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domenica 23 giugno 2024

Barock Project - Time Voyager 2024 (Neo Prog Italy)

                                                             Progressive Rock Italiano

                                                         Barock Project - Time Voyager 

                                                                           Anno 2024

                                Buy: https://btf.it/prodotto/barock-project-time-voyager-cd/



I Barock Project lanciano ufficialmente il loro settimo album in studio. "Time Voyager". Questo lavoro segna un'epica incursione nel mondo del tempo, offrendo un viaggio sonoro attraverso le dimensioni della storia e del futuro.

Dichiara la band: "Time Voyager è molto più di un semplice album, per noi è un portale verso le profondità del tempo, un viaggio tre le oscurità del passato e le incertezze del futuro."

Il nuovo album in studio è un viaggio dove le canzoni sono come porte che si spalancano su dimensioni sconosciute. In questo album, il tempo  non è solo una linea retta, ma un labirinto intricato di possibilità infinite.

"Time Voyager" rappresenta un'evoluzione naturale per il il gruppo Progressive made in Italy.

Come dichiara Luca Zambini, tastierista fondatore e leader della band: "Mentre nei nostri lavori precedenti abbiamo esplorato temi diversi e approcci musicali vari, questo disco si distingue per la sua profonda immersione nel tema del viaggio nel tempo. Abbiamo voluto creare un album che non solo cattura l'orecchio, ma che trasporta anche l'ascoltatore evocando in lui proprio il senso del passare del tempo."

In termini musicali, "Time Voyager" presenta nuovi suoni, arrangiamenti e strutture che riflettono la complessità di questo concetto. La band ha approfondito la collaborazione tra i componenti, portando prospettive diverse e idee innovative al processo creativo del disco.

Tracks lists:

01 - Carry On (06:35)

02 - Summer Se You Free (04:44)

03 - An Ordinary Day's Odyssey (06:03)

04 - The Lost Ship Tavern (04:40)

05 - Voyager (08:08)

06 - Morning Train (06:08)

07 - Propagande (06:33)

08 - Shibuya 3 A.M. (04:30)

09 - LOnely Girl (05:09)

10 - Mediterranean (05:17)

11 - Kyanite Jevel (05:35)

12 - Voyager's Homecoming (07:36)

Line-up

Alex Mari - Voce solista, chitarra acustica

Luca Zambini - Tastiere, cori, chitarra acustica

Marco Mazzuoccolo - Chitarra elettrica

Eric Ombelli - Batteria

Francesco Caliendo - Basso




giovedì 20 giugno 2024

Prowlers - "Orchidea" (2024) Rock Progressivo Italiano

Prowlers - Orchidea

                                                              Rock Progressivo Italiano

                                                            Anno - 2024




 Tracks Lists:

1) Orchidea  03:21

2) Universi Paralleli  08:37

3) Clorofilla  03:47

4) Il Boa della Luna  07:58

5) Bocche D'Ambra  06:38

6) Ultimo Viaggio  19:48

7) Non sei mai andato via  03:26

Line-up

Alfio Costa - Tastiere

Laura Mombrini - Voce e cori

Fulvio Rizzoli - Chitarre e Bouzouki

Roberto "Bobo" Aiolfi - Basso

Marco Freddi - Batteria e percussioni

Cristina Lucchini - Voce e cori 

Ospiti:

Vincenzo Zitello - Viola, Flauto,Violino e Cello

Agnis - Voce

Anna Cavalli - Voce

Aldo Bano - Chitarra Classica


Powlers - "Orchidea". Buy: https://maracashrecords.bandcamp.com/album/orchidea

Dopo 6 meravigliosi album e 30 anni dopo il loro debutto del 1994 con l'album "Morgana", i Prowlers pubblicano il loro ultimo lavoro, "Orchidea", spettacolare album già disponibile per l'acquisto da questo mese di questo mese di giugno. 

Allego, qui sotto, la descrizione che troverete anche su Maracash Records (Bandcamp), dove potete anche acquistare la vostra copia del disco. 

Siamo lieti di presentarvi "Orchidea", il nuovo straordinario album dei Prowlers. Questo ultimo lavoro è un viaggio sonoro che spazia da brani elettrici a composizioni acustiche, dimostrando ancora una volta la versatilità e la profondità artistica della band. Sonorità vintage in contesti moderni, originalità senza dimenticare la tradizione del progressive italiano degli anni settanta.

