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lunedì 19 gennaio 2026

Franco Battiato - Il Lungo Viaggio 2026 (Film Tributo)

                          Franco Battiato - Il Lungo Viaggio

                                             Film Tributo

Battiato Franco - Il Lungo Viaggio

Franco Battiato – “Il Lungo Viaggio" (2/3 e 4 febbraio al Cinema)

Introduzione

Il film "Franco Battiato - Il Lungo Viaggio", in uscita il 2 febbraio, si propone come un ritratto intimo e innovativo della vita e dell'opera di uno dei più significativi protagonisti della musica italiana. La pellicola, destinata sia ai fan accaniti di Franco Battiato sia agli appassionati di storia musicale, si immerge nella complessità di un percorso artistico che ha lasciato un segno indelebile nel panorama culturale e cinematografico.

Con uno sguardo attento ai retroscena della carriera del cantautore, il film non si limita a rappresentare un semplice racconto biografico, ma diventa un vero e proprio viaggio “lungo” nel tempo, nelle emozioni e nelle trasformazioni che hanno caratterizzato l’evoluzione della musica italiana. Attraverso una colonna sonora ricca ed evocativa, che riprende le composizioni indimenticabili di Battiato, il regista ci invita a riflettere sul valore artistico di un uomo che ha saputo unire tradizione e innovazione.

Trama

"Il Lungo Viaggio" racconta in modo delicato e ben strutturato il percorso personale e artistico di Franco Battiato, tracciando la sua evoluzione dalla giovinezza fino ai successi maturati nei decenni. La pellicola si apre con immagini d’epoca e testimonianze che dipingono il contesto socio-culturale degli anni ’70 e ’80, enfatizzando un periodo in cui la musica era in continua effervescenza e sperimentazione.

Senza cadere nel banale racconto biografico, il film si propone di esplorare le radici e le ispirazioni che hanno alimentato l’arte di Battiato, soffermandosi sul suo rapporto con la musica e la filosofia. La narrazione è scandita da momenti di riflessione interni e dialoghi intensi, che rivelano al pubblico le sfumature di un uomo tra il sogno musicale e la realtà quotidiana. Il viaggio del protagonista si intreccia con aneddoti personali e incontri significativi, creando un mosaico ricco di colori ed emozioni, capace di trasmettere la passione con cui Battiato ha sempre vissuto la sua arte.

Il regista evita spoiler e anticipazioni eccessive, mantenendo la suspense e il fascino del mistero,  lasciando spazio a una visione che stimola la curiosità. Gli spettatori avranno l’opportunità di vivere, quasi in prima persona, le trasformazioni e le scelte artistiche che hanno contraddistinto l’intera carriera del maestro.

Analisi Musicale

Uno degli aspetti più coinvolgenti del film è senza dubbio la colonna sonora, che gioca un ruolo fondamentale nell’atmosfera e nell’interpretazione della storia. Le composizioni di Franco Battiato, capaci di fondere elementi di musica classica, rock, elettronica e sperimentale, vengono riproposte in chiave cinematografica per evocare un senso di nostalgia e innovazione.

La colonna sonora, curata nei minimi dettagli, di fatto diventa un personaggio a sé stante all’interno della pellicola. Le note che hanno caratterizzato le sue opere sono qui reinterpretate e “trasformate”, accompagnando il racconto di un viaggio interiore e artistico. Ogni brano si integra perfettamente con le immagini, creando un connubio perfetto tra suono e visione che rafforza l’impatto emotivo e narrativo del film.

Si evince chiaramente come le composizioni di Battiato influenzino l’atmosfera del film: esse scandiscono i momenti di introspezione e di rivelazione, contribuendo a creare un ambiente sospeso tra realtà e sogno. L’attenzione al dettaglio, nel riprodurre fedelmente lo spirito innovativo dei suoi lavori musicali, permette al pubblico di riscoprire i brani più celebri e, allo stesso tempo, di apprezzare le sfumature inedite di una narrazione che va ben oltre la semplice cronaca biografica.

Inoltre, il film sfrutta sapientemente la musica come mezzo per esplorare il rapporto di Franco Battiato con il cinema, evidenziando come il linguaggio visivo e sonoro si fondano in un dialogo continuo. Questo approccio rende “Il Lungo Viaggio” un’opera che parla sia ai cultori della musica che agli appassionati del grande schermo, offrendo una visione originale che celebra l’innovazione e la versatilità dell’arte del maestro.

Critica

La pellicola si distingue per il suo equilibrio tra emozione, riflessione e analisi critica. In un panorama cinematografico spesso dominato da rappresentazioni convenzionali, "Franco Battiato - Il Lungo Viaggio" si pone l’obiettivo di offrire una prospettiva autentica e intima, che valorizza non solo i successi artistici del protagonista, ma anche le sue fragilità e i momenti di dubbio.

Dal punto di vista registico, il film risulta ben strutturato e visivamente coinvolgente. L’uso sapiente di immagini d’epoca, interviste esclusive e sequenze oniriche, rende omaggio alla carriera di Battiato senza cadere nel sentimentalismo eccessivo. Ogni scelta narrativa è calibrata per mantenere alta l’attenzione dello spettatore, alternando momenti di introspezione a passaggi più dinamici e ritmati.

