PROGRESSIVE ROCK. '70/ '80/ '90 e oltre - Neo Prog. Psichedelic Prog. Heavy Prog. Crossover Prog. Symphonic Prog. Italian Progressive Rock. Eclectic Prog. Rock.
(QUESTA MUSICA TI SALVERA' LA VITA)
G E N E S I S M A R I L L I O N
Il 1986 si distingue nel segno della continuità musicale. Emergono nuovi gruppi Neo Prog, mentre band già affermate come Twelfth Night e Pallas continuano a pubblicare opere significative. I grandi autori dell'epoca non si fermano: Frank Zappa ci sorprende con l'eccezionale disco "Jazz From Well", un gioiello di creatività e originalità; David Sylvian, ex membro dei Japan, ci regala l'elegante "Gone To Earth", una vera e propria esperienza sonora. Inoltre, il neo supergruppo GTR, formato da due leggendari virtuosi della chitarra, Steve Hackett e Steve Howe, fa il suo debutto con un album che, sebbene sia il solo nella loro breve carriera, lascia un'impronta significativa nel panorama musicale. Accompagnati alla voce da Max Bacon, il cui timbro, purtroppo, risulta un po' troppo tenorile per la musica proposta, e supportati da Phil Spalding al basso e Jonathan Mover alla batteria (che in seguito diventerà noto come batterista di Steve Vai), il gruppo offre un lavoro di alta qualità. Prodotto da Geoffrey Downes degli Asia, l'album ha conquistato il disco d'oro, testimonianza del suo successo. Con una miscela di melodie affascinanti e virtuosismo strumentale, il lavoro dei GTR riesce a catturare l'attenzione non solo dei fan del prog, ma anche di coloro che cercano una fusione di rock e avanguardia. La produzione di Downes ha dato vita a un suono cristallino, in grado di esaltare le qualità individuali di ciascun membro della band, tutto mentre il gruppo tentava di trovare il proprio posto in un'industria musicale in rapida evoluzione. Sebbene possa sembrare distante dalle sonorità di Yes e Genesis, considero quest'album un acquisto imprescindibile per ogni appassionato di rock. Quest'anno ha visto anche un rinnovato interesse per le sonorità progressive, e i GTR, con il loro approccio fresco e innovativo, hanno contribuito a questo risveglio, avvicinando una nuova generazione di ascoltatori al genere. Per quanto riguarda il resto di quest'anno, vi invito a consultare le raccomandazioni qui sotto.
DISCOGRAFIA CONSIGLIATA
1) It Bites - The Big Lad In The Windmill (UK)
It Bites - The Big Lad in The Windmill
2) Ataraxia - Adolescence Of An Ancient Warrior (Giappone)
Ataraxia - Adolescence Of An Ancient Warrior
3) Coda - Sounds Of Passion (Olanda)
Coda - Sounds Of Passion
4) Frank Zappa - Jazz From Well (USA)
Frank Zappa - Jazz From Well
5) Univers Zero - Heatwake (Belgio)
Univers Zero - Heatwake
6) GTR - GTR (UK)
GTR - GTR
7) Talk Talk - The Colour Of Spring (UK)
Talk Talk - The Colour Of Spring
8) David Sylvian - Gone To Earth (UK)
David Sylvian - Gone To Earth
9) Bel Air - Welcome Home (Germania)
Bel Air - Welcome Home
10) Ain Soph - Hat And Field (Giappone)
Ain Soph - Hat And Field
11) Edge - Suction 8 (UK)
Edge - Suction 8
12) Autograph - Autograph (Russia)
Autograph - Autograph
13) Pallas - The Wedge (UK)
Pallas - The Wedge
14) Pageant - La Mosaique De La Reverie (Giappone)
Pageant - La Mosaique De La Reverie
15) Twelfth Night - XII (UK)
Twelfth Night - XII
16) Anyone's Daughter - Last Track (Germania)
Anyone's Daughter - Last Track
17) Horizont - Summer In Town (Russia)
Horizont - Summer In Town
18) Outer Limits - A Boy Playing The Magical Bugle Horn (Giappone)
Outer Limits - A Boy Playing The Magical Bugle Horn
Il 17 giugno 1985, la EMI ha pubblicato il terzo album dei Marillion, intitolato "MisplacedChildhood", un’opera che è stata unanimemente riconosciuta come il capolavoro della band e che ha catapultato il loro nome a fama internazionale. Questo straordinario disco ha dominato le classifiche del Regno Unito per ben 41 settimane, ottenendo il prestigioso disco di platino. Il singolo “Kayleigh”, estratto dall'album, ha raggiunto vette impensabili, diventando una hit negli USA e conquistando la vetta della classifica nel Regno Unito, oltre a ottenere posizioni di rilievo in tutta Europa; in Germania, ha mantenuto il terzo posto per un incredibile periodo di 43 settimane. Questo periodo rappresenta un’apoteosi per il rock progressivo, segnando l’affermazione definitiva di un genere che, pur avendo inizialmente una nicchia di appassionati, stava per conquistare il mondo intero. Inoltre, quest'anno ha visto l’uscita di altri album di eccezionale qualità. Gli IQ hanno lanciato il loro secondo album in studio, "The Wake", che non solo conferma la loro straordinaria vena compositiva, ma mette in evidenza anche le loro abilità strumentali senza pari. Potremmo definire quest'album semplicemente eccezionale e senza dubbio imperdibile. I Pendragon, con il loro debutto in "The Jewel", ci offrono un assaggio delle loro incredibili capacità musicali; con melodie fantasiose e coinvolgenti, conquisteranno sicuramente i cuori di molti fan del progressive. Vi invitiamo a prestare particolare attenzione anche ai lavori qui di seguito consigliati.
