martedì 30 gennaio 2024

Fjieri - Words Are All We Have (Reloaded) 2024 Italy (Art Rock; Progressive; Jazz)

 

                                                                

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https://www.facebook.com/stefanopanunzimusic
https://stefanopanunzi1.bandcamp.com

"Words All We Have" sarà pubblicato dalla SP Music in CD e digitale il 14 febbraio 2024.

Fjieri è un collettivo di musicisti nato nel 1997 inizialmente da un nucleo composto da Nicola Lori (chitarre), Stefano Panunzi (tastiere), Angelo Strizzi (batteria e percussioni) ed Elio Lori (basso).

Dopo aver ascoltato un'audizione della band, Richard Barbieri (Porcupine Tree, Japan) decide di unirsi a loro, diventando non solo musicista aggiunto ma anche produttore artistico.

Caratterizzato da una sofisticata combinazione di influenze art rock e rock progressivo, incorporando atmosfere raffinate, melodie malinconiche, ritmi trascinanti, linee di basso fretless e riff fantasiosi, l'album ricorda aspetti di Porcupine Tree, Eno, Japan, King Crimson e No-Man.

"Endless" (2009) è il loro debutto e vede la partecipazione di musicisti eccellenti come Mick Karn (Japan), Gavin Harrison (Porcupine Tree, King Crimson, The Pineapple Thief), Tim Bowness ( No-Man), il cantante giapponese Haco, Nicola Alesini, Andrea Chimenti e Laura Pierazzuoli al violoncello.

"Words Are All We Have", originariamente pubblicato nel 2015, ora appare come edizione Reloaded del 2023 con una traccia bonus ("A Sense Of Lost") e una rimasterizzazione più dinamica: Include una cover (cantata da Jakszyk) della rara canzone di Bowness/Barbieri, "Flame".

Nel loro secondo lavoro, "Words Are All We Have", la band è ora composta principalmente da Nicola Lori (basso e chitarre) e Stefano Panunzi (tastiere), con un nuovo importante contributo di Jakko Jakszyk (Tangent, King Crimson, Level 42, Franco Battiato) alla voce e alle chitarre; Tim Bowness canta in "Hidden Ties"; Gavin Harrison suona la batteria in "In The Blue Morning": Gli altri musicisti sono 05Ric (chitarra), Nicola Alesini (Sax, clarinetto), Mike Applebaum ( Tromba, flicorno), Cristiano Capobianco (batteria), Daniele Jacono (batteria), Gianpaolo Rao (batteria) e Angelo Strizzi (batteria).

DISCOGRAFIA: 

                                                                       Endless 2009

                                                                 

                                                                     Ad occhi chiusi


                                                          Words Are All We Have 2015


                                                           Not Waving But Drowing



                                   Words Are All We Have (Reloaded) 2024 official teaser




giovedì 25 gennaio 2024

Syndone - Dirty Thirty 2023 (Symphonic Prog) Italy

                               Buy ( https://maracashrecords.bandcamp.com/album/dirty-thirty )

 Siediti, mettiti comodo. Questa è la storia di un percorso artistico, una parabola lunga 30 anni. Ascolta. Immergiti. Elimina tutte le distrazioni; lascia che la musica ti parli, come faceva una volta. "Dirty Thirty" è il culmine di una lotta di classe, dell'ideale utopico di chi si aggrappa ostinatamente a un modello del mondo che abbraccia ancora il pensiero, la meraviglia e il coraggio dell'arte. Syndone è una visione, un viaggio di nove album, il desiderio di lasciare un segno nel mondo. Syndone è una mutaforma, una band che ha cambiato pelle e musicisti senza mai cambiare anima nuotando controcorrente, sfidando le mode e il declino (non solo musicale) di un'epoca in cui si può avere successo solo se piaci ai poteri costituiti. Eppure c'è stato un tempo in cui gli album discografici erano capaci di trasportarci, a cominciare dall'arte delle copertine degli album, di rompere le regole, oltrepassare i confini, con tutto un insieme di atmosfere, suoni e costruzioni stilistiche ponderate e raffinate. Quelli erano i giorni del rock progressivo; all'epoca si chiamava semplicemente 'pop', perchè era popolare. Oggi di progressivo resta ben poco: non c'è più il brivido della scoperta, non siamo più aperti alla meraviglia e allo stupore, non ci allontaniamo dall'idea di un essere umano sempre più standardizzato e sostituibile.

Nik Comoglio, cuore musicale e anima di questa storia, non si è mai arreso a questa realtà; affiancato dalle doti vocali e concettuali di Riccardo Ruggeri, il tastierista e compositore torinese è riuscito davvero a lasciare il segno. I Syndone con il loro rock erudito e impeccabile, tanto violento ed energico quanto malinconico e orchestrale, sono una sfida, un contrappunto, un dito medio alzato alla subdola strategia della narcosi collettiva astutamente calata dall'alto nel Kali Yuga ( era della discordia e ipocrisia ) della civiltà occidentale.

Sono un antidoto.

"Dirty Thirty" è il loro coronamento, il (forse) capitolo finale. Gustatelo come un buon vino, a piccoli sorsi, e ricordatevi di rimanere umani.

Dirty Thirty non è una compilation on un best of. I brani sono nuovi. E' presente qualche citazione da brani più 'antichi' ma a mò di divertissement. Quattro brani sono stati presi dai primi anni ma riarrangiati per orchestra. Tutto è cantato in inglese.

