PROGRESSIVE ROCK. '70/ '80/ '90 e oltre - Neo Prog. Psichedelic Prog. Heavy Prog. Crossover Prog. Symphonic Prog. Italian Progressive Rock. Eclectic Prog. Rock.
(QUESTA MUSICA TI SALVERA' LA VITA)
G E N E S I S M A R I L L I O N
Il 1970 rappresenta un anno cruciale per il genere progressive rock, consolidando in modo decisivo il suo status. I King Crimson pubblicano due splendidi album che cambiano il panorama musicale, mentre i Genesis pubblicano "Trespass"; in particolare, il brano "The Knife" anticipa la straordinaria evoluzione del gruppo. Anche i Gentle Giant si affacciano sulla scena con il loro primo lavoro discografico, pronto a conquistare il pubblico. I Van Der Graaf Generator, con la voce eccezionale di Peter Hammill, offrono altri due album straordinari che mettono in luce le sue incredibili capacità vocali. È impossibile dimenticare band iconiche come Caravan, Pink Floyd, ELP e Jethro Tull, solo per citarne alcune. Merita una menzione speciale il gruppo Rare Bird con il loro "As Your Mind FliesBy", che contiene la magnificente suite in quattro parti "Flyght", della durata di ben 19:39 minuti, un vero capolavoro del progressive rock. Questo brano non è solo una composizione musicale, ma un viaggio emotivo che coinvolge l'ascoltatore in un'esperienza multisensoriale. Le transizioni fluide tra sezioni melodiche e ritmiche, accompagnate da arrangiamenti orchestrali, creano un’ambientazione che trascende il tempo. La suite 'Flyght' è un esempio perfetto della capacità del progressive rock di mescolare diversi generi e influenze musicali, dal jazz al classico, all’interno di una narrazione sonora complessa e affascinante. I testi, poetici e profondi, inducono una riflessione sulla libertà e la ricerca dell'identità, rendendo il brano ancor più incisivo. L'impatto che questo tipo di musica ha avuto sulla cultura popolare dell'epoca è innegabile; molti artisti contemporanei citano questi pionieri come fonte di ispirazione. Qui di seguito, troverete i dischi che ognuno di noi dovrebbe possedere o, perlomeno, conoscere.
Il 1969 rappresenta un anno fondamentale nella storia della musica. Con il loro album "In The Court OfThe Crimson King", i King Crimson hanno segnato un percorso rivoluzionario, creando un'opera così innovativa da diventare una vera e propria pietra miliare. Questo lavoro ha ridefinito il genere musicale, aprendo la strada a un’era di esplorazione sonora senza precedenti. Il Proto Prog è stato abbandonato, facendo spazio a nuove correnti come il Prog Sinfonico, l'Eclettico, il Jazz Prog, l'Heavy Prog, il Rio, l'Elettronica e il Krautrock, riflettendo così la ricchezza e la diversità del panorama musicale degli anni successivi. Il 1969 ha segnato profondi cambiamenti e sperimentazioni artistiche; l'emergere del Prog Rock ha visto la nascita di band che integravano elementi di rock, jazz e musica classica, dando vita a un suono inedito che ha ribaltato le convenzioni musicali dell'epoca. Le canzoni non erano più semplici melodie, ma narrazioni complesse, con tematiche che spaziavano dalla mitologia antica a questioni sociali contemporanee, rendendo la musica un veicolo di riflessione profonda. Concerti memorabili hanno preso il posto degli eventi musicali tradizionali, trasformandosi in esperienze sensoriali, grazie all'uso innovativo della luce e degli effetti sonori, capaci di trasportare il pubblico in mondi fantastici. Sono iniziati ad apparire album iconici, ognuno con una visione distintiva, arricchendo il genere di narrazioni complesse e arrangiamenti audaci, il cui intreccio svelava un tessuto sonoro ricco e stratificato. È stato come un raggio di luce, poiché nuove formazioni musicali concepivano progetti completi, sviluppandoli con la stessa cura con cui si racconta una storia in un film. Questa era ha invitato gli artisti a rendere la musica un'esperienza non solo uditiva, ma anche visiva e concettuale, sfidando musicisti e pubblico a esplorare nuove profondità emotive e temi filosofici. La musica diventava così una forma d’arte totale, dove ogni elemento, dalla copertina dell'album ai testi, alle esibizioni live, si intrecciava in un discorso unico e affascinante. Ricordo che ho letto da qualche parte la frase "sono film per le orecchie", un riferimento alle intense emozioni evocate da un buon album di Prog Rock, che spesso richiedeva un ascolto attento e contemplativo per afferrare ogni sfumatura.
