista dei Citizen Cain.

The Antechamber Of Being  è  una trilogia incentrata sul "lucid dreaming" ovvero, il controllo e la consapevolezza del nostro personale mondo onirico. Possiamo parlare certamente di essere in presenza di un vero capolavoro di progressive rock moderno, dove la tensione musicale delle melodie a volte rarefatte e la potenza dei suoni distorti si mescolano al phatos creato dalla voce di Simone Rossetti, di Arjen Anthony Lucassen e della Mhairi Bekah Comrie.
L’opera suddivisa in tre atti, due dei quali già prodotti, il primo nel 2014 con 7 brani collegati tra loro (come la struttura che richiede un concept) ed il secondo nel 2017, con cinque interminabili bellissimi brani.
La storia molto contemporanea e per niente scontata, e’particolarmente affascinante. E’ un intro nel  mondo dei nostri sogni, costellato di paure infantili, di strani personaggi e paesaggi
misteriosi.
Bell , con questi due album già prodotti e con il terzo in cantiere, è la dimostrazione che il progressive rock moderno ( non più il Neo Prog ) può dare ancora molto, se sa reinventarsi sia musicalmente che nei temi trattati.

Nino Anastasio

Tracks:
 1) Decoherence
a - Nothing - part 1 (Ex Nihilo Nihil Fit)
b - Cupboard Of Fear - part 1
c - First Lesson
d - Second Lesson
e - The Gift of Lucid Dreaming

2) A World Without Limits
a - Revelation
b - Adventures Of An Oneiranaut
c - Awaken In Your Dreams

3) Projections
a - Hypnagogic Portal
b - Entanglement - part 1
c - Parallel Girl
d - False Awakening
e - Cupboard Of Fear - part 2
f - Entanglement - part 2

4) The Breach
a - Why?
b - The Shooting Star Child - part 1

5) The Antechamber Of Being
a - Nothing - part 2 (Outwith Time)
b - Dream Signs
c - Cupboard Of Fear - part 3
d - Bellilin
e - Nothing - part 3 (Outwith Space)
f - The Gift of Lucid Dying

6) Convergence
a - Entanglement - part 3
b - The Shooting Star Child - part 2

7) Full Circle
a - Cupboard Of Fear - part 4
b - Asleep Or Dead
c - Awaken In Your Death
d - Nothing - part 4 (HΨ = 0)

Line-up
 Stewart Bell - Tutti gli strumenti , Voce
Phil Allen - Chitarra , Voce

Guests:
Simone Rossetti - Voce
Arjen Lucassen - Voce
Mhairi Bekah Comrie - Voce 



Stewart Bell

The Antechamber Of Being  Part. 2 - Stories From The Antechamber (2017)

Tracks:
1)  Early Days
a - A Word, A Name
b - Rude Awakening
c - W.I.L.D
d - First Awareness

2) Time Dilation
a - Stretched Piano
b - She Never Was (1) First Entanglement (2) - 81181

3)  Intervention
a - Sleep Paralysis
b - Visitation 1
c - Tipulidae Saves The Day
d - Visitation 2

4) The Probability Of Improbability
a - Purpose (1) The Experience of Purpose (2) The Purpose of Experience (3) Tat Tvam Asi (4) Universal Awakening
b - Nothing (Reprise)

5) The Cupboard Of Fear (Chewing your Tongue in Cheek mix) (Bonus Track)
a - The Bogeyman
b - The First Lesson
c - First Awareness
d - The Second Lesson
e - Lucidity


sabato 9 settembre 2023

Lyrian - The Jester's Quest In The City Of Glass (Symphonic Prog) 2016 UK


 Come suggerisce il titolo, le dieci canzoni che compongono " The Jester's Quest In The City Glass " raccontano la storia di un buffone furfante e il suo viaggio alla ricerca di un misterioso premio. Lungo la strada incontra fiori saggi, angeli alcolici, sirene, indovini mutevoli, maghi anziani, uomini di metallo scintillanti e un'intera nave piena di sciocchi. Il suo viaggio rappresenta una particolare vita umana, ma anche la ricerca e il destino di Everyman, e anche echi di alcune delle grandi leggende dell'inseguimento, da Moby Dick a Scooby Doo, da Robinson Crusoe a The Pilgrim's Progress, da The Wizard of Oz a la Caccia allo Snark. Alcune delle canzoni sono anche tributi musicali a band amate da Lyrian e dal dedicatario dell'album. La musica è progressiva fino in fondo, con mellotron in evidenza, fiati e flauti, chitarre acustiche e sintetizzatori, e una grande varietà di voci, interpretando le parti dei vari protagonisti. La narrazione è fornita dall'attore Brian Nash, (padre di Paul Nash). 