Track listing:

01) Dirty Thirty: The End of My Love (05:01)

02) Fight Club (03:08)

03) The Angel (04:15)

04) Valdrada's Screen (03:47)

05) I Spit On My Virtue (04:00)

06) I Only Ask For a Super Glue (05:06)

07) Mary Ann (05:58)

08) Renè (04:23)

09) God' Will (05:23)

10) Thousand Times I Cried (02:03)

11) So Long Everybody - The Time Has Come And I Must Leave You (05:10)

12) Bonus Track: Evelyn (Japanese Version) 04:28

Line-up

Nik Comoglio - Composizione, Orchestrazione, Hammond, Moog, Mellotron, Tastiere

Riccardo Ruggeri - Composizione, Voce, Testi

Marta Caldara - Vibrafono, Marimba, Tastiere

Gigi Rivetti - Piano acustico, Piano elettrico, Clavinet, Hammond, Moog, Fisarmonica

Simone Rubinato - Basso, Basso Fretless, Chitarra baritona elettrica

Ciro Iavarone - Batteria, Percussioni

ospiti:

Rebecca Onyeji e Charlie Poma - Cori


DISCOGRAFIA - Per un primo ascolto

                                                                       Spleen (1992)


                                                                         Inca (1993)



                                                                  Melapesante (2010)



                                                            La Bella e La Bestia (2012)



                                                                   Odyssèas (2014)



                                                              Eros & Thanatos (2016)



                                                                    Mysoginia (2018)



                                                                  Kama Sutra (2021)



                                                                 Dirty Thirty (2023)




mercoledì 24 gennaio 2024

Tritop - Rise Of Kassandra. 2023 (Heavy Prog ) Italy


                               Buy: ( https://tritop120.bandcamp.com/album/rise-of-kassandra )

Questa è la presentazione di un album straordinario, intriso di tutta la magia del Symphonic Prog degli anni '70 con elementi Heavy caratterizzanti il Neo Prog dei nostri giorni, a tutto questo, e non è poco, va aggiunta l'eccellente interpretazione strumentale di tutti i membri della band.
Album imperdibile per tutti gli appassionati del genere (e non), sempre alla spasmodica ricerca di nuovi capolavori.
Consigliatissimo.

 Il progetto Tritop nasce nel 2008 da un'idea di Ivo Di Traglia (batteria) e Roberto Sandirocco (tastiere), ai quali si aggiungono successivamente Iacopo Di Traglia (basso e voce) e Yuri Massaro (chitarra), il promettente quartetto, inizialmente chiamato Wanderlust, si esibisce in molte località del Centro e Sud Italia. Per motivi personali, il progetto assiste ad un break che sembrava essere definitivo. Nonostante ciò, Ivo continua a scrivere musica e a cercare nuovi membri con l'ardente desiderio di registrare un album al più presto.

Nel 2016 incontra il tastierista Pierfrancesco Di Pofi e insieme compongono nuovi brani e arricchiscono i precedenti, registrando tutte le idee sviluppate in anni di composizione, fino a quando gli attuali componenti della band Francesco Caponera (chitarra), Jacopo Tuzi (basso) e Mattia Fagiolo (voce) si uniscono al progetto nel 2020.

I brani composti da Ivo hanno una chiara intelaiatura progressive, con riferimenti a Genesis, Yes, King Crimson, Emerson Lake & Palmer. Ci sono anche influenze più recenti come Dream Theater, Haken, Flower Kings e Kaipa, solo per citarne alcuni. Nel maggio 2022 viene completato e registrato l'album di debutto intitolato "Rise  Of  Kassandra": un concept album che cerca di descrivere alcuni aspetti peculiari della natura umana, come la paura del caos e come questo ci spinga a creare strutture di oppressione. I testi (in inglese) sono stati scritti da Iacopo. E' stato realizzato un video animato della title track, della durata di 13 minuti, che testimonia la complessità dell'intera opera.

Video che potete vedere ed ascoltare qui sotto.


Tracks listing:

1) Rise of Kassandra (13:00)

2) Delighted Insanity (05:46)

3) Island Of Servitude (05:11)

4) The Sacred Law Of Retribution (23:46)

Line-up: 

Ivo Di Traglia - Drums

Jacopo Tuzi - Bass

Francesco Caponera - Electric Guitar

Pierfrancesco Di Pofi - Piano, Keyboards, Hammond, Mellotron, Synth

Mattia Fagiolo - Vocals

Con:

Pasquale Ripa - Electric Guitar

Andrea Ricci - Electric Guitar

Emanuele Andolfi - Electric Guitar

Vincenzo Mancini - Electric Guitar

Peter Cornacchia - Acoustic & Classical Guitars, Mandolin

Simone Cozzetto - Electric, Steel & Acoustic Guitars


                                        (Rise of Kassandra) Live at MStudio Center 2023



sabato 20 gennaio 2024

Semiramis - La Fine Non Esiste 2024 (Symphonic Prog) Italia

New Release (Buy - https://btf.it/ )


 Dopo oltre 50 anni dall'uscita del primo LP "Dedicato a Frazz" esce finalmente il secondo attesissimo album dei Semiramis "La Fine Non Esiste"! Grazie alla determinazione del fondatore Paolo Faenza, intenzionato a portare avanti l'esperienza di reunion già condivisa dal 2014 con i compagni di una vita, in particolare Maurizio Zarrillo e Gianpiero Artegiani, il nuovo lavoro è stato inciso da una formazione rinnovata, composta da valenti musicisti provenienti dall'ambiente del progressive rock romano.