Un altro aspetto eccellente è la capacità del film di trattare la figura di Franco Battiato come un pioniere della musica italiana, evidenziando il suo contributo rivoluzionario in un’epoca in cui la sperimentazione musicale era all’ordine del giorno. La pellicola riesce a trasmettere come il suo lascito non si limiti alle composizioni famose, ma si estenda anche alla sua visione del mondo, alla sua ricerca costante di nuovi orizzonti e alla sua capacità di anticipare tendenze artistiche che avrebbero poi segnato la cultura popolare.

Tuttavia, la narrazione non è priva di criticità. Alcuni spettatori potrebbero trovare il ritmo in certi passaggi un po’ troppo meditativo, quasi rallentato, in linea con l’introspezione del soggetto trattato. Questa scelta stilistica, comunque, si sposa perfettamente con la personalità di Battiato, schematizzando il percorso di un uomo che ha sempre preferito agire piuttosto che spiegare; che ha lasciato che la musica parlasse per lui.

In termini di sceneggiatura, la pellicola si svincola con eleganza dalla mera biografia, offrendo un’esperienza ricca di sfumature e di simbolismi che invitano lo spettatore a una riflessione più ampia sul rapporto tra arte, vita e cinema. La decisione di inserire una serie di testimonianze affettive, che spaziano da collaboratori a critici musicali, arricchisce il discorso e offre un quadro completo dell’impatto culturale e artistico di Franco Battiato.

Il contributo della colonna sonora risulta particolarmente lodevole. Infatti, l’integrazione delle composizioni originali in un nuovo contesto narrativo evidenzia come la musica possa diventare un ponte tra passato e presente, creando un fil rouge che lega insieme diverse epoche e culture. È un elemento che conferisce al film una dimensione quasi ipnotica, in cui il suono e l’immagine si fondono per esprimere emozioni profonde e universali.

Conclusione

Il film "Franco Battiato - Il Lungo Viaggio" rappresenta una celebrazione intensa e ben meditata della vita e dell’opera di un artista che ha saputo trasformare la musica in un linguaggio universale. Il film, grazie a una regia attenta e a una sceneggiatura ricca di riferimenti e simbolismi, riesce a rendere omaggio alla figura di Battiato, evidenziando il suo impatto sia nel panorama musicale che in quello cinematografico.

Con uno stile accessibile e coinvolgente, la pellicola si rivolge direttamente ai fan di Franco Battiato e a chiunque abbia una passione per la musica italiana. La scelta di adottare una narrazione in terza persona, arricchita da momenti riflessivi e ansie creative, permette di immergersi completamente nel percorso artistico del maestro. Le immagini d’epoca, le testimonianze e, soprattutto, la colonna sonora, creano un’esperienza sensoriale che va oltre la semplice visione, invitando lo spettatore a vivere un’esperienza quasi meditativa.

In definitiva, "Il Lungo Viaggio" si configura come un’opera imperdibile che riesce a bilanciare sapientemente la narrazione biografica con momenti di autentica introspezione artistica. Il film diventa un tributo vibrante e onesto a una figura che ha rivoluzionato la musica italiana, confermando il ruolo di Franco Battiato non solo come cantautore, ma anche come filosofo e innovatore culturale.

Gli appassionati e i cultori della musica troveranno in questa pellicola un’occasione unica per riscoprire il genio creativo di Battiato e per capire come le sue composizioni influenzino profondamente l’atmosfera cinematografica. Il viaggio proposto dal film non è solo quello geografico o temporale, ma anche emozionale e intellettuale, capace di condurre lo spettatore attraverso un percorso carico di significati e ricordi musicali.

Infine, la pellicola si presta perfettamente alla condivisione sui social network, grazie al suo messaggio universale e alla capacità di stimolare l’interazione fra gli appassionati di musica e di cinema. Condividere “Franco Battiato - Il Lungo Viaggio” significa, infatti, celebrare insieme una parte essenziale della nostra cultura musicale, riaffermando il valore del contributo di un artista che ha saputo raccontare, attraverso note e immagini, l’anima di un’intera generazione.

Prepariamoci quindi a vivere un’esperienza cinematografica coinvolgente e a riscoprire il lungo viaggio che ha segnato la storia della musica italiana. Invitiamo i lettori a condividere questa recensione e a discutere sui social network, alimentando così un dibattito appassionato e costruttivo attorno al mito di Franco Battiato e al potere della sua colonna sonora.

https://www.progressiverock-genesismarillion.com/search?q=franco+battiato

Nino A.

                                                                       Trailer ufficiale

lunedì 10 giugno 2024

Franco Battiato - Italia (23 - marzo - 1945 / 18 - maggio - 2021)

Franco Battiato

Franco Battiato: un viaggio dalla sperimentazione al pop colto



Franco Battiato

 Franco Battiato è stato un artista unico nel panorama musicale italiano, capace di attraversare diversi generi, dalla sperimentazione più audace fino al pop più colto e raffinato. La sua carriera è stata un continuo divenire, una ricerca incessante che lo ha portato a esplorare le più varie influenze musicali, filosofiche e letterarie, creando un ponte tra mondi apparentemente inconciliabili. Battiato non si è mai accontentato di seguire le tendenze del momento, ma ha invece sempre cercato di anticiparle, di cavalcarle secondo la sua visione, offrendo al suo pubblico lavori sempre nuovi e stimolanti.