DISCOGRAFIA CONSIGLIATA
01) King Crimson - In The Court Of The Crimson King (UK)
Kng Crimson
02) East Of Eden - Mercator Projected (UK)
East Of Eden
03) The Moody Blues - To Our Children's Children's Children (UK)
The Moody Blues
04) Soft Machine - Volume Two (UK)
Soft Machine
05) Jethro Tull - Stand Up (UK)
Jethro Tull
06) Frank Zappa - Hot Rats (USA)
Frank Zappa
07) Renaissance - Renaissance (UK)
Renaissance
08) High Tide - Sea Shanties (UK)
High Tide
09) Arzachel - Arzachel (UK)
Arzachel
10) The Moody Blues - On The ThreShold Of A Dream (UK)
I Migliori Album di Progressive Rock nel 1968 sono caratterizzati da un continuo desiderio di innovazione. Le composizioni diventano ancora più complesse, pur mantenendo ritmi e melodie che richiamano i semplici accordi e i ritornelli del recente passato, come il Beat, il Blues e il Rock'n Roll. Tuttavia, alcuni brani sembrano anticipare ciò che sta per arrivare nel genere, spingendo i confini musicali in territori mai esplorati prima. L'uso di tecniche di registrazione all'avanguardia, come il multi-tracking e l'overdubbing, permette ai musicisti di creare atmosfere soniche ricche e stratificate, dove ogni strumento si fonde in un tessuto audace e dinamico. In questo periodo, band e artisti iniziano a sperimentare con strutture non convenzionali e testi molto più significativi, elevando il rock a una forma d'arte che riflette le complessità della vita moderna. Alcuni pezzi, infatti, non solo catturano l'essenza del momento, ma offrono anche una critica sociale, esplorando temi di alienazione, guerra e la ricerca di identità. Questo spostamento tematico apre la strada a una nuova era di creatività, dove l'album come formato diventa un viaggio completo invece di una semplice raccolta di canzoni, invitando l'ascoltatore a immergersi completamente nell'esperienza musicale.
Il settore musicale nel 1968 è fortemente influenzato dal tumulto sociale e politico dell'epoca. Le manifestazioni pacifiste contro la guerra del Vietnam e le tensioni razziali segnano profondamente la cultura giovanile, e la musica diventa un veicolo per l'espressione di queste frustrazioni. L'intersezione tra arte e attivismo è palpabile, e le band di progressive rock non esitano a incorporare questi temi nelle loro opere. I testi delle canzoni iniziano a riflettere non solo la ricerca di esperienze personali, ma anche una coscienza collettiva, in cui gli artisti si fanno portavoce delle speranze e delle paure di una generazione. I brani, con lunghi assoli di chitarra, intricate parti di tastiera e sezioni ritmiche sperimentali, riescono a trascendere il semplice intrattenimento, diventando cavalieri di un messaggio sociale profondo. Questo periodo segna non solo una transizione sonora, ma anche un'evoluzione nel modo in cui gli album vengono concepiti e percepiti, trasformandosi in opere concettuali che richiedono un ascolto attento e una contemplazione attiva, invitando l'ascoltatore a esplorare non solo le melodie, ma anche i significati nascosti dietro ogni nota.
DISCOGRAFIA CONSIGLIATA
1) Procol Harum - Shine On Brightly (UK)
Procol Harum
2) The Moody Blues - In Search Of The Lost Chord (UK)
The Moody Blues
3) Pink Floyd - A Sacerful Of Secrets (UK)
Pink Floyd
4) Frank Zappa - We're Only In It For The Money (USA)