Nella formazione troviamo:

Paolo Faenza - batteria e vibrafono

Ivo Mileto - basso

Emanuele Barco - chitarre elettriche

Marco Palma - chitarre acustiche

Giovanni Barco - voce

Daniele Sorrenti - tastiere, organi, sinth e flauto traverso

"La Fine non Esiste" si compone di 6 tracce inedite, cantate in italiano, caratterizzate da un sound moderno ma che si pone comunque in continuità con l'album d'esordio. Sono presenti infatti tutti gli strumenti che caratterizzano il background dei Semiramis, come tastiere, moog, flauto, chitarre acustiche ed elettriche e vibrafono, che danno vita a composizioni di ampio respiro, supportate da arrangiamenti ricchi e vivaci, decisamente "Prog Rock".

Questo nuovo lavoro, a differenza di "Dedicato a Frazz", non è un concept album. I testi infatti non sono legati da un unico filo narrativo, ma ciascun brano racconta storie di differenti personaggi, reali e non. Musicalmente il disco è ricco di melodie tipiche Semiramis, nelle quali il progressive è sempre incalzante. Fanno da cornice cambi ritmici e arrangiamenti che rasentano l'hard rock. La band ha voluto fare omaggio a sè stessa facendo emergere il timbro Semiramis! "La Fine non Esiste" è un inno alla capacità di andare oltre, di superare i confini di ciò che è considerato possibile, normale, giusto. Una scintilla, geniale e folle allo stesso tempo, che permette all'individuo di fare un passo avanti, piccolo o grande che sia. Un passo che aumenta la consapevolezza collettiva, utile ad affrontare i cambiamenti radicali di una società forsennata. Superare i confini comporta un sacrificio, una rinuncia, uno sforzo che possono essere concepiti solo da chi guarda realmente dentro di sè, illuminando i mille universi che albergano dentro ciascuno noi.

Tracklist:

1) In Quel Secondo Regno

2) Cacciatore di Ansie

3) Donna Dalle Ali D'Acciaio

4) Non Chiedere a un Dio

5) Tenda Rossa

6) Sua Maestà il Cuore

P.S. Chi ha avuto la fortuna di conoscere ed ascoltare i Semiramis di "Dedicato a Frazz" non può perdersi questo nuovo lavoro, che dopo più di 50 anni da lustro oltre che alla stessa rinnovata band, anche a tutto il progressive italiano.

Disco in uscita il 23-02-2024 in CD (digipack) ed in LP (Clear Orange Vinyl).

Per l'aquisto: https://btf.it

DISCOGRAFIA:

                                                   (Dedicato a Frazz 1973) (https://btf.it/) 

                                                                    

                                                                         (Luna Park)

                                                Frazz Live 2017 (DVD/CD)  (https://btf.it/)                                               

                                                               

                                                                  Per un primo ascolto



giovedì 18 gennaio 2024

Corte Della Meridiana - Varco Per L'Infinito 2001 (Italian Prog)




Ascoltando la "Corte Della Meridiana" partiamo per un viaggio nel tempo di oltre 40 anni, sino ai fasti del progressive Italiano di PFM ed ORME. anche la scelta del nome (famoso e originale vino italiano degli anni '70) e sintomo di ricerca è ritorno al glorioso passato.
Ma attenzione, anche se con un orecchio attento alle sonorità del passato, le sette  tracce del disco navigano in un mare di ritmi e note in un perfetto mix di vecchio e nuovo progressive. I testi , tutti di Gabriele Gianola, sono rigorosamente in italiano.
Il gruppo si forma nel settembre del 1999 e questa è l'unica testimonianza della loro esistenza. L'album è stato registrato nell'agosto del 2000 e contiene sette imperdibili tracce, difficile indicare un brano in particolare, in quanto la qualità della musica e costante. Lo stile è morbido e sinfonico, con buone tastiere in evidenza (l'Uomo fatto di lettere), chitarre acustiche (Le due identità), e alcuni assoli di flauto.
Consiglio vivamente a tutti gli amanti del progressivo italiano questo disco, che è estremamente raro e quasi introvabile.

Tracks list:

1) Varco per l'Infinito - parte I°
2) L'Uomo Fatto di Lettere
3) Regine del Fango
4) Le Due Identità
5) Lo Specchio
6) I Giardini Sospesi di Babilonia
7) Varco per l'Infinito - Parte II°

Line-up:

Gabriele Gianola "Ginokkio" - Batteria,Chitarra Acustica,Voce
Stefano Fanchi "Bazuk" - Chitarra
Emmanuele Motta "Lele" - Basso
Cristiano Motta "Chicco" - Tastiere
Alfredo Rossetti "Wolverine" - Voce
Marco Scala - Chitarra Elettrica
+ due musicisti esterni

                                                                         Full Album



Aufklaurung - De' La Tempesta....L'Oscuro Piacere - 1995 (Neo Prog Italy)

Neo Prog Italiano vicino ai Marillion periodo Fish e Genesis periodo Gabriel.
Voglio ripresentare questo interessante gruppo italiano che purtroppo ha pubblicato soltanto questo " De La Tempesta .....L'Oscuro Piacere" lasciando un segno importante della loro presenza nel panorama progressive made in Italy.
Musicalmente l'album propone un Prog Sinfonico alla Genesis con tracce simil Premiata Forneria Marconi, il timbro vocale di Francesco "Chicco" Grosso, simile a quello dell'istrionico Fish, e l'uso impeccabile delle tastiere di Marco Mancarella ci rimandano allo stile Neo Prog dei Marillion.
Il disco è composto da 4 brani, tutti superiori ai dieci minuti che grazie ai continui cambi di ritmi e melodie le conferiscono una discreta originalità.



