PROGRESSIVE ROCK. '70/ '80/ '90 e oltre - Neo Prog. Psichedelic Prog. Heavy Prog. Crossover Prog. Symphonic Prog. Italian Progressive Rock. Eclectic Prog. Rock.
(QUESTA MUSICA TI SALVERA' LA VITA)
G E N E S I S M A R I L L I O N
Nel 1984, solo pochi album di prog riescono a catturare l'attenzione degli appassionati del genere. Tuttavia, quelli che ho selezionato in questo elenco sono di grande valore e meritano di essere ascoltati, esplorati e, perché no, acquistati. Tra le opere più significative, spiccano i lavori dei gruppi Neo Prog, una corrente che ha saputo fondere elementi di rock progressivo classico con influenze più moderne. Imperdibili sono il secondo album dei Marillion - Fugazi, un'opera che non solo ha consolidato la reputazione della band, ma ha anche definito un nuovo standard per il genere, con testi poetici e melodie che affondano nel profondo dell'emozione umana. L'opera omonima dei giapponesi Gerard è un'affermazione artistica che presenta arrangiamenti sofisticati e una narrazione affascinante, dimostrando la capacità del gruppo di creare atmosfere uniche. Il secondo album degli Osiris-Myths & Legends si distingue per la sua narrazione avvincente, un percorso attraverso miti e leggende che trova una dimensione musicale ricca e vibrante, capace di trasportare l'ascoltatore in mondi lontani. Infine, il primo in studio dei Pallas - The Sentinel checattura l'attenzione con i suoi arrangiamenti audaci e la potente voce del cantante, offrendo un'esperienza che sfida le convenzioni e invita a riflessioni più profonde. Per gli amanti del progressive classico, consiglio vivamente i Camel - Stationary Traveller, che èuna cavalcata sonora che esplora tematiche di viaggio e introspezione, e Roger Waters - The Pros and Cons of Hitch Hiking, con un'opera che mette in luce le ansie e le speranze dell'individuo moderno, attraverso una narrazione musicale intensa. Non dimenticate di dare un'occhiata anche agli altri album che ho attentamente selezionato, poiché rappresentano il meglio della produzione musicale di quest'anno, ognuno con la propria identità e la propria storia da raccontare, in grado di ispirare e affascinare sia i neofiti che i veterani del genere.
DISCOGRAFIA CONSIGLIATA
1) Marillion - Fugazi (UK)
Marillion - Fugazi
2) Pallas - The Sentinel (UK)
Pallas - The Sentinel
3) Twelfth Night - Art & Illusion (UK)
Twelfth Night - Art & Illusion
4) Camel - Stationary Traveller (UK)
Camel - Stationary Traveller
5) Solstice - Silent Dance (UK)
Solstice - Silent Dance
6) Werwolf - Creation (Germania)
Werwolf - Creation
7) Roger Waters - Pros & Cons Of Hitch Hiking (UK)
Roger Waters - Pros & Cons Of Hitch Hiking
8) Solaris - Marsbeli Kronikak (Ungheria)
Solaris - Marsbeli Kronikak
9) Osiris - Myths & Legends (Barhein)
Osiris - Myths & Legends
10) Gerard - Gerard (Giappone)
Gerard - Gerard
11) Rush - Grace Under Pressure (Canada)
Rush - Grace Under Pressure
12) Isildurse Bane - Sagan Om Den Irlandska Algen (Svezia)
Isildurse Bane - Sagan Om Den Irlandska Algen
13) Bi Kyo Ran - Parallax (Giappone)
Bi Kyo Ran - Parallax
14) Castarnac - Journey To The East (UK)
Castarnac - Journey To The East
15) Los Javas - Obras De Violeta Parra (Cile)
Los Javas - Obras De Violeta Parra
16) Mugen - Sinfonia Della Luna (Giappone)
Mugen - Sinfonia Della Luna
17) The Enid - In The Region Of The Summers Stars (UK)
Il 17 giugno 1985, la EMI ha pubblicato il terzo album dei Marillion, intitolato "MisplacedChildhood", un’opera che è stata unanimemente riconosciuta come il capolavoro della band e che ha catapultato il loro nome a fama internazionale. Questo straordinario disco ha dominato le classifiche del Regno Unito per ben 41 settimane, ottenendo il prestigioso disco di platino. Il singolo “Kayleigh”, estratto dall'album, ha raggiunto vette impensabili, diventando una hit negli USA e conquistando la vetta della classifica nel Regno Unito, oltre a ottenere posizioni di rilievo in tutta Europa; in Germania, ha mantenuto il terzo posto per un incredibile periodo di 43 settimane. Questo periodo rappresenta un’apoteosi per il rock progressivo, segnando l’affermazione definitiva di un genere che, pur avendo inizialmente una nicchia di appassionati, stava per conquistare il mondo intero. Inoltre, quest'anno ha visto l’uscita di altri album di eccezionale qualità. Gli IQ hanno lanciato il loro secondo album in studio, "The Wake", che non solo conferma la loro straordinaria vena compositiva, ma mette in evidenza anche le loro abilità strumentali senza pari. Potremmo definire quest'album semplicemente eccezionale e senza dubbio imperdibile. I Pendragon, con il loro debutto in "The Jewel", ci offrono un assaggio delle loro incredibili capacità musicali; con melodie fantasiose e coinvolgenti, conquisteranno sicuramente i cuori di molti fan del progressive. Vi invitiamo a prestare particolare attenzione anche ai lavori qui di seguito consigliati.