Al centro di "Orchidea" troviamo la suite "Ultimo Viaggio", un'opera complessa e avvincente che cattura l'essenza del progressive rock con i suoi cambiamenti di tempo e le sue intricate melodie. Ogni movimento della suite è un capitolo di una storia sonora che trasporta l'ascoltatore attraverso paesaggi emotivi e sonori unici. Il tutto arricchito da quattro bellissime voci femminili.

Tra i brani di spicco dell'album ci sono "Clorofilla" e "Non sei mai andato via". Quest'ultimo è particolarmente significativo, essendo dedicato a Marco Premoli, bassista storico della band negli anni novanta, prematuramente scomparso. La canzone è un tributo commovente che mescola malinconia e speranza, rappresentando un momento di riflessione e celebrazione della vita di Premoli attraverso la potenza della musica.

"Orchidea" è un album che non solo dimostra la maestria tecnica e creativa dei Prowlers, ma anche la loro capacità di toccare il cuore degli ascoltatori con temi profondi e personali. Ogni traccia è una parte di un mosaico più grande, che unisce l'energia del rock elettrico con la delicatezza delle ballate acustiche, offrendo un'esperienza musicale completa e avvolgente.

Con "Orchidea", i Prowlers confermano il loro posto di rilievo nel panorama del progressive rock italiano, regalando al pubblico un'opera cha sarà sicuramente apprezzata sia dai fan di lunga data che dai nuovi ascoltatori. 

Non perdete l'occasione di immergervi in questo viaggio musicale straordinario.

Per un primo ascolto

Teaser del nuovo album "Orchidea"


DISCOGRAFIA

Morgana (1994)




                                                                Mother and Fairy (1995)



Sweet Metamorfosi (1997)



                                                   Sogni in Una Goccia di Cristallo (2011)


                                                                   Mondi Nuovi (2014)


                                                                 Navigli Riflessi (2017)

Buy: https://maracashrecords.bandcamp.com/album/orchidea



mercoledì 19 giugno 2024

Artisti Vari - Le compilation di genesismarillion, Vol. 30

                                                Artisti Vari

                                                    Rock Progressivo Italiano

                                                                            Vol. 30


 



Siamo arrivati all'ultimo capitolo, il Vol. 30, di questa enorme ed impegnativa compilation dedicata al Rock Progressivo made Italy, che racchiude un ampio spettro di sfumature sonore e narrative che lo distinguono nell'ambito della musica  mondiale. Questo genere ha visto la luce alla fine degli anni '60 ed ha raggiunto l'apice del successo nel decennio successivo, divenendo presto  terreno fertile  per l'esplorazione musicale, lirica e concettuale. Dalle sue radici, il Prog Italiano ha abbracciato temi profondi, spazianti dalla mitologia classica, al mito, alla storia ed ad alcune riflessioni sulla società, distinguendosi nettamente dal suo omologo britannico per l'uso magistrale della lingua italiana e per le influenze della musica classica e della tradizione folkloristica del Bel Paese.


Vol. 30 Tracks lists

01) Reale Impero Britannico - Epopea (02:55)
02) Hunka Munka - Ruote e Sogni (05:58)
03) Esagono - Dedalo e Icaro (05:30)
04) Dedalus - CT 6 (14:02)
05) Elektriktus - Second Wave (02:23)
06) Jacula - Long Black Magic Night (06:25)
07) Ciro Perrino - Venere (04:39)
08) Cincinnato - L'Ebete (20:52)
09) Formula Tre - La Stalla con i Buoi (04:12)
10) Genfuoco - Terra Promessa Part. II° (04:35)

Reale Impero Britannico

Hunka Munka (Full Album)

Esagono (Full Album)

Dedalus

Elektriktus

Jacula

Ciro Perrino

Cincinnato

Formula Tre

Genfuoco

La track "Epopea" del Reale Impero Britannico, si distingue per i suoi inizi imponenti e la struttura narrativa che evoca immagini di tempi passati con un tocco di modernità. Allo steso modo, "Ruote e Sogni" degli Hunka Munka cattura l'essenza del viaggio e della scoperta attraverso le sue melodie evocative e i ritmi coinvolgenti. "Dedalo e Icaro" degli Esagono, con la sua ispirazione tratta dalla mitologia greca, offre una riflessione profonda sul tema del volo e delle ambizioni umane, impreziosita da un'orchestratura ricca e stratificata.

