PROGRESSIVE ROCK. '70/ '80/ '90 e oltre - Neo Prog. Psichedelic Prog. Heavy Prog. Crossover Prog. Symphonic Prog. Italian Progressive Rock. Eclectic Prog. Rock.
(QUESTA MUSICA TI SALVERA' LA VITA)
G E N E S I S M A R I L L I O N
"Welcome! This is my personal selection of the best progressive rock masterpieces from 1974. Enjoy the journey!"
1. I Pilastri del Regno Unito
1) King Crimson - Red (UK)
L'album che segna la fine (momentanea) della creatività di Robert Fripp negli anni '70 è un'opera monumentale, cupa e straordinariamente potente. Con la formazione ridotta a trio (Fripp, Wetton, Bruford), il sound si fa più pesante e proto-metal, come dimostra la traccia omonima in apertura.
Una nota particolare: La suite conclusiva "Starless". Inizia come una ballata malinconica con il violino di David Cross e il sassofono di Mel Collins, per poi trasformarsi in un crescendo tensivo e ossessivo che rappresenta uno dei punti più alti della storia della musica moderna.
KIng Crimson - Red
2) Genesis - The Lamb Lies Down On Broadway (UK)
Un colosso! "The Lamb Lies Down on Broadway" è l'opera più ambiziosa e complessa dei Genesis, il concept album che ha segnato la fine dell'era Peter Gabriel e ha spinto il rock teatrale verso nuovi confini.
Un colosso! "The Lamb Lies Down on Broadway" è l'opera più ambiziosa e complessa dei Genesis, il concept album che ha segnato la fine dell'era Peter Gabriel e ha spinto il rock teatrale verso nuovi confini.
Nel '74 il prog sta diventando più "scuro" e meno fiabesco rispetto al 1973. Red e The Lamb sono entrambi dischi molto tesi e urbani.
Genesis - The Lamb Lies Down On Broadway
3) Yes - Relayer (UK)
Dopo l'addio di Rick Wakeman, l'arrivo dello svizzero Patrick Moraz porta negli Yes sonorità più spigolose e vicine alla jazz-fusion. Relayer è un album aggressivo, denso e tecnico, che risponde al clima di cambiamento del 1974 con una spinta verso territori inesplorati.
Il momento migliore dell'album è rappresentato dall'intera traccia "The Gates of Delirium". Una suite di 22 minuti che descrive una battaglia epica, culminando nella sezione finale "Soon", una delle melodie più toccanti mai scritte da Jon Anderson.
Yes - Relayer
2. L'Eccellenza Italiana e le Nuove Frontiere Europee
4) Premiata Forneria Marconi - L'Isola di Niente (Italia)
Dopo il successo internazionale, la PFM torna con un album complesso e ambizioso. La traccia "L'Isola di Niente" in apertura, con il suo iconico coro polifonico, chiarisce subito le intenzioni: una fusione perfetta tra sinfonismo classico, tecnica jazz-rock e melodia mediterranea. È forse il disco più "progressivo" e strutturato della band milanese.
Una menzione particolare per la dinamica strumentale di "La Luna Nuova", dove il violino di MauroPagani e i sintetizzatori di Flavio Premoli creano un intreccio di rara bellezza ed energia.
PFM - L' Isola di Niente
5) Ange - Au-Delà Vu Dèlire (Francia)
Il capolavoro assoluto del prog francese. Gli Ange, guidati dal carisma teatrale di Christian Décamps, creano un rock medievale e drammatico, dominato dall'uso particolare dell'organo Hammond e del Mellotron. Un disco visionario che racconta storie di contadini, leggende e follia con una passione tipicamente transalpina.
La title-track "Au-delà du délire", con la voce declamata di Décamps e l'atmosfera gotica raggiungono il loro apice espressivo.
La Visione Tedesca: Tra Cosmico e Spirituale
6) Popol Vuh - Einsjager Siebenjager (Germania)
Questo dei Popol Vuh è un album fondamentale perché rappresenta il punto di equilibrio perfetto tra la sperimentazione elettronica degli esordi e il misticismo acustico/pianistico che Florian Fricke avrebbe approfondito negli anni a venire.
Con questo capolavoro, Florian Fricke abbandona definitivamente il sintetizzatore per concentrarsi sul pianoforte, accompagnato dalla chitarra celestiale di Daniel Fichelscher. La musica dei Popol Vuh qui trascende il rock per diventare una forma di preghiera laica, unendo atmosfere pastorali a una tensione spirituale che anticipa la New Age, ma con una profondità e un calore unici.