Track listing:

1 - Red Shift (13:00)

2 - Jetho Van Hall (10:10)

3 - Il Funerale della Luna (10:38) ( Silence in the Darkness)

4 - Eclipse / Echo's Wave

Line-up

Marco Mancarella - Tastiere
Luciano Rubini - Basso
Massimo Mignini - Batteria
Fabio Guadalupi - Chitarra classica, acustica ed elettrica
Michele Martello - Chitarra acustica, classica ed elettrica

Con:

Francesco "Chicco" Grosso - Voce solista
Edoardo Lecci - Flauto

mercoledì 17 gennaio 2024

Intra - Intra 1998 (US) Symphonic Prog


Altro gruppo Americano di Jazz /Prog Sinfonico con influenze del sound degli Yes e dei Gentle Giant.12 brani pubblicati in questo CD nel 1998 , ma composti in tempi diversi. Altamente raccomandato.
Album poco pubblicizzato nonostante la qualità espressa.
Provate ad ascoltare l'album qui sotto dal link degli amici youtuber.

Track Listing:

01) Soda For a Symphony Jerk 
02) The Voice of Winter 
03) Heroes of Ganymede 
04) Farmboy 
05) One Last View
0 6) Son of the Astronaut
07) The Machine 
08) Three's
09) Ritual 
10) Sea Bird 
11) The Projectionist 
12 Circle Kings 

Tracks 1-5 (1976), Track 6-7 (1984) Track 8-9 (1990)  (Track 10-12 Recorded live in Cleveland,OH. 3/5/1980)

Line-up

Jim Bossard - Bass
Will Scharf - Drums
John Charlillo - Keyboards
Mark Tiborsky - Lead Guitar
Mato Tomorowitz - Rhythm Guitar, Vocals




Framework - Picture Glass Theatre 1992 Symphonic Prog ( USA )


L’album (rarissimo)è stato pubblicato in edizione limitata di 999 copie presso gli Abbey Road Studios . Dopo questa prima sortita , nel gruppo arriva un nuovo vocalist”Ade Peddie”che aveva partecipato al festivale prog di “Stoke on Trent insieme a “Grace,Pendragon e Galahad. Sei mesi più tardi “Mark Price”(tastiere),si unisce ai “Grace”.
I Framework con una ricostituita line-up ,compongono i brani per un secondo album ,rimasto però inedito.
Nel 2006,la band,riformata con “Ade e Mark”attraversa insolite controversie legali che gli impediscono l’uso del nome “Framework”. Sembra che adesso il gruppo si esibisca con il nome di “High Spy” con il quale ha già scritto nuovo materiale eseguito magistralmente come spalla ai concerti dei “Final Conflict”.
Questo “Picture Glass Theatre” non può mancare in tutte quelle discografie prog che contemplano anche i capolavori dei gruppi minori.
Consigliato vivamente l’acquisto. Sempre che riusciate a trovarlo.
Tracks listing:
01 - Sojourn
02 - Toys In The Attic
03 - Waiting
04 - Breaking The Child
05 - The Glass
06 - Cold Comfort
07 - State Of Mind
08 - Shattering
09 - Silent Eyes
10 - Climbing Frame
11 - Front-Line
12 - Picture Glass Theatre
Line-up
Bob Bailey / guitars Bob E. Harvey / bass Steve Jones / lead vocals Mark Price / keyboards Arny Wheatley / drums

lunedì 15 gennaio 2024

La Tulipe Noire - Shattered Image 2000 Grecia

Terzo imponemte lavoro de "La Tulipe Noire" eccellente band New Prog Greca. Le musiche Marillion oriented periodo Fish sono molto cariche di pathos, capaci di incollare l'ascoltatore alla poltrona. Nessuna caduta di tono per la tutta la durata del disco; 63:19 minuti.
Melodie, tappeti sonori ed i virtuosismi solisti delle tastiere di Alix e delle chitarre di Kontakis e Barcoulas, ed un cantato quasi ipnotico della brava "Ima" fanno di questo album il migliore del gruppo ed uno dei migliori prodotti di questo ultimo decennio. Un lavoro imperdibile per tutti gli appassionati 'progger'  , sempre alla ricerca di capolavori nascosti. 
"Shattered Image" della "La Tulipe Noire" è appunto un piccolo/grande gioiello da non perdere.


Track listing:

01 - Image I° (A glimpse on the mirror )
02 - Shattered Ego
03 - In The Gardens Of Eden
04 - A November's Night
05 - Image II° ( Black Star Rising )
06 - Through The Snake's Eyes
07 - Empty Streets
08 - Driving In The Rain
09 - The Haze
10 - A Scent Of Spring
11 - Image III° Looking at the sunrise )

                                                                            The Haze





Shattered Ego


Ascoltare anche gli altri brani su yuo tube. Da non perdere.