Non meno significativa è l'esplorazione sonora de "CT 6" dei Dedalus, dove le sperimentazioni elettroniche si fondono con armonie complesse, dimostrando l'avanguardia del Prog Italiano nell'ambito delle innovazioni musicali. Gli Elektriktus, con "Second Wave", portano all'ascoltatore un'esperienza sonora quasi surreale, in cui l'uso di sintetizzatori ed effetti elettronici apre nuove dimensioni uditive. "Long Black Magic Night" degli Jacula, poi, con il suo mood oscuro e avvolgente, ci fa immergere in atmosfere arcane e mistiche.

Nei brani come "Venere" di Ciro Perrino troviamo un omaggio luminoso alla bellezza e al fascino classico, pur riferendosi ad uno dei pianeti del nostro sistema solare, mentre "L'Ebete" dei Cincinnato usa il simbolismo per affrontare temi di introspezione e critica sociale. "La Stalla con i Buoi" della Formula Tre, riporta l'ascoltatore a scenari rurali e narrazioni giocose, facendo leva sulla memoria collettiva e sull'immaginazione. Infine, "Terra Promessa Part. II°" dei Genfuoco chiude questo lungo viaggio nel Progressive Rock Italiano con un'epica musicale moderna, dove le speranze, i sogni e la ricerca di un mondo migliore si manifestano in note e armonie commoventi.


CONCLUSIONE

La ricchezza del Rock Progressivo Italiano risiede nella sua capacità di intrecciare sapientemente musica, cultura, storia e innovazione. Ogni brano menzionato rivela un mondo ricco di emozioni, esperimenti sonori e tematiche profonde, svelando l'essenza di un genere che continua a influenzare ascoltatori e musicisti in tutto il mondo. Il Prog Italiano non è solo un'eredità musicale del passato, ma un tesoro vivo che persiste nel tempo, invitando sempre a nuove scoperte e rivelazioni artistiche.


Artisti Vari - Le Compilation di genesismarillion, Vol. 29

                                                            Artisti Vari

                                                    Rock Progressivo Italiano

                                                                    Vol. 29




Tracks Lists:

1) Alphataurus - Claudette 14:06

2) Biglietto per l'Inferno - La Canzone del Padre 09:34

3) Corte dei Miracoli - Quasimodo 13:34

4) Etna - Golden Idol 08:59

5) Festa Mobile - Canto 06:11

6) Flea - Sono un Pesce 06:30

7) Flea On The Honey - Mother Mary 07:20

8) Luna - Firebird 04:26

                                                                Alphataurus


Il brano "Claudette" contenuto nell'album'Dietro l'Uragano", secondo lavoro degli Alphataurus dei '70 pubblicato postumo nel 1992, è un esempio emblematico della capacità del Prog Italiano di creare atmosfere dense e narrative. La musica trascina l'ascoltatore attraverso un viaggio emozionale, dove i temi musicali si intrecciano con liriche ricche di simbolismo.

                                                     Biglietto Per l'Inferno


"La Canzone del Padre" del Biglietto Per l'Inferno, ultimo brano del secondo lavoro della band 'Il Tempo della Semina' dei '70, pubblicato postumo nel 1992, combina una narrativa intensa con una struttura musicale complessa. Il pezzo esplora tematiche profonde e universali attraverso la lente della sperimentazione sonora, rendendolo un caposaldo del repertorio Prog Italiano.

                         Corte Dei Miracoli (Dimensione Onirica - Full Album)


Con "Quasimodo" la Corte Dei Miracoli offre un'interpretazione musicale del celebre personaggio del romanzo Notre-Dame de Paris. La composizione si distingue per gli elementi distintivi del Prog, includendo cambi di tempo audaci e un'estensione vocale che aggiunge drammaticità alla narrazione. Anche questo brano, come per gli Alphataurus e il Biglietto per l'Inferno è un brano del secondo lavoro della band 'Dimensione Onirica' dei '70, pubblicato postumo nel 1992.

                                                                               Etna


L'Approccio degli Etna nel brano "Golden Idol" si caratterizza  per le sue influenze jazz e i ricchi arrangiamenti. La traccia dimostra l'ampia gamma di possibilità espressive del Prog Italiano, dall'uso di strumenti non convenzionali alle composizioni altamente sofisticate che sfidano le convenzioni pop.