Esordi e sperimentazioni iniziali Battiato

I primi passi di Franco Battiato nel mondo della musica sono caratterizzati da una forte componente sperimentale. Nella sua fase iniziale, l'artista ha esplorato sonorità avant-garde, coniugando musica elettronica, motivi classici e contaminazioni etniche. Questo periodo di sperimentazione ha gettato le basi per la costruzione di un linguaggio musicale personale e inconfondibile, che nei decenni a venire sarebbe stato arricchito dalle numerose influenze culturali assorbite dal cantautore.





Evoluzione verso il pop colto e i capolavori discografici

Dagli anni '80 in poi, Battiato ha intrapreso un percorso di evoluzione che lo ha portato a raffinare la sua produzione musicale, avvicinandosi a un pop di qualità, colto e pensato. Le sue opere di questo periodo, come "La voce del padrone", "L'arca di Noè" e "Orizzonti Perduti", sono considerate pietre miliari nella storia della musica italiana, capaci di combinare melodie accessibili con testi profondi e ricercati, pieni di riferimenti letterari, filosofici e spirituali. Questi album hanno segnato un'epoca e continuano a essere un punto di riferimento per numerosi artisti.

Album essenziali e brani indimenticabili

"La voce del padrone" (1981): un album perfetto, che ha segnato una svolta nella musica italiana, mescolando pop, elettronica e liriche profonde.

Full album

"L'arca di Noè" (1982): prosegue il percorso intrapreso con l'album precedente, arricchendolo di nuove sonorità e tematiche.

Full album

"Fisiognomica" (1988): in questo lavoro, Battiato affina ulteriormente il suo stile, con brani che esplorano la complessità dell'animo umano.

Full album

Ogni album di Battiato è un tassello fondamentale di un mosaico complesso e affascinante, dove ogni brano, da "Centro di gravità permanente" a "La Cura", ha lasciato un segno indelebile nella musica e nei cuori degli ascoltatori.

La cura

Filosofia e introspezione nei testi dell canzoni

Il genio di Battiato si manifesta non solo nelle composizioni musicali, ma anche e soprattutto nei testi delle sue canzoni. L'artista ha sempre mostrato una propensione naturale verso la filosofia e l'introspezione, temi che affronta con una sensibilità unica. Le sue liriche trattano questioni esistenziali, la ricerca spirituale e le grandi domande sulla vita e la morte, con uno stile che sa essere tanto diretto quanto simbolico. Questa dimensione testuale arricchisce ulteriormente l'ascolto delle sue opere, offrendo spunti di riflessione che vanno ben oltre il piacere estetico della musica.

Torneremo ancora

L'eredità e influenza di Battiato nella musica contemporanea

L'importanza di Franco Battiato nel panorama musicale non risiede solo nelle sue opere, ma anche nell'influenza che ha avuto su generazioni di artisti. Il suo modo di concepire la musica, come veicolo di conoscenza e di esplorazione dell'anima, a ispirato numerosi cantautori e musicisti, italiani e non. La sua eredità è viva nella capacità di questi artisti di superare i confini tra i generi, di cercare una dimensione più alta e universale nel linguaggio musicale. Battiato ci ha lasciato un insegnamento prezioso: la musica può essere un ponte tra il visibile e l'invisibile, uno strumento per comprendere il mondo e noi stessi.

Conclusioni.

La carriera di Franco Battiato ha rappresentato un viaggio straordinario attraverso la musica, un percorso di continua evoluzione e sperimentazione. Da sperimentatore audace a maestro del pop colto, Battiato ha saputo parlare al cuore e alla mente delle persone, lasciando un'impronta indelebile nella cultura musicale e oltre. La sua opera, una sintesi perfetta tra artigianato musicale e profondità filosofica, continuerà a essere una fonte di ispirazione per molti, un punto di riferimento nel panorama artistico italiano e internazionale.

Ancora qualche brano da ascoltare:

                                                                  Stranizza d'amuri

                                                                    

                                                                  L'ombra della luce


                                                                La stagione dell'amore


                                                                    No Time no space


                                                                   Oceano di silenzio


venerdì 12 settembre 2008

Battiato Franco - Feed Back (Italian Experimental Prog) 1976

                                         Franco Battiato

                                      Experimental Prog 

                                                  Italia

Franco Battiato - Feedback

  Feedback 1976: Il Culmine della Sperimentazione di Franco Battiato

Il panorama musicale degli anni '70 in Italia fu teatro di grandi innovazioni e trasformazioni, e tra gli artisti rivoluzionari spicca il nome di Franco Battiato. L'album compilation "Feedback" del 1976 racchiude il periodo più creativo dell'artista siciliano, un'epoca in cui Battiato sperimentava sonorità, arrangiamenti complessi e testi ricchi di significati simbolici. Questo post è pensato per appassionati di musica e per chi, pur non avendo ancora avuto il piacere di ascoltare classici come "Fetus", "Pollution", "Sulle Corde di Aries" e "Click", desidera scoprire la straordinaria evoluzione sonora che contraddistingue la sua opera.