Citizen Cain - Somewhere but Yesterday 1994 (Symphonic Prog) UK

Se sei stato un fan dei Genesis non potrai fare a meno di conoscere questo disco. E' semplicemente fantastico, gli intrecci sonori delle tastiere di Stewart Bell, oltre che al timbro dannatamente Trespass e Nursery Cryme, la chitarra di Alistar MacGregor, la perfezione degli arrangiamenti, la sezione ritmica sostenuta dall'impeccabile lavoro di Andy Gilmour al basso e Nick Arkless alla batteria e il timbro 'Gabriel' vocale di George Scott "Cyrus" ci riportano indietro all'età dell'oro del progressive rock barocco e romantico, dove eleganza e ricercatezza erano le caratteristiche principali che contraddistinguevano ogni passaggio strumentale.

TRACKS LISTING

1) Jonny Had Another Face / Parallel Lines (10:30)
2) Junk and Donuts / An Afterthought (9:20)
3) To Dance the Enamel-Faced Queen / Beyond the Boundaries (10:25)
4) Somewere but Yesterday / A Word in Your Ear (25:40)
a - Owls
b - Obssessions
c - The Ballad of Creepy John
d - Echoes - The Labyrinth Penumbra
e - All the Sin's Men
f - Farewell
g - A Word in Your Ear
5) Strange Barbarians / The Mother's Shroud (11:50)

Symphonic Prog (Genesis style by Gabriel) Un vero capolavoro.



DISCOGRAFIA:

                                               1) Serpent in Camouflage (1992)



                                                       2) Somewhere but Yesterday (1994)




                            3) Ghost Dance (1996) Album postumo con brani degli anni '80

                     
                                                                      Full album


                                                           4) Rising the Stones (1997)



                                                                5) Playing Dead (2002)




                                                                 6) Skies Darken (2012)





sabato 13 gennaio 2024

Faveravola - Castrum Zumellarum 2024 (Prog Folk) Italy

 New Release.

Buy (https://btf.it/)

"Il ritorno dei FAVERAVOLA con un concept album che è anche una medieval prog-rock opera, narrazione della saga del castello di Zumelle e dell'amore tra il cavaliere  Murcimiro e Atleta"

Chi ha amato il proto-prog settantiano e le atmosfere epiche, fiabesche de "La Contea dei Cento Castagni" (2006) non potrà non accogliere con grande entusiasmo il ritorno discografico dei FAVERAVOLA.  

La band veneta, formata da musicisti con lontane esperienze negli anni 70, stilisticamente un mix progressivo tra Le Orme e Branduardi, dopo molteplici traversie porta a compimento "Castrum Zummelarum", medieval prog-rock opera ispirata alla saga del castello Zummelle ( tuttora esistente nel Bellunese) e dell'amore travagliato tra il cavaliere Murcimiro e Atleta.

Nove episodi, dal corale iniziale con organo "Anno Domini DXXV" al finale commovente di "canto d'amore di un menestrello", tra romanticismo, avventurosi cambi di scena, epiche cavalcate prog-rock e toccanti momenti pastorali, dove il suono di Hammond e il pianoforte di Giancarlo Nicorelli diventano protagonisti, ancora coadiuvato dai consolidati compagni di ventura Adriano Durighetto (basso), Paolo Coltro (batteria), Gianluca Tassi (chitarra elettrica).

Il violino di Consuelo Marcon si dimostra anche stavolta prezioso ed evocativo nel caratterizzare il sound dei Faveravola, come pure il flauto e il sax soprano di Renato Bettello e la chitarra acustica di Flavio Miotto.

Grandi protagonisti Alessandro Secchi e Bianca Luna, che con le loro interpretazioni vocali hanno dato forza espressiva e pathos al racconto musicale.

Meritano una menzione speciale anche l'art-work e le meravigliose illustrazioni di Marta De Martin.

DISCOGRAFIA:

                                Faveravola - Contea dei Cento Castagni (2006) (https://btf.it/) Buy

                                                                  Per un primo ascolto

                                                          (La Foresta degli Elfi Alati)



sabato 6 gennaio 2024

The Chronicles Of Father Robin - The Songs & Tales Of Aiorea - Book 1/Book 2/ Book 3 (Symphonic Prog) 2023 Norvegia

 Post dedicato a tutti i prog fan sempre alla spasmodica ricerca di straordinari capolavori.

Aquistare qui: Buy: 

https://www.karismarecords.no/shop/



BOOK I - The Tale Of  Robin (State Of Nature)

Tracks:

1) The Tale Of Father Robin

2) Eleison Forest

3) The Death Of The Fair Maiden

4) Twilight Fields

5) Unicorn

https://www.karismarecords.no/shop/

I The Chronicles Of Father Robin sono un supergruppo Prog-Rock norvegese con membri provenienti da band affermate come i re del prog  sinfonico norvegese Wobbler, gli indefinibili e misteriosi Tusmorke, gli esperti post-rocker The Samuel Jackson Five e l'affascinante gioiello del prog che sono i Jordsjo.
"The Songs & Tales Of Aiorea", in lavorazione da circa 30 anni, è un triplo concept album con 18 brani ambientati in un mondo arcaico alternativo in un periodo di tre decenni. 
Il Gruppo dei The Chronicles Of Father Robin è emerso dai resti della band Fargorn nel 1993-94, ispirandosi principalmente ai gruppi classici e agli album della scena musicale progressiva dei primi anni '70, insieme a band contemporanee come Anglagard, Anekdoten, White Willow e Landberk
Nel corso degli anni i ragazzi hanno creato la storia dell'entità di Padre Robin. L'idea di base era che questa creatura incarnasse tutti i membri della band in un unico essere. E mentre i membri sperimentavano le sfide della vita e del loro sviluppo come essere umani, questo si è tradotto nella storia di Padre Robin, cosparsa di una buona dose di ispirazioni da diverse mitologie ed affini.
Attraverso lunghe jam session e poi arrangiamenti e strutturazioni più raffinate, la band ha sviluppato un sistema continuo in cui ogni canzone si collega alle altre. Impulsività ed idee olistiche, amicizia, fantasie e concetti musicali coerenti: tutto è stato concentrato  insieme in un unico piatto ed in un unico luogo che è il mondo arcaico di Aiorea.

BOOK II - Ocean Traveller (Metamorphosis)

Tracks:

1) Ocean Westwinds
2) Orias & The Underwater City
3) Ocean Traveller
4) Lady Of Waves
5) Green Refreshments
6) The Grand Reef

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Seguendo Padre Robin e i suoi viaggi attraverso il mondo arcaico do Aiorea, il Book II porta il nostro protagonista nella città sottomarina di Oriasaleah sul mare di Ayrouhr. Li, sul Grand Reef, affronta un grave pericolo per mano degli abitanti dell'isola. Con questo vi invitiamo a scoprire questa seconda parte di questa appassionante opera epica che è "The Songs & Tales Of Aiorea". A partire dalla sacrale e atmosferica Over Westwinds, il secondo Book ti porta in un viaggio musicale dinamico attraverso paesaggi sonori rigogliosi e vari, evocando visioni dell'era d'oro del progressive rock. Con un uso abbondante e raffinato di varia strumentazione come flauto, mellotron oltre a tutti i tradizionali strumenti rock, il tutto avvolto da una produzione organica e dinamica.
The Song & Tales Of Aiorea è un gioiello da scoprire per ogni fan del rock progressivo d'autore.

BOOK III - Magical Chronicle (Ascension)

Tracks:

1) Magical Chronicle
2) Skyslumber
3) Cloudship
4) Empress Of The Sun
5) Lost In The Palace Gardens
6) The Great Storm


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Con il book III  The Chronicles of Father Robin raggiunge  il capitolo finale del racconto di "The Songs & Tales of Aiorea". Questo viaggio dinamico e pieno di sentimento inizia con l'allegra 'Magical Chronicle' una traccia vocale piena di armonie lussureggianti e chiari riferimenti e classici del prog come Gentle Giant, Yezda Urfa e la Scena di Canterbury. Dall'atmosferica 'Skyslumber' e la vertiginosa ballata prog che gli Yes non hanno mai scritto, 'Cloudship' l'album irrompe nel dinamico psych-rocker 'Empress Of The Sun', una canzone piena di energia e contrasto che alla fine scivola in un espressivo solista delle tastiere che ci ricorda i Doors nella loro forma più avventurosa. La conclusione dell'album affidata a 'Lost in The Palace Gardens' che inizia con una bellissimo fraseggio della chitarra acustica che ci rimanda a certi lavori folk dei Steeleye Span ed in parte anche al lavoro di chitarre di un certo Jimmy Page. La traccia prosegue con parti vocali in cui le voci di Andreas Prestmo e Aleksandra Morozova si completano a vicenda perfettamente, rendendolo il culmine perfetto di questo ambizioso, splendido e riuscito lavoro.

PER UN PRIMO ASCOLTO:




mercoledì 3 gennaio 2024

Steve Hackett - The Circus And The Nightwhale 2024 (Symphonic Prog)

Steve Hackett. New Release

 Qiesto nuovo album è stato registrato tra i tour del 2022 e del 2023 presso lo studio Siren nel Regno Unito in gran parte dallo stesso Steve che si è occupato delle chitarre elettriche ed acustiche, 12 corde, mandolino, armonica, percussioni, basso e voce. Ad affiancarlo troviamo ancora una volta Roger King (tastiere, programmazione ed arrangiamenti orchestrali), Rob Townsend (sax), Jonas Reingold (basso), Nad Sylvan (voce), Craig Blundell (batteria) e Amanda Lehmann alla voce: Nuovamente presenti anche Nick D'Virgilio e Hugo Degenhardt come ospiti alla batteria, Benedict Fenner alle Tastiere e Malik Mansurov al tar: Infine, il fratello di Steve, John Hackett è presente ancora una volta al flauto.

Naturalmente imperdibile per tutti i fan di questo instancabile artista.

Disponibile nei formati: Limited CD+Blu-ray mediabook, CD Jevelcase standard, Vinil Gatefolf 180g, oltre che in digitale:

Track lists:

01) People Of The Smoke

02) These Passing Clouds

03) Taking You Down

04) Found And Lost

05) Enter The Ring

06) Get Me Out!