La pubblicazione di "Misplaced Childhood" non è stata soltanto un evento musicale, ma anche una vera e propria rivoluzione culturale, poiché ha aperto nuove strade per molti artisti nel panorama del rock progressivo. La narrazione splendida e poetica delle canzoni ha catturato l'attenzione di un pubblico molto vasto, coinvolgendo non solo gli appassionati del genere, ma anche coloro che cercavano testi profondi e significativi. Non sorprende, quindi, che questo album abbia dato vita a un vero e proprio movimento, spronando molte band emergenti a sperimentare con sonorità e tematiche innovative. La title track dell'album, in particolare, è stata esaltata per la sua complessità strutturale e per la potenza emotiva che riesce a trasmettere, cementando ulteriormente il posto dei Marillion nella storia della musica. La loro abilità nel coinvolgere i fan attraverso intrighi narrativi e melodie da sogno ha mostrato che il rock progressivo non era estinto, ma pronto a rinascere. Quest'anno, oltre agli album menzionati, ha visto una fioritura di progetti collaborativi e concerti indimenticabili, che hanno unito fan di lunga data e nuove generazioni sotto lo stesso vessillo del rock progressivo. La passione e l'energia di questi eventi hanno alimentato una rinascita di interesse per il genere, dimostrando che la magia della musica vive e prospera quando i cuori e le menti dei musicisti e degli ascoltatori si uniscono in armonia.
Con l'arrivo dei capolavori del Neo Prog, il panorama musicale si illumina grazie a "Script For AJester's Tear" dei Marillion, un album che ha acceso un entusiasmo travolgente tra i fan del progressive rock in tutto il mondo. Questo lavoro non è solo un trionfale ritorno del genere, ma rappresenta anche un testamento dello stile unico della band, mentre la voce istrionica di Fish evoca la grandezza di un'icona come Peter Gabriel. Il sound, ricco di melodie barocche, ricorda le epiche tracce dei Genesis, creando un impatto sonoro immediato e accessibile a tutti. In netto contrasto, il primo lavoro degli IQ, "Tales From The Lush Attic", si distingue per la sua natura più complessa, avvicinandosi alle sonorità del progressive rock tradizionale e sfidando gli ascoltatori con una profondità tematica e musicale. Quest'album rappresenta non solo un viaggio emotivo, ma anche una sfida intellettuale, invitando gli ascoltatori a esplorare i concetti di sogno e realtà, mentre le complesse strutture musicali e i testi poetici di Peter Nicholls trascinano l'udito in un'avventura senza pari. Le armonie vocali si intrecciano con i virtuosismi strumentali, creando un'atmosfera che non solo cattura, ma stimola anche riflessioni più profonde sull'esistenza. Con questo imperdibile album, Peter Nicholls e la sua band non solo plasmano un'identità distintiva, ma tracciano anche una rotta esemplare per i nuovi gruppi di Neo Prog che emergeranno negli anni successivi. Tuttavia, il 1983 non si limita agli IQ e ai Marillion; altre band storiche e di recente formazione hanno anch'esse presentato opere significative che meritano attenzione. Tra queste, band come Anyone's Daughter e North Star si distinguono per il loro contributo, così come il nuovo album dal vivo dei Twelfth Night, "Live And LetLive", che promette di affascinare i fan del genere. Inoltre, gli argentini Pablo Enterrador meritano di essere menzionati, così come la suggestiva rivisitazione della Carmina Burana di CarlOrff, realizzata dal tastierista dei Doors, Ray Manzarek, insieme ad altri artisti promettenti. I loro lavori meritano almeno un ascolto, rappresentando un mosaico di innovazione e creatività nel panorama del progressive rock.
DISCOGRAFIA CONSIGLIATA
1) Marillion - Script For A Jester's Tear (UK)
Marillion - Script For A Jester's Tear
2) IQ - Tales From The Lush Attic (UK)
IQ - Tales From The Lush Attic
3) North Star - Triskelion (USA)
North Star - Triskelion
4) Twelfth Night - Live And Let Live (UK)
Twelfth Night - Live And Let Live
5) Anyone's Daughter - Neue Sterne (Germania)
Anyone's Daughter - Neue Sterne
6) Frank Zappa - Baby Snakes (USA)
Frank Zappa - Baby Snakes
7) Bacamarte - Depois Do Fim (Brasile)
Bacamarte - Depois Do Fim
8) Pink Floyd - The Final Cut (UK)
Pink Floyd - The Final Cut
9) Pablo El Enterrador - Pablo El Enterrador (Argentina)