Il momento imperdibile: La suite che dà il titolo all'album, "Einsjäger & Siebenjäger". Un brano di quasi 20 minuti che rapisce l'ascoltatore in un vortice di arpeggi e percussioni ipnotiche, portandolo in una dimensione di pace e contemplazione assoluta.
Popol Vuh - Einsjager Siebenjager
1974: L'Anno della Consapevolezza e del Cambiamento
Il 1974 rappresenta un momento di straordinaria prosperità per il panorama musicale, segnato da una ricerca sonora che spinge il rock progressivo verso la sua definitiva maturazione. Se gli anni precedenti erano stati quelli della scoperta, il '74 è l'anno in cui le grandi band perfezionano progetti monumentali, spesso portando al limite estremo le intuizioni degli esordi.
È un periodo di transizione e di addii pesanti, ma vissuti con una creatività senza limiti. Assistiamo al canto del cigno delle formazioni classiche: i Genesis chiudono l'era Gabriel con il labirintico "TheLamb Lies Down on Broadway", un’opera dove teatro e avanguardia si fondono in una narrazione che cambierà per sempre il concetto di concept album. Parallelamente, i King Crimson con "Red" ridefiniscono i confini del genere, introducendo sonorità più cupe e potenti, culminando in capolavori emotivi come "Starless".
Mentre gli Yes continuano a sfidare i limiti del virtuosismo sinfonico con le architetture cinematografiche di "Relayer", il fermento europeo dimostra che il prog non è più un affare solo britannico. La teatralità viscerale dei francesi Ange e la raffinatezza tecnica delle band italiane e tedesche contribuiscono a creare un universo musicale fantastico, dove alchimia, sogni bizzarri e misticismo si intrecciano.
Questo spirito esplosivo e questa libertà compositiva hanno reso il 1974 un pilastro della storia del rock. Oltre ai giganti già citati, ci sono molti altri artisti e opere emozionanti da scoprire nella lista quisotto:
7) Gryphon - Red Queen To Gryphon Three (UK)
Gryphon - Red Queen To Gryphon Three
8) Pierrot Lunaire - Pierrot Lunaire (Italia)
Pierrot Lunaire - Pierrtot Lunaire
9) Camel - Mirage (UK)
Camel - Mirage
10) Gong - You (Multinazioni)
Gong - You
11) Eloy - Floating (Germania)
Eloy - Floating
12) Focus - Hamburger Concerto (Olanda)
Focus - Hamburger Concerto
13) Grobschnitt - Ballerman (Germania)
Grobschnitt - Ballerman
14) Hatfield And The North - Hatfield And The North (UK)
Hatfield And The North - Hatfield And The North
15) Biglietto Per L'Inferno - Biglietto Per L'Inferno (Italia)
Biglietto Per L'Inferno - Biglietto Per L'Inferno
16) Gentle Giant - The Power And The Glory (UK)
Gentle Giant - The Power And The Glory
17) Egg - The Civil Sarface (UK)
Egg - The Civil Sarface
18) Wigwam - Being (Finlandia)
Wigwam - Being
19) Le Orme - Contrappunti (Italia)
Le Orme Contrappunti
20) Los Canarios - Ciclos (Spagna)
Los Canarios - Ciclos
21) Refugee - Refugee (UK)
Refugee - Refugee
22) Renaissance - Turn Of The Cards (UK)
Renaissance - Turn Of The Cards
23) Supertramp - Crime Of The Century (UK)
Supertramp - Crime Of The Century
24) Mike Oldfield - Hergest Ridge (UK)
Mike Oldfield - Hergest Ridge
25) Alusa Fallax - Intorno Alla Mia Cattiva Educazione (Italia)
Alusa Fallax - Intorno Alla Mia Cattiva Educazione
26) Harmonium - Harmonium (Canada)
Harmonium - Harmonium
27) Area - Caution Radiaton Area (Italia)
Area - Caution Radiaton Area
28) Triumvirat - Illusions On A Double Dimple (Germania)
Triumvirat - Illusions On A Double Dimple
29) Lucifer's Friend - Banquet (Germania)
Lucifer's Friend - Banquet
30) Trace - Trace (Olanda)
Trace - Trace
31) Peter Hammil - The Silent Corner And The Empty Stage (UK)
Peter Hammil - The Silent Corner And The Empty Stage
32) The Cosmic Jokers - The Cosmic Jokers (Germania)