La pubblicazione di "Misplaced Childhood" non è stata soltanto un evento musicale, ma anche una vera e propria rivoluzione culturale, poiché ha aperto nuove strade per molti artisti nel panorama del rock progressivo. La narrazione splendida e poetica delle canzoni ha catturato l'attenzione di un pubblico molto vasto, coinvolgendo non solo gli appassionati del genere, ma anche coloro che cercavano testi profondi e significativi. Non sorprende, quindi, che questo album abbia dato vita a un vero e proprio movimento, spronando molte band emergenti a sperimentare con sonorità e tematiche innovative. La title track dell'album, in particolare, è stata esaltata per la sua complessità strutturale e per la potenza emotiva che riesce a trasmettere, cementando ulteriormente il posto dei Marillion nella storia della musica. La loro abilità nel coinvolgere i fan attraverso intrighi narrativi e melodie da sogno ha mostrato che il rock progressivo non era estinto, ma pronto a rinascere. Quest'anno, oltre agli album menzionati, ha visto una fioritura di progetti collaborativi e concerti indimenticabili, che hanno unito fan di lunga data e nuove generazioni sotto lo stesso vessillo del rock progressivo. La passione e l'energia di questi eventi hanno alimentato una rinascita di interesse per il genere, dimostrando che la magia della musica vive e prospera quando i cuori e le menti dei musicisti e degli ascoltatori si uniscono in armonia.
Nel 1984, solo pochi album di prog riescono a catturare l'attenzione degli appassionati del genere. Tuttavia, quelli che ho selezionato in questo elenco sono di grande valore e meritano di essere ascoltati, esplorati e, perché no, acquistati. Tra le opere più significative, spiccano i lavori dei gruppi Neo Prog, una corrente che ha saputo fondere elementi di rock progressivo classico con influenze più moderne. Imperdibili sono il secondo album dei Marillion - Fugazi, un'opera che non solo ha consolidato la reputazione della band, ma ha anche definito un nuovo standard per il genere, con testi poetici e melodie che affondano nel profondo dell'emozione umana. L'opera omonima dei giapponesi Gerard è un'affermazione artistica che presenta arrangiamenti sofisticati e una narrazione affascinante, dimostrando la capacità del gruppo di creare atmosfere uniche. Il secondo album degli Osiris-Myths & Legends si distingue per la sua narrazione avvincente, un percorso attraverso miti e leggende che trova una dimensione musicale ricca e vibrante, capace di trasportare l'ascoltatore in mondi lontani. Infine, il primo in studio dei Pallas - The Sentinel checattura l'attenzione con i suoi arrangiamenti audaci e la potente voce del cantante, offrendo un'esperienza che sfida le convenzioni e invita a riflessioni più profonde. Per gli amanti del progressive classico, consiglio vivamente i Camel - Stationary Traveller, che èuna cavalcata sonora che esplora tematiche di viaggio e introspezione, e Roger Waters - The Pros and Cons of Hitch Hiking, con un'opera che mette in luce le ansie e le speranze dell'individuo moderno, attraverso una narrazione musicale intensa. Non dimenticate di dare un'occhiata anche agli altri album che ho attentamente selezionato, poiché rappresentano il meglio della produzione musicale di quest'anno, ognuno con la propria identità e la propria storia da raccontare, in grado di ispirare e affascinare sia i neofiti che i veterani del genere.
DISCOGRAFIA CONSIGLIATA
1) Marillion - Fugazi (UK)
Marillion - Fugazi
2) Pallas - The Sentinel (UK)
Pallas - The Sentinel
3) Twelfth Night - Art & Illusion (UK)
Twelfth Night - Art & Illusion
4) Camel - Stationary Traveller (UK)
Camel - Stationary Traveller
5) Solstice - Silent Dance (UK)
Solstice - Silent Dance
6) Werwolf - Creation (Germania)
Werwolf - Creation
7) Roger Waters - Pros & Cons Of Hitch Hiking (UK)
Roger Waters - Pros & Cons Of Hitch Hiking
8) Solaris - Marsbeli Kronikak (Ungheria)
Solaris - Marsbeli Kronikak
9) Osiris - Myths & Legends (Barhein)
Osiris - Myths & Legends
10) Gerard - Gerard (Giappone)
Gerard - Gerard
11) Rush - Grace Under Pressure (Canada)
Rush - Grace Under Pressure
12) Isildurse Bane - Sagan Om Den Irlandska Algen (Svezia)
Isildurse Bane - Sagan Om Den Irlandska Algen
13) Bi Kyo Ran - Parallax (Giappone)
Bi Kyo Ran - Parallax
14) Castarnac - Journey To The East (UK)
Castarnac - Journey To The East
15) Los Javas - Obras De Violeta Parra (Cile)
Los Javas - Obras De Violeta Parra
16) Mugen - Sinfonia Della Luna (Giappone)
Mugen - Sinfonia Della Luna
17) The Enid - In The Region Of The Summers Stars (UK)