Contesto Storico

Negli anni '70, la scena musicale italiana era vibrante e in fermento, con movimenti di innovazione che si intrecciavano a correnti politiche e culturali di grande impatto. In questo clima di rinnovamento, Franco Battiato emergeva come una figura poliedrica, capace di coniugare riferimenti alla musica classica, al rock progressivo e agli esperimenti elettronici. "Feedback" è una raccolta che testimonia non solo il talento individuale dell'artista, ma anche l’influenza dei moti culturali e delle tendenze sperimentali che animavano quegli anni. L'album si distingue come un documento storico, in cui ogni traccia è analogo a un tassello di un mosaico più vasto, capace di sorprendere anche gli ascoltatori più esigenti.

Analisi di "Fetus"

"Fetus" rappresenta un inizio audace nella sequenza degli esperimenti musicali di Battiato. In quest'album, l'artista si confronta con temi esistenziali e un delicato equilibrio tra sonorità acustiche ed elettroniche. I filoni sperimentali abbracciano la ricerca del suono puro e l’uso innovativo di sintetizzatori, creando una base da cui emergono riflessioni profonde sul ciclo della vita e sulle origini dell’essere. Dal punto di vista tecnico, l'album si caratterizza per arrangiamenti stratificati, in cui sparsi e inattesi cambi di ritmo spingono l’ascoltatore in un viaggio che sfida le convenzioni musicali del tempo. Per chi non ha mai ascoltato quest'album, è consigliabile approcciarsi a "Fetus" come un ingresso nel mondo di Battiato, dove la musica diventa uno specchio delle inquietudini interiori e delle aspirazioni spirituali.

Analisi di "Pollution"

"Pollution" è un album che si distingue per il suo impegno critico verso la società e la modernità. In questo periodo, Battiato si cimenta con una critica sottile al degrado ambientale e alla società industrializzata, con una messa in risalto della contaminazione sonora che deriva dall’interazione tra elementi acustici e elettronici. I ritmi ipnotici e le sovrapposizioni sonore richiamano un’atmosfera in cui la tecnologia e la natura si fondono, creando un paesaggio sonoro tanto affascinante quanto inquietante. Tecniche di layering e l’utilizzo di effetti spaziali, come riverberi e delay, sono scelte stilistiche che conferiscono all'album una dimensione quasi cinematografica. Gli appassionati attenti noteranno nei dettagli l'impegno a rendere la musica non solo un piacere per l'udito, ma anche un veicolo di riflessione sulla contemporaneità e le sue problematiche.

Analisi di "Sulle Corde di Aries"

Nell'album "Sulle Corde di Aries", Battiato va oltre la mera sperimentazione tecnica per abbracciare una dimensione più simbolica e metaforica. La scelta delle "corde" richiama l'idea di una comunicazione intima e quasi magica tra l’esecutore e l’ascoltatore: un invito a lasciarsi trasportare dal flusso di emozioni e di suoni che si trasformano in un racconto sonoro. Le composizioni si caratterizzano per un uso sapiente della melodia, che si sviluppa in maniera ambiziosa e progressiva, accompagnata da arrangiamenti ricchi di sfumature. L'album, infatti, è costruito come un crescendo di brani, in cui ogni strato sonoro contribuisce a un’atmosfera meditativa, quasi ipnotica: il risultato è un vero e proprio dialogo tra tecnica e emozione. Quest'album, con le sue suggestioni e i riferimenti astrologici impliciti nell’uso del termine "Aries", invita ad ascoltare i brani, qui sotto, per approfondire ulteriormente la ricchezza interpretativa delle sonorità di Battiato.

Analisi di "Click"

"Click" rappresenta la fase conclusiva di questo percorso sonoro, una sorta di epilogo in cui l’artista sintetizza la sua evoluzione attraverso una collana di suoni e ritmi che catturano l’essenza dell’esperienza musicale sperimentale degli anni '70. Con "Click", Battiato sfrutta appieno le tecnologie emergenti dell’epoca, combinando sintetizzatori, campionamenti e arrangiamenti orchestrali in un’unione sorprendente. L'album è caratterizzato da una dinamica alternanza tra momenti di calma riflessiva e esplosioni di intensità sonora, evidenziando un percorso che va dalla delicatezza seminale a un climax vibrante e contemporaneo. Dal punto di vista tecnico, l’uso di sequenze ritmiche complesse e di effetti elettronici innovativi per l’epoca mostra chiaramente la volontà dell'artista di spingersi oltre i confini della musica pop tradizionale. Quest'album si configura quindi non solo come una prova delle capacità tecniche di Battiato, ma anche come un manifesto artistico che anticipa le trasformazioni future nella musica sperimentale.