07) Ghost Moon and Living Love

08) Circo Inferno 

09) Breakout

10) All At Sea

11) Into The Nightwhale

12) Wherever You Are

13) White Dove

                                     Per un primo ascolto: Official (People Of The Smoke)        



lunedì 1 gennaio 2024

The Best Progressive Rock Albums 2023

 Siamo di fronte ad una inaspettata vulcanica produzione di nuove meraviglie del progressive rock.

Molti artisti, quest'anno sembra siano stati baciati da Euterpe, una delle nove muse (divinità sorelle che secondo la tradizione gli era stata attribuita la virtù di ispirare e proteggere le attività artistiche)  alla quale era stata attribuita la virtù di ispirare coloro che si dedicavano alla musica con diligenza ed impegno. 

Album straordinari  sono stati pubblicati sia da gruppi solidi con un pregevole passato che da band al loro esordio.

Esordi stratosferici dei norvegesi,  Lars  Friedrik Froisle con l'album " Fire Fortellinger " tastierista dei Wobbler  con i quali ha all'attivo 5 album capolavoro ed i The Chronicles Of Father Robin con la straordinaria storia  "The Songs &Tales Of Aiorea" , progetto ambizioso, rappresentato egregiamente in un tris album "Book One, Two e Three", i primi  due pubblicati in questo 2023 ed il terzo in uscita a gennaio 2024, inutile sottolineare che si tratta di un assoluto capolavoro che ogni ProgFan dovrebbe aggiungere alla sua discografia ( per chi volesse saperne di più, nel sito ufficiale della band troverà dettagliati approfondimenti ).

Sempre in riferimento agli ottimi esordi, segnalo ancora i norvegesi Avkrvst con un album "The Approbation" particolarmente interessante, dagli umori cangianti e coinvolgenti, ottimo esordio anche degli italiani Tritop che con l'album "Rise Of Kassandra" mettono in mostra tutte le loro qualità artistiche calandosi perfettamente in quello che è sempre stato il tratto distintivo del progressive rock made in italy.

A convalida di quanto di eccezionale fosse già stato fatto in passato da gruppi blasonati e singoli artisti, abbiamo le sorprendenti pubblicazioni di Steven Wilson, l' 8° 'album solista "The Harmony Codex" è il suo ennesimo capolavoro e degli Yes che pubblicano il loro 23° album in studio"Mirror The Sky", e dopo 54 anni dal primo esordio discografico riescono ancora a stupire i propri fan con composizioni fresche e ricche di fascino.

Torniamo in Norvegia  per consigliare il secondo stupendo lavoro dei Seven Impale "Summit", dei Giant Sky "II", e il nuovo album dei Jordsjo "Salighet".

Altro capolavoro è il secondo album pubblicato dagli inglesi Zopp! l'album dal titolo omonimo "Zopp" si inserisce nella 'Canterbury Scene' con una prepotenza devastante, capace di reggere il confronto con i blasoni dei Caravan, Hatfielf The North Etc...Etc..., sempre dagli UK, da segnalare l'album "Fauna" degli Haken che confermano la loro vena heavy progressive con un altro capolavoro, gli album dei Comedy Of Errors "Threnody For A Dead Queen" e dei Kite Parade " Retro" riservando una menzione particolare all'album "Bumper Book Of Mystery Stories" dei I Am The Manic Whale ispirati per questo ennesimo capolavoro da un vecchio libro polveroso trovato anni addietro in una antica libreria di testi usati.

Ancora dalla Norvegia segnalo l' uscita dell'album "Fremmede Toner" dei Lumsk con un prog heavy folk dal carattere unico, vi innamorerete di questo disco già dal primo ascolto. 

Oltre oceano, da segnalare gli australiani Unitopia "Seven Chambers" e i Southern Empire "Another World", due splendidi imperdibili lavori. Dagli US interessanti  lavori  sono stati pubblicati da: Great Wide Nothing "Hymns For Hungry Spirits Vol. II", K'Mono "Mind Of Out Mind", Pattern Seeking Animals "Spooky  Action A Distance" etc...etc....

Dalla martoriata ucraina per il conflitto in corso, arrivano comunque due splendidi album: KarfagenPassage To The Forest Of Mysterious" e Sunchild " Exotic Creatures And A Stolen Dream" entrambi i gruppi capitanati dall'eclettico musicista Antony Kalugin.

Impressionante il nuovo album dei multinazioni The Samurai Of Prog "The Man In The Iron Mask" sempre all'altezza di composizioni al alto contenuto sinfonico strumentale.

da segnalare ancora "ID.Entity"  dei Polacchi Riverside, "Redemption" dei Canadesi Mystery,  " The Lightmaker " dei Francesi Nine Skies,  "Ingeniuos Devices", " The Long Goodbye e "I/O" rispettivamente degli Inglesi Big Big TrainGalahad e dell'immenso Peter Gabriel, dall'Italia da segnalare il ritorno dei The Trip con l'album "Now The Time Has Come" dei Karmamoi con "Strings From The Edge Of Sound" del Cerchio D'Oro conPangea e le Tre Lune " e della Bocca Della Verita con il loro secondo splendido lavoro "(Un)Connected".

Non aggiungo altro, ma vi invito a considerare gli album qui sotto presentati ( vedi Neal Morse, Jethro Tull, Moon Safari, United Progressive Fraternity, The Tangent ) perchè tutti, dalla qualità delle composizioni e dalle esecuzioni strumentali impeccabili, rappresentano la massima espressione del Progressive Rock.