                                                                       Festa Mobile


"Canto" dei Festa Mobile, è una celebrazione lirica che fonde la tradizione della canzone italiana con la complessità e l'innovazione del Prog. Le performance strumentali virtuosistiche accompagnano testi poetici, creando una sinergia unica tra musica e parole.

                                                                                Flea


Nel brano "Sono un Pesce", i Flea  esplorano territori sonori sperimentali, con una attenzione particolare alle texture e alla dinamica. La traccia transita tra momenti di calma contemplativa e esplosioni di energia, dimostrando la versatilità compositiva della band.

                                                                 Flea On The Honey


"Mother Mary" dei Flea On The Honey segna un confronto stilistico interessante con il resto della scena italiana, incorporando elementi di Rock Psichedelico. Il brano è testimone dell'evoluzione del genere e della ricerca continua di nuove forme espressive.

                                                                             Luna


"Firebird" dei Luna è una composizione che spicca per la sua innovazione e la ricercatezza nella struttura. Attraverso l'uso di melodie avvincenti e arrangiamenti originali, il gruppo mostra come il Prog Italiano sia sempre capace di reinventarsi, mantenendo sempre viva la propria anima sperimentale.

domenica 16 giugno 2024

Artisti Vari - Le Compilation di genesismarillion, Vol. 28

                                            Artisti Vari

                                             Rock Progressivo Italiano anni '70

                                                               Vol. 28





Tracks lists:

01) J.'Baffo' Banfi - Galaxy My Dear 11:51
02) Silvano Chimenti - Essenze e Vapori 03:21
03) Pierpaolo Bibbò - La Macchina del Tempo 09:39
04) Stefano Testa - Ninna Nanna 02:41
05) Sensation's Fix - Into The Memory 06:18
                                                    06) Blue Sharks - A Baroque Joke 03:28
                                                             07) Le mani - Trantella 03:24
                                                   08) Robert Genco - Beyond The Life 05:10
                                                            09) Siamo - Vivi Ragazzo 04:23
                                                                  10) Morgan - Alone 05:19

                                                                       J.'Baffo' Banfi


"Galaxy My Dear" di J.Baffo Banfi è un'esplorazione sonora che trasporta l'ascoltatore attraverso la vastità dello spazio. La capacità di Banfi di creare paesaggi sonori immersivi con sintetizzatori e tastiere è al centro di questo brano, il quale incarna l'eredità del progressive italiano nella ricerca di nuove dimensioni musicali. La composizione evoca una sensazione di meraviglia e infinito.

                                                                  Silvano Chimenti


Con "Essenze e Vapori", Silvano Chimenti introduce un elemento jazzistico, mescolandolo con sonorità rock. Questo brano è noto per l'uso innovativo della chitarra elettrica, strumento che Chimenti plasmava con estremo virtuosismo. L'Artista ritrae paesaggi sonori complessi che riflettono un viaggio attraverso sentimenti mutevoli e texture strumentalmente ricche.

                                                                     Pierpaolo Bibbò


"La Macchina del Tempo" di Pierpaolo Bibbò incanta con la sua profondità tematica e la maestria compositiva. Il brano si sviluppa come un racconto di viaggi temporali, usando il progressive rock e gli elementi sinfonici per narrare un'avventura attraverso le ere. La struttura delle composizioni riesce a mantenere l'ascoltatore agganciato, offrendo un'esperienza sonora che è contemporaneamente contemplativa e stimolante.

                                                                        Stefano Testa
 

"Ninna Nanna" di Stefano Testa è una composizione emotivamente coinvolgente che dimostra come il progressive rock possa esprimere dolcezza e intimità. La melodia, pura e cristallina, si intreccia con arrangiamenti sia delicati che complessi, creando un contrasto che arricchisce la canzone. La capacità di Testa di fondere sensibilità melodica con la complessità strumentale evidenzia la versatilità del Prog italiano.

                                                                     Sensation's Fix


"Into the Memory" dei Sensation's Fix è un brillante esempio di come la produzione e la struttura di un pezzo possano elevare il Progressive Rock su nuovi livelli. Con una produzione avanguardistica e una struttura musicale che sfida le convenzioni, questa composizione offre un viaggio indimenticabile nella memoria e nelle emozioni umane attraverso il suono.