In conclusione, l'album compilation "Feedback" pubblicato nel 1976 si pone come un vero e proprio punto di riferimento nell’evoluzione artistica di Franco Battiato e nella storia dei album degli anni '70. L'opera raccoglie una serie di esperimenti sonori che testimoniano il percorso di un artista in continua ricerca di nuove forme espressive. Chi non ha avuto l'opportunità di ascoltare questi album fondamentali come "Fetus", "Pollution", "Sulle Corde di Aries" e "Click" è invitato ad immergersi in questo universo musicale fatto di contrasti, sperimentazione e innovazione. Per approfondire ulteriormente la storia e l’evoluzione di Battiato, è possibile consultare la discografia completa dell'artista su siti di riferimento e scoprire retroscena e curiosità che arricchiscono ulteriormente questo periodo di fervente creatività.

Se sei un appassionato di musica sperimentale o semplicemente desideri conoscere da vicino uno dei pionieri della scena italiana, "Feedback" è un punto di partenza ideale. Approfondisci l'ascolto dei brani su YouTube, che trovi qui sotto, e lasciati trasportare dall'energia, dalla tecnica e dal genio innovativo di Franco Battiato. Il viaggio attraverso questi album è un percorso di scoperta che non solo arricchisce il bagaglio musicale, ma offre anche una finestra privilegiata su un'epoca di grande fermento culturale e artistico.


Buon ascolto:



martedì 18 maggio 2021

BATTIATO FRANCO - 23 MARZO 1945 / 18 MAGGIO 2021


Battiato Franco (23 Marzo 1945 / 18 Maggio 2021 )

Battiato Franco

                                      FRANCO BATTIATO

" Finchè non saremo liberi Torneremo ancora...Ancora e ancora"

FRANCO BATTIATO.

Genio indiscusso della musica Italiana.

 Dalla sperimentazione al rock, al pop colto, alla lirica, musicista completo ed eclettico, oltre che:  Scrittore,Poeta,Cantante,Compositore,Pittore e Regista.

Dopo anni di malattia, per la quale si era ritirato dalle scene, Franco Battiato da oggi non è più con noi. Ha lasciato un vuoto incolmabile, ma al contempo ci ha lasciato la sua musica immortale, che è un enorme patrimonio per noi, che siamo cresciuti ed invecchiati con la sua musica, e per tutte le generazioni future. La sua musica senza tempo, sarà un riferimento costante per qualsiasi generazione futura, ed i testi mai banali, spirituali ed essenziali alla comprensione dell'essere.

GRAZIE FRANCO.

Il modo migliore per ricordare il nostro grande Maestro, è ascoltare la sua musica, ed io voglio, con il mio blog, essere uno dei vettori di questa iniziativa.

Qui sotto potete riascoltare i brani più significativi della sua carriera artistica.


La Convenzione (45 giri) 1972


Meccanica (Fetus) 1971


Areknames (Pollution) 1972


Aria di rivoluzione (Sulle Corde di Aries) 1973


I Cancelli della memoria (Click) 1974


Orient Effects ( M.elle Le Gladiator) 1975


Cafè - Table - Musik (Aka: Za) 1977


Martyre Celeste (Juke Box) 1978



Sud Afternoon (L'Egitto Prima delle Sabbie) 1978


                                           Stranizza D'Amuri (L'Era del Cinghiale Bianco) 1979


                                                   Up Patriots To Arms (Patriots) 1980


                                  Summer on a Solitary Beach (La Voce del Padrone) 1981


                                             Voglio Vederti Danzare (L'Arca di Noè) 1982


                                                 Mal D'Africa (Orizzonti Perduti) 1983


Via Lattea (Mondi Lontanissimi) 1985


L'Oceano del Silenzio (Fisiognomica) 1988




Povera Patria (Come un Cammello in una Grondaia) 1991


Sui Giardini della Persistenza ( Cafè De La Paix ) 1993


                               L'Esistenza di Dio (L'Ombrello e la Macchina da Cucire) 1995


La Cura (L'Imboscata) 1996


Il Ballo del Potere (Gommalacca) 1998


Invito al Viaggio (Fleurs) 1999


 La Corrente delle Stelle (Campi Magnetici) 2000


Il Potere del Canto (Ferro Battuto) 2001


Le Tue Radici (Fleurs 3) 2002


Apparenza e Realtà (Dieci Stratagemmi) 2004 


I Giorni della Monotonia (Il Vuoto) 2007


La Quiete Dopo un Addio (Inneres Auge) 2009


Un Irresistibile richiamo (Apriti Sesamo) 2012


Battiato & Pinaxa - Joe Patti's Experimental Group (2014)



Torneremo ancora 2019



FRANCO BATTIATO LIVE IN CONCERT

Al teatro Bellini di Catania (Concerto di Natale 1993)



sabato 14 agosto 2021

I Cancelli Della Memoria - Tributo anni '70 a Franco Battiato 2015 (Experimental Prog Rock Italy)

I Cancelli Della Memoria

I Cancelli Della Memoria

 Esce finalmente su CD e DVD il leggendario concerto tributo a Franco Battiato dei Cancelli della Memoria, tenutosi al Teatro Dante di Castellanza  il 26 novembre 2010. Sul Palco, tra i musicisti dei primi lavori storici di Franco Battiato, Gianfranco D'Adda e Mario Dalla Stella, anche nuove leve come Paolo "Ske" Botta (Yugen, Not a Good Sign), Mauro Galbersanini, Roberta Pagani e Carlo Cilibrasi.