Track Listing:

01) A Million Stars 

02) Ancient Spirals

03) The Scented Chamber

04) Here Lies A Mermaid

05) The Fall Of The Cards

06) Flight From The Enchanter 

07) The Humours Of The Grave

08) Mister Silver 

09) I Trespass In The Kingdom Of The Black Doll

10) The Ship Of Jester's 

Line-Up

John Blake - Guitars, Lead Guitars, Vocals

Alison Felstead - Bass, Vocals, Percussion

Paul W. Nash - Guitars, Keyboards, Woodwinds, Programming, Vocals 

Edgar Wilde - Drums, Vocals, Programming, Percussion


http://www.medievalrecords.co.uk/jester.html

Lyrian: Discografia

                                                               Lyrian - Nightngale 2008



                                    Lyrian - The Tongues of Men and Angels 2011 (doppio CD)

                                                          Lyrian - Seven Puzzles 2023


Per un primo ascolto:














Seven Puzzles 2023




sabato 2 settembre 2023

I Am The Manic Whale - Everything Beautiful In Time 2015 (Crossover Prog) UK


I AM THE MANIC WHALE
“Everything Beautiful in Time” è l’album d’esordio degli “ I Am The Manic Whale “. Nuova perla del progressive sinfonico inglese.
Fresche composizioni del prog classico anni ‘70, che ben conosciamo ed apprezziamo. Chitarre e tastiere si lanciano spesso in assoli magistrali interrotti piacevolmente, ora, dalla splendida voce di Michael Whiteman, poi, dal soave ma spumeggiante flauto della Llloyd , gradevoli gli interventi della chitarra acustica e del pianoforte. Oltre settanta minuti di scoppiettante prog sinfonico, sette brani, con due Suite ricche di incursioni strumentali “ Derelict ” e “ Circles (Show Love). Nonostante i numerosi riferimenti al progressive più classico, i brani di questi nuovi pionieri del Prog. riescono a colorarsi di suoni nuovi e di incantevoli atmosfere  briose e spensierate.

Tracks:
1) Open Your Eyes (6:37)
2) Pages (9:04)
3) Princess Strange (5:05)
4) Circles (Show Love) (16:28)
5) Clock Of The Long Now (9:16)
6) The Mess (6:12)
7) Derelict (21:28)

Line up:
Ben Hartley - Batteria,Percussioni,Voce
David Addis - Chitarre,Voce
John Murphy - Tastiere,Voce
Michael Whiteman - Basso,Voce,Tastiere,Chitarre,Batteria
Ella Lloyd -Flauto



DISCOGRAFIA:


                                                          Gathering The Waters 2017




                                                        New Forms Of Life (Live) 2019




                                                                   Thing Unseen 2020



                                                  Bumper Book Of Mystery Stories 2023



domenica 19 marzo 2023

Genesis - BBC Broadcasts 2023



 Box veramente imperdibile dei Genesis curato dal tastierista della band Tony Banks con le registrazioni della BBC nell'arco temporale che va dal 1970 al 1998, con  alcuni brani mai pubblicati prima.

Box disponibile in 2 versioni: la prima in 5 CD contenente 53 brani e la seconda in triplo vinile con 24 brani.

TRACKS LIST CD:

CD1

01 Shepherd - Night Ride 1970 (pubblicato su ‘Genesis Archive 1967–75’)

02 Pacidy - Night Ride 1970 (pubblicato su ‘Genesis Archive 1967–75’)

03 Let Us Now Make Love - Night Ride 1970 (pubblicato su ‘Genesis Archive 1967–75’)

04 Fountain Of Salmacis – Paris Studios 1972

05 Musical Box – Paris Studios 1972

06 Stagnation - Sounds Of ‘70 1971 (pubblicato su ‘Genesis Archive 1967–75’)

07 Harlequin – Peel Sessions Jan 1972

08 Get Em Out By Friday – Peel Sessions sept 1972

09 Harold The Barrel - Peel Sessions sept 1972

10 Twilight Alehouse – Peel Sessions sept 1972

11 Watcher of the Skies – BBC In Concert 1975

CD2

01 Squonk - Knebworth 1978

02 Burning Rope - Knebworth 1978

03 Dance On A Volcano - Knebworth 1978

04 Drum Duet - Knebworth 1978

05 Los Endos - Knebworth 1978

06 Deep In The Motherlode - Lyceum 1980

07 Dancing With The Moonlit Knight - Lyceum 1980

08 Carpet Crawlers - Lyceum 1980

09 One For The Vine - Lyceum 1980

10 Behind The Lines - Lyceum 1980

11 Duchess - Lyceum 1980

12 Guide Vocal - Lyceum 1980

13 Turn it On Again - Lyceum 1980

14 Dukes Travels - Lyceum 1980

15 Dukes End - Lyceum 1980

CD 3

01 Say It’s Alright Joe - Lyceum 1980

02 The Lady Lies - Lyceum 1980

03 Ripples - Lyceum 1980

04 In The Cage - Lyceum 1980

05 The Raven - Lyceum 1980

06 Afterglow - Lyceum 1980

07 Follow You, Follow Me - Lyceum 1980

08 I Know What I Like (In Your Wardrobe) - Lyceum 1980

09 The Knife - Lyceum 1980

10 Mama - Wembley 1987 (pubblicato su ‘Genesis Live 1973-2007)

11 Domino - Wembley 1987 (pubblicato sul DVD ‘Live At Wembley Stadium’)

CD 4

01 That’s All - Wembley 1987(pubblicato su ‘Genesis Live 1973-2007)

02 The Brazilian - Wembley 1987 (pubblicato sul DVD ‘Live At Wembley Stadium’)

03 Throwing It All Away - Wembley 1987 (pubblicato sul DVD ‘Live At Wembley Stadium’)

04 Home By The Sea - Wembley 1987 (pubblicato sul DVD ‘Live At Wembley Stadium’)

05 Second Home By The Sea - Wembley 1987 (pubblicato sul DVD ‘Live At Wembley Stadium’)

06 Invisible Touch - Wembley 1987 (pubblicato sul DVD ‘Live At Wembley Stadium’)

07 Drum Duet - Wembley 1987 (pubblicato sul DVD ‘Live At Wembley Stadium’)

08 Los Endos - Wembley 1987 (pubblicato sul DVD ‘Live At Wembley Stadium’)

09 Not About Us - NEC 1998

10 Dividing Line - NEC 1998

CD5

01 No Son of Mine - Knebworth 1992

02 Driving The Last Spike - Knebworth 1992

03 Old Medley - Knebworth 1992

04 Fading Lights - Knebworth 1992

05 Hold On My Heart - Knebworth 1992

06 I Can’t Dance - Knebworth 1992

TRACKS LIST VINILI:

Side 1

01 Musical Box – Paris Studios 1972

02 Stagnation - Sounds Of ‘70 1971 (pubblicato su ‘Genesis Archive 1967–75’)

03 Harlequin - Peel Sessions Jan 1972

04 Harold The Barrel - Peel Sessions Sept 1972

Side 2

01 Get Em Out By Friday – Peel Sesssions Sept 1972

02 Watcher Of The Skies – BBC In Concert 1975

03 Dancing With The Moonlit Knight - Lyceum 1980

04 Carpet Crawlers - Lyceum 1980

Side 3

01 Behind The Lines - Lyceum 1980

02 Duchess - Lyceum 1980

03 Guide Vocal - Lyceum 1980

04 Dukes Travels - Lyceum 1980

05 Dukes End - Lyceum 1980

Side 4

01 Say It’s Alright Joe - Lyceum 1980

02 The Lady Lies - Lyceum 1980

03 I Know What I Like (In Your Wardrobe) - Lyceum 1980

Side 5

01 Mama - Wembley 1987 (pubblicato su ‘Genesis Live 1973-2007)

02 That’s all - Wembley 1987 (pubblicato su ‘Genesis Live 1973-2007)

03 Home By The Sea - Wembley 1987 (pubblicato sul DVD ‘Live At Wembley Stadium’)

04 Second Home - Wembley 1987 (pubblicato sul DVD ‘Live At Wembley Stadium’)

Side 6

01 Throwing It All Away - Wembley 1987 (pubblicato sul DVD ‘Live At Wembley Stadium’)

02 No Son Of Mine – Knebworth 1992

03 Driving The Last Spike – Knebworth 1992





domenica 18 novembre 2018

Pink Floyd - A Piper At The gates dawn 1967/A Sacerful Of Secrets 1968


A Saucerful Of Secrets 1968



The Piper At The Gates Of Dawn 1967

1967. Mentre i Beatles pubblicavano " Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band" disco che fa da cerniera fra il mondo beat e la nuova scena musicale che cominciava a segnare i primi passi, i Pink Floyd un po' a sorpresa, anticipando qualsiasi forma di evoluzione musicale futura, pubblicavano " A Piper at the Gates of Dawn " esempio di rock psichedelico progressivo con sonorità nuove mai sentite prima, disco che ha dato certamente il La, alla prolifica scena cosmica Tedesca. Il genio di Syd Barret si esprime ai massimi livelli nel secondo album dei Pink Floyd, pubblicato nel 1968 " A Sacerful of Secrets "dove la musica, fa viaggiare la mente dell'ascoltatore nei meandri più oscuri e sconosciuti del cervello, vero effetto "psipnotico". Suggerisco , per chi non lo avesse ancora fatto, l'ascolto di questi due dischi, in assoluto silenzio, mantenendo la massima concentrazione e abbandonandosi al trasporto dei suoni. A Voi.
Link Esterno - http://it.wikipedia.org/wiki/Pink_Floyd#La_storia