                                                                         Blue Sharks



L'originalità di "A Baroque Joke" dei Blue Sharks risiede nella sua fusione tra il Barocco e il Progressive rock, creando un'opera sperimentale e all'avanguardia. La sperimentazione con forme e temi classici combinata con l'energia del rock rende questo pezzo unico nel suo genere, dimostrando l'audacia creativa dei suoi autori.

                                                                            Le Mani


"Tarantella" dei Le Mani è un esempio vivace di come il Progressive Rock italiano possa radicarsi nella tradizione musicale nazionale. Il brano rivisita il ritmo frenetico della tarantella, arricchendolo con la complessità e la profondità sonora proprie del Prog, in un felice incontro tra passato e presente.

                                                                          Robert Genco


Robert Genco con "Beyond The Life", mostra una maestria nell'uso degli strumenti che va oltre la semplice esecuzione, raggiungendo livelli di espressione lirica elevati. Il brano, dal carattere jazz-rock, si caratterizza per la sua intensità emotiva, supportata da un'impeccabile tecnica strumentale. Genco dimostra che il Prog possa essere veicolo di profonde riflessioni sulla vita e oltre.

                                                                              Siamo


"Vivi Ragazzo" dei Siamo esprime un messaggio vibrante di vitalità e speranza, caratteristiche spesso trascurate nel Progressive Rock. La band integra melodie accattivanti con testi significativi, dimostrando che anche il Prog può affrontare temi attuali con ottimismo e forza. Questo brano, quindi, si distingue per l'energia positiva che trasmette e per l'impatto emotivo che genera.

                                                                            Morgan 




In "Alone"  Morgan Fisher e la sua band esplorano l'introspezione umana attraverso una sonorità profonda e riflessiva. La composizione si discosta dalle strutture tradizionali, preferendo un approccio più sperimentale che mette in luce la sensibilità e il talento compositivo dell'artista. "Alone" rappresenta un viaggio nell'animo umano, offrendo una chiave de lettura personale e universale allo stesso tempo.

Artisti Vari - Le Compilation di genesismarillion, vol. 27

                                                 Artisti Vari

                                                Rock Progressivo Italiano anni '70

                                                                        Vol. 27




Tracks lists:

01) Black Spirit - Crazy Times 08:28
02) Arturo Stalteri - Verso la Luna 07:40
03) Claudio Dentes - Pantarei Part. II 05:19
04) Le Ali del Vento - Cavalieri del Mare 05:40
05) Franco Maria Giannini - Affresco 04:31
06) La Compagnia dell'Anello - La Terra di Thule 04:10
07) Messaggio 73 - Adagio 05:04
08) Simonluca - Aleinada Rapsody 07:35
09) Quel Giorno di Uve Rosse - Giorni Difficili 09:52
10) Toad - Vampires 05:39

                                                                Black Spirit 

La traccia "Crazy Times" dei Black Spirit è un emblematico viaggio attraverso le sonorità psichedeliche e strutture musicali intricate tipiche del rock progressivo., arricchito da un vigoroso lavoro di chitarra e una ritmica complessa che sottolinea l'atmosfera di sfrenata ricerca e di rottura con il passato.

                                   Arturo Stalteri (Full album - Andrè sulla Luna)

"Verso La Luna" quarta traccia del disco Andrè sulla Luna di Arturo Stalteri colpisce per le sue atmosfere eteree e l'uso sapiente del pianoforte, intessendo un dialogo tra i sognante e il concreto. La composizione evoca una nostalgica aspirazione verso l'ignoto, un viaggio sonoro che porta l'ascoltatore oltre i confini della realtà quotidiana.

                                                             Claudio Dentes 


In "Pantarei Part II", Claudio Dentes esplora la fluidità del tempo e dell'esistenza attraverso sofisticate tecniche di produzione e una stratificazione sonora che riflette il costante divenire. Il brano si caratterizza per le sue variazioni dinamiche e per la capacità di mantenere una tensione emotiva costante.

                                                              Le Ali del Vento

                       https://genius.com/Le-ali-del-vento-cavalieri-del-mare-lyrics

"Cavalieri del Mare" di Le Ali del Vento è una composizione che fonde lirismo e una marcata intensità emotiva, raccontando storie di viaggi e avventure marittime con un linguaggio musicale ricco di immaginificenza e maestosità.