Il concerto comprende pezzi tratti da "Fetus", quasi tutto "Pollution", "Sulle Corde di Aries" ed uno da "Click" (da cui il gruppo trae il nome), in una scaletta che rispecchia la struttura originaria dei brani e mantenendo i suoni vintagi, anche grazie allo stesso Arp Odissey 2006/eco Binson Echorec del tour del '73. In fine, in fase di missaggio, è stata riproposta anche la suddivisione degli effetti sonori, con i passaggi a rotazione dal canale da sinistro a quello destro, proprio come avveniva a quel tempo.

Il cofanetto, in una pregevole confezione gimmick, oltre ad un inserto pieghevole (formato 23x35) che ripropone il poster del concerto Pollution di Franco Battiato tenutosi nel 1972 a Bologna in Piazza S.Stefano, contiene sia il CD (75 min.) sia il DVD del concerto dei Cancelli Della Memoria. La sezione video comprende anche un eccezionale bonus di 40 minuti con interviste ad alcuni protagonisti del periodo '70 con Franco Battiato; il compianto Gianni Mocchetti, a Jutta Nienhaus (Analogy - sua la voce in "Da Occidente a Oriente") fino ad arrivare alla presenza dello stesso Battiato che ci racconta, insieme con Gianluigi Pezzera ( fonico della Bla Bla) a Gianfranco D'Adda (storico batterista e percussionista del periodo Bla Bla fino al'85) e Mario LP Dalla Stella (storico chitarrista di Battiato del tour '72/'73 ed in "Pollution", fatti ed aneddoti dei meravigliosi anni '70. Nel concerto video è presente anche Paolo Raimondi (scene) già protagonista con Battiato nell'opera teatrale "Baby Sitter" del 1977.

CD e DVD: TRACKS LIST

01) Il Silenzio del Rumore

02) La Convenzione

03) Plancton

04) Energia

05) Pollution

06) I Cancelli della Memoria

07) Fetus

08) Areknames

09) Beta

10) Sequenze e Frequenze

11) Da Oriente a Occidente

12) Meccanica

Fonte:

BTF srl




sabato 6 dicembre 2025

Early Progressive Rock Around In The World - Various Artists (Compilation) 200 CD

                         Various Artists

             Early Progressive Rock Around In The World

Early Progressive Rock Around in the World

Questa giornata segna l'inizio di un viaggio speciale nel mondo del rock progressivo internazionale, un genere che ha avuto un'influenza significativa sulla musica moderna. Iniziamo con la prima compilation dedicata al  progressivo rock nostrano, con una pubblicazione più che esaustiva  comprendente 30 CD , e porterà il nome "Le Compilation di genesismarillion" ed a seguire, saranno coinvolti tutti i paesi del mondo che in qualche modo, con le loro opere, hanno contribuito all'espansione del genere.

Importanza del Rock Progressivo Italiano

Il Rock Progressivo italiano è un movimento musicale che ha preso piede negli anni '70, caratterizzato da complesse strutture musicali e testi poetici. Questo genere ha saputo mescolare diversi stili, creando opere che sfidano le convenzioni. Le band italiane hanno non solo emulato i grandi nomi internazionali, ma hanno anche sviluppato un'identità unica che riflette la cultura e le tradizioni italiane.

Panoramica sulla mia Compilation di 30 CD

La mia compilation è una selezione curata di 30 album, ciascuno rappresentativo di diverse sfaccettature del rock progressivo italiano. Ogni brano è scelto per la sua capacità di trasportare l'ascoltatore in un viaggio unico e per la sua capacità di aggiungere innovazione e fantasia al genere. Saranno presentate band iconiche ed artisti emergenti, evidenziando l'evoluzione del genere e il suo impatto sulla musica del periodo.

Presentazione delle band e Artisti Selezionati

In ogni post, con una descrizione minima ma essenziale, esplorerò le storie e le caratteristiche dei brani selezionati parlando delle band e degli artisti coinvolti. Questi musicisti hanno contribuito in modo significativo al rock progressivo, ed è doveroso riconoscere il loro talento e la loro influenza. Le descrizioni includeranno una panoramica sulla struttura musicale, melodica, armonica, ritmica e lirica.

Caratteristiche Musicali delle Band

Le band di rock progressivo italiano si contraddistinguono per l'uso innovativo degli strumenti e per la loro capacità di fondere generi diversi. Dai lunghi brani strumentali alle complesse armonie vocali, la loro musica è caratterizzata da una ricerca continua di originalità. Ogni artista porta un dono unico, rendendo il panorama musicale variegato ed affascinante.

Innovazioni nel Rock Progressivo Italiano

Il rock progressivo italiano ha sempre cercato di spingersi oltre i confini, adottando nuove tecniche e sperimentando con suoni e stili. Questa inclinazione all'innovazione è ciò che rende il genere così coinvolgente. Le band hanno introdotto l'uso di strumenti classici e programmi elettronici, creando un dialogo continuo tra passato e futuro.