         DISCOGRAFIA CONSIGLIATA


                                     1) Lars Fredrik Froislie - Fire Fortellinger (Norvegia)



2) The Chronicles Of Father Robin - The Songs &Tales Of Aiorea. Book One (State Of Nature)                                                                             (Norvegia)




3) The Chronicles Of Father Robin - The Songs &Tales Of Aiorea. Book Two (Metamorphosis)
                                                                           Norvegia



                                  4) Comedy Of Errors - Threnody For A Dead Queen (UK)



                                                 5) Hackberry - Brathing Space (Olanda)



                                                          6) Yes - Mirror The Sky (UK)



                      7) The Samurai Of Prog - The Man In The Iron Mask (Multinazioni)



                                                           8) Kite Parade - Retro (UK)



                                                               9) Zopp - Dominion (UK)



                                                      10) Riverside - ID.Entity (Polonia)



                              11) Homunculus Res - Ecco L'Impero Dei Doppi Sensi (Italia)



                                           12) Steven Wilson - The Harmony Codex (UK)



                                                    13) Mystery - Redemption (Canada)



                                                               14) Haken - Fauna (UK)



                                                15) Lumsk - Fremmede Toner (Norvegia)



                                                16) Avkrvst - The Approbation (Norvegia)



                                             17) Amoeba Split - Quiet Euphoria (Spagna)



                                                        18) Aisles - Beyond Drama (Cile)



                             19) Sunchild - Exotic Creatures And A Stolen Dream (Ucraina)



                                                    20) Caravela Escarlate - III (Brasile)



                                               21) Starquake - At The Circus (Germania) 



                                                  22) K'Mono - Mind Of Out Mind (US)



                             23) Karfagen - Passage To The Forest Of Mysterious (Ucraina)



                            24) Great Wide Nothing - Hymns For Hungry Spirits Vol. II (US)



                                                 25) Giant Sky - Giant Sky II (Norvegia)





                                                  26) Tritop - Rise Of Kassandra (Italia)

                                                                                


                                                         27) Jethro Tull - Rokflote (UK)



                                               28) Nine Skies - The Lightmaker (Francia)



                                                  29) Seven Impale - Summit (Norvegia)



                                                            30) Peter Gabriel - I/O (UK)



                                            31) Moon Safari - Himlabacken Vol 2° (Svezia) 



                                                               32) Lazuli - 11 (francia)



                                        33) La Bocca Della Verità - (Un)Connected (Italia)



                                                34) Big Big Train - Ingeniuos Devices (UK)




                                      35) Il Cerchio D'Oro - Pangea E Le Tre Lune (Italia)




                                 36) Karmamoi - Strings From The Edge Of Sound (Italia)



                                      37) Neal Morse - The Dreamer / Joseph: Part One (US)



                                                  38) Galahad - The Long Goodbye (UK)



                                                        39) Nexus - Insania (Argentina)




                                                         40) IO Earth - Sanctuary (UK)



                                                        41) Jordsjo - Salighet (Norvegia)



                                                 42) Monarch Trail - Four Sides (Canada)



                                         43) The Winter Machine - Clockwork Man (UK)



                                               44) Unitopia - Seven Chambers (Australia)



                                                    45) RPWL - Crime Scene (Germania)



                                                46) The Mercury Tree - Self Similar  (US)



            47) United Progressive Fraternity - Planetary Overload. Part 2°- Hope (Australia)




                                    48) Andrea Orlando - La Scienza Delle Stagioni (Italia)



                                             49) Shadow Circus - From The Shadows (US)




                                                  50) The Emerald Dawn - In Time (UK)



                                           51) The Trip - Now The Time Has Come (Italia)



                               52) Thirteen Of Everything - Time And Other Delusions (US)



                                               53) Inner Prospekt - Canvas Three (Italia)




                                         54) Stefano Panunzi - Pages From The Sea (Italia)




                              55) The Ryszard Kramarski Project - Odyssey 9999 (Polonia)



                                                       56) Glass Hammer - Arise (US)




                                              57) Overhead - Telepathic Minds (Finlandia) 



         58) Ring Van Mobius - Commissioned Works Part II - Six Drops Of Poison (Norvegia)




                                            59) Dominic Sanderson - Impermanence (UK)


 

                                                     60) Agusa - Prima Materia (Svezia)




                                               61) Il Balletto Di Bronzo - Lemures (Italia)



                                                  62) Pixie Ninja - Hypnagogia (Norvegia)



                              63) Retreat From Moscow - Dreams Myths And Machines (UK)



                                                   64) Crown Lands - Fearless (Canada)



                                          65) Deposed King - One Man's Grief (Ungheria)



                                             66) Built For The Future - 2084 Heretic (US)



                                  67) Mice On Stilts - I Am Proud Of You (Nuova Zelanda)



                       68) I Am The Manic Whale - Bumper Book Of Mystery Stories (UK)



                                                               69) Nospun - Opus (US)



                                        70) Temic - Terror Management Theory (Norvegia)



                                           71) Advent Horizon - A Cell To Call Home (US)



                                                           72) Bear Ghost - Jiminy (US) 



                                73) Pattern Seeking Animals - Spooky  Action A Distance (US)



                                               74) District 97 - Stay For The Ending (US)



                                         75) Southern Empire - Another World (Australia)



                                                     76) Aton Five - Aton Five (Russia)