                                                       Franco Maria Giannini


Il brano "Affresco" di Franco Maria Giannini si distingue per la sua struttura complessa e gli arrangiamenti minuziosi, dove ogni nota sembra dipingere una vasto panorama sonoro. L'opera invita a una riflessione sulla bellezza e sull'arte, tracciando parallelismi tra la musica e le arti visive.

                                                    La Compagnia dell'Anello


Questo brano si distingue per l'intricata fusione di temi epici e influenze musicali che evocano viaggi immaginari in terre lontane. "La Terra di Thule" appare come una narrativa avvincente posta in musica, dove elementi folk si intrecciano a sonorità prog, creando un'atmosfera unica ed immersiva. La capacità di trasportare l'ascoltatore in una dimensione quasi mitologica è, senza dubbio, una delle sue maggiori forze.

                                                             Messaggio 73


Caratterizzato da una struttura sonora complessa e da una delicata poesia nelle sue melodia, "Adagio" dei Messaggio 73 emerge come un capolavoro di emotività e riflessione introspettiva. Le caratteristiche sonore di questo pezzo dimostrano un'eccellente maestria nello sfruttare il dinamismo del progressive rock per esplorare stati d'animo profondi con una sensibilità quasi classica.

                                                                 Simonluca


Con "Alienada Rapsody", Simonluca porta l'ascoltatore in un viaggio attraverso la psichedelia e esplorazioni sonore audaci. Gli elementi distintivi di questo brano risiedono nella capacità di mescolare testi criptici con arrangiamenti musicali estremamente originali, dimostrando come il progressive rock possa essere veicolo per espressioni artistiche altamente personali e innovative.

                                         Quel Giorno di Uve Rosse (Full album)


"Giorni Difficili" è il brano che apre quest'album, e colpisce per lo stile narrativo intriso di nostalgie e risonanze emotive, dove la musica si eleva a mezzo espressivo di storie personali e collettive. L'atmosfera creata dal brano dipinge scenari complessi in cui il tempo sembra sospendersi, riflettendo la capacità del progressive rock  di raccontare e incantare senza tempo.

                                                                     Toad


Premessa: Gruppo Svizzero che può essere considerato come italiano per i loro trascorsi nel nostro paese e per i due italiani facenti parte della band. L'analisi musicale di "Vampires" rivela un lavoro sofisticato sull'atmosfera e sulla tensione, elementi peculiari di questo brano. Le texture sonore, arricchite da un usi sapiente degli strumenti, conferiscono al pezzo una dimensione gotica ed avvolgente, dimostrando come il progressive rock possa efficacemente esplorare le zone d'ombra del'esistenza umana.


mercoledì 12 giugno 2024

Artisti Vari - Le Compilation di genesismarillion, Vol. 26

                               Artisti Vari

                                                    Rock Progressivo Italiano anni '70

                                                  Vol. 26









TRACK LIST:

01) Mauro Pelosi - Al Mercato degli Uomini Piccoli

02) Strana Officina - Autostrada dei Sogni

03) Atlantide - Sporcandosi di Sangue

04) Pepe Maina - Al Contadino non Far Sapere Quanto Sei Cretino

05) La Sorgente - Salmo 131

06) The Boneschi Electronic Combo - The Old Call

07) Giovanni Ullu - Terzo Tempo

08) Donatella Bardi - Cioccolata con Panna

09) Luciano Basso - Prominade I

10) Roberto De Simone - E il Diluvio

11) I Rumi - Kismi'o

12) Toni Verde - Clap




                                           Mauro Pelosi - Al Mercato degli Uomini Piccoli


Una critica sociale avvolta in melodie affascinanti. La canzone di Mauro Pelosi "Al mercato degli uomini piccoli" mette in luce le dinamiche di potere e la perdita di innocenza attraverso un lirica evocativa e arrangiamenti che spaziano dal sognate al disturbante. E' un brano che sfida aspettative e invita a una profonda riflessione.


                                                 Strana Officina - Autostrada dei Sogni

"Autostrada dei sogni" della Strana Officina ci trasporta in un viaggio onirico dove il rock si mescola con aspirazioni e disillusioni. Questo pezzo racconta la ricerca incessante dell'individuo di sè stessi attraverso il simbolismo della strada, un classico del genere che combina potenti riff di chitarra con testi poetici.