Influenza della Fantasia nelle Composizioni Musicali

Una delle principali caratteristiche del rock progressivo italiano è l'influenza della fantasia nelle composizioni musicali. Le band spesso traggono ispirazione da elementi della letteratura, dell'arte e della filosofia, creando opere che stimolano l'immaginazione dell'ascoltatore. Attraverso i loro testi e le complesse narrazioni musicali, questi artisti offrono una esperienza completa, trasformando la musica in un viaggio emozionale.

APPROFONDIMENTI

Il Rock Progressivo Italiano Degli Anni '70

Il rock progressivo italiano degli anni '70 ha avuto origine da una fusione unica di influenze musicali europee e tradizioni locali. Questo genere ha saputo catturare l'immaginazione di tanti artisti, esprimendo una ricerca innovativa sia musicale che lirica. Le band si sono distinte per le loro sonorità complesse, ritmi strutturati e tematiche profonde. Le origini di questo movimento possono essere ricondotte a una combinazione di rock, jazz e musica classica, creando uno stile distintivo e originale.

Influenze Musicali Europee e Tradizioni Locali

Il rock progressivo italiano ha assorbito influenze da altri movimenti europei, in particolare dalla musica britannica e dal Krautrock tedesco. Questo scambio ha portato alla creazione di un suono unico, mescolando armonie complesse e innovazioni sonore. Elementi della musica folk italiana sono stati incorporati, creando una sinergia che ha arricchito il contesto del rock progressivo. Gli artisti hanno saputo utilizzare strumenti tradizionali italiani, creando un ponte tra il passato e la modernità.

Paragoni con il Krautrock Tedesco

Alcune band italiane hanno mostrato similitudini con il Krautrock tedesco, in particolare per l'uso di sonorità sperimentali e atmosfere psichedeliche. Sebbene ci sia stata una certa influenza del krautrock, le band italiane si sono distinte per la loro liricità e il loro focus sulle tradizioni locali. Questa interazione ha dato vita a un panorama musicale ricco di diversità espressiva, catturando l'attenzione degli ascoltatori di tutto il mondo. La ricerca di nuovi suoni e texture è stata centrale per entrambe le scene musicali.

Band Maggiori del Rock Progressivo Italiano

Tra le band più rappresentative del rock progressivo italiano vi sono gruppi come la Premiata Forneria Marconi, il Banco del Mutuo Soccorso e Le Orme. Queste formazioni hanno raggiunto un vasto pubblico, sia in Italia che all'estero, grazie alle loro produzioni innovative e ai concerti coinvolgenti. Hanno saputo navigare tra melodie affascinanti e complesse strutture musicali, scrivendo pagine importanti della storia musicale italiana. La loro influenza è stata duratura, ispirando generazioni di  musicisti successivi.

                         Premiata Forneria Marconi - Impressioni di Settembre

                                                       Banco del Mutuo Soccorso - R.I.P.

                                                               Le Orme - Gioco di Bimba

Band Minori e Loro Contributi Significativi

Nonostante il successo delle band maggiori, ci sono numerose band minori che hanno dato contributi significati al genere. Formazioni come il Rovescio Della Medaglia, Osanna e moltissime altre, hanno portato innovazioni e creatività, spesso sperimentando con nuove sonorità e forme artistiche. Anche se meno conosciute, in ambito internazionale, le loro opere sono state fondamentali per arricchire il panorama del rock progressivo italiano. Questi gruppi hanno giocato un ruolo essenziale nel definire l'identità del movimento.

                                     Rovescio Della Medaglia - La Grande Fuga

                                                         Osanna - Oro Caldo


Successi Internazionali delle Band Italiane

Le band italiane non si sono solo affermate a livello nazionale, ma hanno ottenuto un buon successo anche all'estero. Grazie a tour internazionali e a partecipazioni a Festival, il rock progressivo italiano ha guadagnato seguaci in Europa e oltre. Le produzioni musicali di questi gruppi hanno infatti raggiunto i mercati esteri, contribuendo a diffondere la cultura  musicale italiana. Le collaborazioni con artisti stranieri hanno ulteriormente ampliato la loro visibilità e influenza.

Focus su Franco Battiato e i Suoi Dischi Sperimentali

Un nome di spicco nel rock progressivo italiano è senza dubbio Franco Battiato, noto per i suoi dischi sperimentali. I suoi  lavori degli anni '70, come "Fetus", "Pollution", "Sulle Corde di Aries" e Clic, hanno mescolato elementi di rock, musica elettronica e tradizione classica. Battiato è stato un innovatore che ha portato il concetto di musica totale, combinando musica, arte e poesia. La sua capacità di esplorare nuove sonorità e idee ha reso la sua opera un importante punto di riferimento per molti artisti successivi, contribuendo alla storia del rock progressivo italiano.

