mercoledì 11 febbraio 2026

Capolavori da Riscoprire: Le Meteore del Progressive Rock degli anni 70s (Capitolo 1°)

        Progressive Rock 70s: I Capolavori del Prog Minore


Il progressive rock degli anni '70 è una miniera d'oro di "meteore": band tecnicamente mostruose che pubblicarono un unico disco, spesso autoprodotto o stampato in poche centinaia di copie, per poi sparire nel nulla a causa dello scarso successo commerciale o dell'avvento del Punk.

Ecco i primi 10 capolavori "fantasma", rari e musicalmente straordinari, che ogni collezionista o appassionato di rarità dovrebbe conoscere:

1. Leaf Hound – Growers of Mushroom (UK, 1971)

Considerato il "Santo Graal" del prog-hard rock britannico. All'epoca furono stampate pochissime copie (meno di 500, secondo alcune fonti) per la Decca. È un mix esplosivo di psichedelia pesante e strutture progressive. Una copia originale oggi può superare i 5.000 €.

Leaf Hound - Growers of Mushroom

                                                                         Full Album

2. Yezda Urfa – Boris (USA, 1975)

Una delle band più tecnicamente dotate della storia del genere. Auto produssero questo album in un numero limitatissimo di copie. La loro musica è un incrocio frenetico tra Gentle Giant e Yes, con una precisione ritmica quasi sovrumana.

Yezda Urfa - Boris



3. Dr. Z – Three Parts to My Soul (UK, 1971)

Pubblicato sulla leggendaria etichetta Vertigo "Swirl", questo disco è rarissimo perché vendette pochissimo all'uscita. Atmosfere occulte, uso massiccio del pianoforte e testi teologici lo rendono un pezzo unico e inquietante.

               Dr. Z – Three Parts to My Soul


4. Island – Pictures (Svizzera, 1977)

Un capolavoro oscuro che fonde il prog sinfonico con influenze dei Van der Graaf Generator. Il disco originale, con la splendida copertina di H.R. Giger (il creatore di Alien), è un pezzo da museo. Musicalmente è complesso, cupo e profondo.

Island - Pictures


5. Easter Island – Easter Island (USA, 1979)

Uscito fuori tempo massimo, quando il prog stava morendo, questo disco autoprodotto è un gioiello di rara bellezza. Ricorda i King Crimson del periodo Red, ma con una sensibilità più melodica e malinconica.

Easter Island - Easter Island



6. E.A. Poe – Generazioni (Storia di sempre) (Italia, 1975)

Il prog italiano è pieno di rarità, ma questo è uno dei vertici. Stampato in pochissime copie per la piccola etichetta Kansas, offre un sound dominato dall'organo Hammond e atmosfere tardo-romantiche. Le quotazioni dell'originale raggiungono cifre da capogiro.

      E.A. Poe – Generazioni (Storia di sempre)


7. Comus – First Utterance (UK, 1971)

Non è il classico prog tastieristico; è "prog-folk" ancestrale, violento e disturbante. Violino, flauto e chitarre acustiche creano una danza pagana che non ha eguali. All'epoca fu un flop totale, oggi è un culto assoluto.

Comus First Utterance



8. T2 – It'll All Work Out in Boomland (UK, 1970)

Solo tre musicisti capaci di creare un muro di suono incredibile. La suite Morning è uno dei momenti più alti del prog-rock dei primi anni '70. Nonostante la qualità eccelsa, la band non riuscì a emergere dal sottobosco underground.

           T2 – It'll All Work Out in Boomland


9. Cathedral – Stained Glass Stories (USA, 1978)

Spesso citato come il miglior disco di prog americano degli anni '70. È un tributo perfetto ai primi Genesis e ai King Crimson, con un uso magistrale del Mellotron. Fu pubblicato da una piccola etichetta indipendente e sparì subito dai radar.

Cathedral - Stained Glass Stories



10. Mellow Candle – Swaddling Songs (Irlanda, 1972)

Pubblicato dalla Deram, è un miracolo di armonie vocali femminili e arrangiamenti progressive. Un mix perfetto tra folk irlandese e rock complesso. Le copie originali sono tra le più ricercate dai collezionisti di tutto il mondo.

            Mellow Candle – Swaddling Songs



CONTINUA........

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