                                                      Atlantide - Sporcandosi di Sangue

Con "Sporcandosi di sangue", gli Atlantide esplorano temi scuri con un sottofondo di critica sociale: La traccia è una potente miscela di elementi progressivi e psichedelici, evidenziando la capacità della band di creare paesaggi sonori intensi ed emotivi che raccontano storie di lotta e resistenza.



                            Pepe Maina - Al Contadino Non Far Sapere Quanto Sei Cretino


L'album di Pepe Maina è un affascinante esempio di come la musica strumentale possa tramettere messaggi profondi senza bisogno di parole. Questa traccia è una meditazione sulla conoscenza e l'ignoranza, presentata attraverso la semplicità ingannevole di melodie che si intrecciano in maniera complessa.


                                                              La Sorgente - Salmo 131


"Salmo" di La Sorgente rivisita le antiche scritture con una rilettura moderna e progressive. La band si avvale di elementi folkloristici mescolati con sonorità più dure per trascendere i confini della musica sacra, trasformando un salmo in un opera rock epica che parla al cuore dell'uomo contemporaneo.


                                              The Boneschi Electronic Combo - Full Album


"The Old Call" si distingue per l'utilizzo innovativo degli strumenti elettronici, che preludono alle sperimentazioni elettroniche nel genere. The Boneschi Elettronic Combo ha aperto un nuovo percorso nella musica prog, esplorando territori inesplorati e creando brani che sono alle stesso tempo nostalgici e avveniristici.


                                                         Giovanni Ullu - Terzo Tempo


Giovanni Ullu, con "Terzo Tempo", ci immerge in una composizione dove il passare del tempo e la riflessione interiore diventano protagonisti. E' un brano che gioca con la struttura classica del rock progressivo, arricchendola con momenti di pura sperimentazione sonora, e invita l'ascoltatore a un viaggio dentro sè stesso.


                                                 Donatella Bardi - Cioccolata con Panna

"Cioccolata con panna" di Donatella Bardi è una delicata opera che esplora temi di amore e desiderio. La musica e i testi si intrecciano perfettamente, con la Bardi che usa la sua voce per dipingere immagini vivide e affascinanti, mostrando la versatilità emotiva del prog rock.


                                                          Luciano Basso - Promenade I


Luciano Basso con "Promenade I" offre un pezzo strumentale di rara bellezza, dove il pianoforte gioca un ruolo centrale: Questo brano evoca atmosfere riflessive e momenti di introspezione, dimostrando come la musica progressiva possa anche essere intimista e emotivamente coinvolgente.


                                                       Roberto De Simone - E Il Diluvio


"E il diluvio" di Roberto De Simone racconta catastrofi e rinascite, mescolando testi potenti con musica impegnativa. E' un esempio di come il prog rock italiano sia stato in grado di affrontare temi universali in modi unici, utilizzando la potenza narrativa della musica per esplorare profonde verità umane.



                                                                I Rumi - Full Album


"Kismi'o" degli I Rumi è un affascinante viaggio attraverso sonorità esotiche e mediorientali, una fusione perfetta di tradizione e innovazione. Questa traccia Rappresenta l'esplorazione e l'accettazione di culture diverse, dimostrando la capacità del prog rock di attraversare i confini e connettere i mondi.

 


                                                               Toni Verde - Clap (Spotify)

Toni Verde con "Clap" chiude il viaggio del Vol. 26 attraverso il rock progressive italiano con un brano che combina ritmi contagiosi e arrangiamenti sofisticati. E' la dimostrazione di come il genere sappia trasformarsi, mantenendo vivo il proprio spirito sperimentale pur raggiungendo nuovo pubblico.

Conclusione

Questa selezione, così come le precedenti, dimostra come il Progressive Rock Italiano sia un tesoro culturale che continua a influenzare e ispirare.
                                                      



                                                            



                                                   



                                            




                                         

                                                              



                                                       



                   

lunedì 10 giugno 2024

Franco Battiato - Italia (23 - marzo - 1945 / 18 - maggio - 2021)

Franco Battiato

Franco Battiato: un viaggio dalla sperimentazione al pop colto




 Franco Battiato è stato un artista unico nel panorama musicale italiano, capace di attraversare diversi generi, dalla sperimentazione più audace fino al pop più colto e raffinato. La sua carriera è stata un continuo divenire, una ricerca incessante che lo ha portato a esplorare le più varie influenze musicali, filosofiche e letterarie, creando un ponte tra mondi apparentemente inconciliabili. Battiato non si è mai accontentato di seguire le tendenze del momento, ma ha invece sempre cercato di anticiparle, di cavalcarle secondo la sua visione, offrendo al suo pubblico lavori sempre nuovi e stimolanti.