                                   Franco Battiato - (Fetus) Energia e Meccanica

                                              Franco Battiato - (Pollution) Beta

                            Franco Battiato - (Sulle Corde di Aries) Sequenze e Frequenze

                                    Franco Battiato - (Clic) Propiedad Prohibida


mercoledì 24 settembre 2025

Artisti Vari - InCantautori Prog e altre Alchimie Progressive (Italia '70) CD 4

              InCantautori Prog e altre Alchimie Progressive

                                               Italia ('70)

                                              Artisti Vari

                                                   CD 4
InCantautori Prog CD 4

Tracks list:

1) Giacomo Ullu - Terzo Tempo  06:18

Giacomo Ullu - Giacomo Ullu

                                       Full Album (
Terzo Tempo è l'ultima traccia dell'album)

2) Giacomo Simonelli - Epitaffio  03:51

Giacomo Simonelli - In Discoteca


3) Vanni Scopa - Chissà Perchè 02:05

Vanni Scopa - Movimento



4) Claudio Rocchi - Ogni Strada  03:12

Claudio Rocchi - Il Miele dei Pianeti Le Isole Le Api 


5) Toni Esposito - Fiaba Moresca  04:37

Toni Esposito - Processione sul Mare


6) Riccardo Cocciante - Corpi di Creta  05:05

Riccardo Cocciante - Mu


7) Barabba - Il Paradiso Non So Se C'è  05:06

Barabba - Canti dal Vangelo Secondo Barabba

                                        Full Album (
Il Paradiso non so se c'è è la 2° traccia )

8) Enzo Carella - Vocazione  03:39

Enzo Carella - Vocazione



9) Riccardo Zappa - Emphasis  06:20

Riccardo Zappa - Chatka


10) Marcello Capra - Il Ballo degli Gnomi  03:23

Marcello Capra - Aria Mediterranea


                            Full Album ( Il Bagno degli Gnomi è la seconda traccia )

11) Franco Battiato - I Cancelli della Memoria  06:10

Franco Battiato - Clic


martedì 27 luglio 2010

Genco Puro & Co - Area Di Servizio (Italian Prog) 1972

                                         Genco Puro & Co

                                           Area di Servizio

Genco Puro & Co - Area di Servizio


Nonostante il nome, Genco Puro & Co, non è un gruppo, ma un artista di origine siciliana, il cui vero nome è Riccardo Pirolli, con il quale (accorciando il cognome in Rolli) incise tre singoli. In seguito partecipò, suonando la chitarra, al primo album di Franco battiato, “Fetus”. A sua volta venne poi aiutato da Battiato nella realizzazione del suo album “ Area di servizio”, e fra gli altri, anche da Red Canzian (“Capsicum Red” e “Pooh”)
L'album è prevalentemente un disco di canzoni (alcune con ottime intuizioni progressive), basato su tastiere e chitarra, con Battiato alla voce in ” Giorno D’Estate” e “Nebbia”, inoltre sette dei 12 brani, sembra siano stati composti dallo stesso Battiato con il nome di “Ed De Joy”.
L’Album è molto raro, uno dei pochi della "Bla Bla" ad avere una copertina singola piuttosto povera, "Area di servizio" non è mai stato ristampato in vinile. La prima ristampa in CD, della Artis, contiene anche entrambi i brani del primo singolo.. Esiste una nuova ristampa della BTF/Vinyl Magic del 2007 con copertina apribile mini-LP, anch'essa contiene i due brani del primo 45 giri ( “La Famiglia” e “Beato Te”)

Tracks list:

1) Frontiere
2) Campane A Rotterdam
3) A San Francisco
4) Come Un Fiume
5) Giorno D'estate
6) Nebbia
7) Biscotti e Thè
8) Pioggia
9) Alice
10) Accendo La Mia Radio
11) La Mia Città
12) Burattini


sabato 27 settembre 2025

Artisti Vari - InCantautori Prog e altre Alchimie Progressive (Italia '70) CD 7

                Incantautori Prog e altre Alchimie Progressive

                                   Artisti Vari ( Italia '70)

                                                  CD 7

InCantautori CD 7

Tracks list:

1) Maurizio Fabrizio - Danza delle Stelle  03:07

Maurizio Fabrizio - Movimenti nel Cielo


2) Claudio Pascoli - Suite del Giardino Artico-Qualche Escursione più al Sud  09:17

Claudio Pascoli - Naifunk


3) Enzo Maolucci - Omicidio e Rapina  06:24

Enzo Maolucci - L'Industria dell'Obbligo


4) Franco Battiato - Areknames  05:07

Franco Battiato - Areknames


5) Leoni Tieri - San Michele Arcangelo  03:08

Leone Tieri - Un Fione sulla Mondezza


6) Eugenio Finardi - Se Solo Avessi  07:52

Eugenio Finardi - Non Gettate Alcun Oggetto Dai Finestrini




7) Maurizio Vandelli - Camille K.  03:48  

Maurizio Vandelli - Madeleine...Anatomia di un Incubo





8) Mario Panseri - La Tua Casa  03:46

Mario Panseri - Adolescenza



9) Maurizio Monti - La Tessera del Tram  03:29


Maurizio Monti - Diavolo Custode




10) Carlo Siliotto - Ondina  05:23


Carlo Siliotto - Ondina


11) Piero Cotto - Silvia  03:50

Piero e i Cottonfields - Il Viaggio La Donna un'Altra Vita

                                                     Full Album ( Silvia è la sesta traccia )

12) Antonio Sangiuliano - Take Off  08:40

Antonio Sangiuliano - Take Off

                                                  Full Album ( Take Off è la terza traccia )