Esordi e sperimentazioni iniziali Battiato

I primi passi di Franco Battiato nel mondo della musica sono caratterizzati da una forte componente sperimentale. Nella sua fase iniziale, l'artista ha esplorato sonorità avant-garde, coniugando musica elettronica, motivi classici e contaminazioni etniche. Questo periodo di sperimentazione ha gettato le basi per la costruzione di un linguaggio musicale personale e inconfondibile, che nei decenni a venire sarebbe stato arricchito dalle numerose influenze culturali assorbite dal cantautore.





Evoluzione verso il pop colto e i capolavori discografici

Dagli anni '80 in poi, Battiato ha intrapreso un percorso di evoluzione che lo ha portato a raffinare la sua produzione musicale, avvicinandosi a un pop di qualità, colto e pensato. Le sue opere di questo periodo, come "La voce del padrone", "L'arca di Noè" e "Orizzonti Perduti", sono considerate pietre miliari nella storia della musica italiana, capaci di combinare melodie accessibili con testi profondi e ricercati, pieni di riferimenti letterari, filosofici e spirituali. Questi album hanno segnato un'epoca e continuano a essere un punto di riferimento per numerosi artisti.

Album essenziali e brani indimenticabili

"La voce del padrone" (1981): un album perfetto, che ha segnato una svolta nella musica italiana, mescolando pop, elettronica e liriche profonde.

Full album

"L'arca di Noè" (1982): prosegue il percorso intrapreso con l'album precedente, arricchendolo di nuove sonorità e tematiche.

Full album

"Fisiognomica" (1988): in questo lavoro, Battiato affina ulteriormente il suo stile, con brani che esplorano la complessità dell'animo umano.

Full album

Ogni album di Battiato è un tassello fondamentale di un mosaico complesso e affascinante, dove ogni brano, da "Centro di gravità permanente" a "La Cura", ha lasciato un segno indelebile nella musica e nei cuori degli ascoltatori.

La cura

Filosofia e introspezione nei testi dell canzoni

Il genio di Battiato si manifesta non solo nelle composizioni musicali, ma anche e soprattutto nei testi delle sue canzoni. L'artista ha sempre mostrato una propensione naturale verso la filosofia e l'introspezione, temi che affronta con una sensibilità unica. Le sue liriche trattano questioni esistenziali, la ricerca spirituale e le grandi domande sulla vita e la morte, con uno stile che sa essere tanto diretto quanto simbolico. Questa dimensione testuale arricchisce ulteriormente l'ascolto delle sue opere, offrendo spunti di riflessione che vanno ben oltre il piacere estetico della musica.

Torneremo ancora

L'eredità e influenza di Battiato nella musica contemporanea

L'importanza di Franco Battiato nel panorama musicale non risiede solo nelle sue opere, ma anche nell'influenza che ha avuto su generazioni di artisti. Il suo modo di concepire la musica, come veicolo di conoscenza e di esplorazione dell'anima, a ispirato numerosi cantautori e musicisti, italiani e non. La sua eredità è viva nella capacità di questi artisti di superare i confini tra i generi, di cercare una dimensione più alta e universale nel linguaggio musicale. Battiato ci ha lasciato un insegnamento prezioso: la musica può essere un ponte tra il visibile e l'invisibile, uno strumento per comprendere il mondo e noi stessi.

Conclusioni.

La carriera di Franco Battiato ha rappresentato un viaggio straordinario attraverso la musica, un percorso di continua evoluzione e sperimentazione. Da sperimentatore audace a maestro del pop colto, Battiato ha saputo parlare al cuore e alla mente delle persone, lasciando un'impronta indelebile nella cultura musicale e oltre. La sua opera, una sintesi perfetta tra artigianato musicale e profondità filosofica, continuerà a essere una fonte di ispirazione per molti, un punto di riferimento nel panorama artistico italiano e internazionale.

Ancora qualche brano da ascoltare:

                                                                  Stranizza d'amuri

                                                                    

                                                                  L'ombra della luce


                                                                La stagione dell'amore


                                                                    No Time no space


                                                                   Oceano di silenzio