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giovedì 25 gennaio 2024

Syndone - Dirty Thirty 2023 (Symphonic Prog) Italy

Syndone - Dirty Thirty 

Progressive Rock Italy


Syndone - Dirty Thirty 
                               

Buy ( https://maracashrecords.bandcamp.com/album/dirty-thirty )

 Siediti, mettiti comodo. Questa è la storia di un percorso artistico, una parabola lunga 30 anni. Ascolta. Immergiti. Elimina tutte le distrazioni; lascia che la musica ti parli, come faceva una volta. "Dirty Thirty" è il culmine di una lotta di classe, dell'ideale utopico di chi si aggrappa ostinatamente a un modello del mondo che abbraccia ancora il pensiero, la meraviglia e il coraggio dell'arte. Syndone è una visione, un viaggio di nove album, il desiderio di lasciare un segno nel mondo. Syndone è una mutaforma, una band che ha cambiato pelle e musicisti senza mai cambiare anima nuotando controcorrente, sfidando le mode e il declino (non solo musicale) di un'epoca in cui si può avere successo solo se piaci ai poteri costituiti. Eppure c'è stato un tempo in cui gli album discografici erano capaci di trasportarci, a cominciare dall'arte delle copertine degli album, di rompere le regole, oltrepassare i confini, con tutto un insieme di atmosfere, suoni e costruzioni stilistiche ponderate e raffinate. Quelli erano i giorni del rock progressivo; all'epoca si chiamava semplicemente 'pop', perchè era popolare. Oggi di progressivo resta ben poco: non c'è più il brivido della scoperta, non siamo più aperti alla meraviglia e allo stupore, non ci allontaniamo dall'idea di un essere umano sempre più standardizzato e sostituibile.

Nik Comoglio, cuore musicale e anima di questa storia, non si è mai arreso a questa realtà; affiancato dalle doti vocali e concettuali di Riccardo Ruggeri, il tastierista e compositore torinese è riuscito davvero a lasciare il segno. I Syndone con il loro rock erudito e impeccabile, tanto violento ed energico quanto malinconico e orchestrale, sono una sfida, un contrappunto, un dito medio alzato alla subdola strategia della narcosi collettiva astutamente calata dall'alto nel Kali Yuga ( era della discordia e ipocrisia ) della civiltà occidentale.

Sono un antidoto.

"Dirty Thirty" è il loro coronamento, il (forse) capitolo finale. Gustatelo come un buon vino, a piccoli sorsi, e ricordatevi di rimanere umani.

Dirty Thirty non è una compilation on un best of. I brani sono nuovi. E' presente qualche citazione da brani più 'antichi' ma a mò di divertissement. Quattro brani sono stati presi dai primi anni ma riarrangiati per orchestra. Tutto è cantato in inglese.

Track listing:

01) Dirty Thirty: The End of My Love (05:01)

02) Fight Club (03:08)

03) The Angel (04:15)

04) Valdrada's Screen (03:47)

05) I Spit On My Virtue (04:00)

06) I Only Ask For a Super Glue (05:06)

07) Mary Ann (05:58)

08) Renè (04:23)

09) God' Will (05:23)

10) Thousand Times I Cried (02:03)

11) So Long Everybody - The Time Has Come And I Must Leave You (05:10)

12) Bonus Track: Evelyn (Japanese Version) 04:28

Line-up

Nik Comoglio - Composizione, Orchestrazione, Hammond, Moog, Mellotron, Tastiere

Riccardo Ruggeri - Composizione, Voce, Testi

Marta Caldara - Vibrafono, Marimba, Tastiere

Gigi Rivetti - Piano acustico, Piano elettrico, Clavinet, Hammond, Moog, Fisarmonica

Simone Rubinato - Basso, Basso Fretless, Chitarra baritona elettrica

Ciro Iavarone - Batteria, Percussioni

ospiti:

Rebecca Onyeji e Charlie Poma - Cori


DISCOGRAFIA - Per un primo ascolto

                                                                       Spleen (1992)

Syndone - Spleen

                                                                         Inca (1993)

Syndone - Inca


                                                                  Melapesante (2010)

Syndone - Melapesante


                                                            La Bella e La Bestia (2012)

Syndone - La Bella e La Bestia


                                                                   Odyssèas (2014)

Syndone - Odyssèas


                                                              Eros & Thanatos (2016)

Syndone - Eros & Thanatos


                                                                    Mysoginia (2018)

Syndone - Mysoginia




                                                                  Kama Sutra (2021)

Syndone - Kàma Sùtra


                                                                 Dirty Thirty (2023)

Syndone - Dirty Thirty



sabato 23 gennaio 2010

The Best Progressive Rock Albums 1993

                     The Best Progressive Rock Album 1993


Quest'anno ha visto la pubblicazione di tanti imperdibili nuovi lavori che hanno già iniziato a lasciare il segno nella scena musicale. Tornano gli IQ con il loro quinto album capolavoro, "Ever", un'opera che esplora la complessità dei rapporti umani attraverso una narrazione musicale che sfida le convenzioni del genere. L'album è un viaggio etereo che combina melodie intricate e testi poetici, affermando ulteriormente la loro posizione come pionieri del progressive rock. Inoltre, i Pendragon presentano il quarto album, "The Window Of Life", che è il secondo della loro trilogia perfetta. Questo capitolo si distingue per la sua profonda introspezione e la sua capacità di evocare emozioni attraverso lunghe suite strumentali, destinato a concludersi nel 1996 con "The Masquerade Overture". Non possiamo ignorare i "Porcupine Tree", guidati dal talentuoso cantante e chitarrista Steven Wilson, che rilasciano il loro secondo album, continuando a tracciare sentieri nel mondo della psichedelia. Con le loro sonorità ambientali e chitarre psichedeliche, offrono un'ulteriore evoluzione nel genere, incapsulando l'essenza di un'epoca in cambiamento. Anche la band americana degli Enchant debutta con un forte impatto, accompagnata dal secondo lavoro dei Magellan, che offre un Heavy Prog imprevedibile e affascinante, caratterizzato da virtuosismi strumentali e complesse strutture. Inoltre, gli americani "Iluvatar" si fanno notare con il loro primo album di Neo Prog Sinfonico, un assaggio di freschezza nel genere, arricchito da arrangiamenti orchestrali che elevano la loro proposta a un livello superiore. Un'altra notevole novità è il progetto Neo Prog dei Cyan, fondato da Robert Reed nel 1984, che fa il suo imperdibile esordio quest'anno con "For King And Country". Questo progetto si distingue per la sua abilità nel combinare melodie avvincenti e testi significativi, promettendo di diventare un punto di riferimento nel panorama Neo Prog. In seguito, Reed scriverà pagine meravigliose di Neo Prog insieme alla vocalist Christina Murphy nella band "Magenta", dando vita a opere che continueranno a ispirare generazioni future. Infine, dobbiamo assolutamente menzionare il capolavoro dei siciliani "Malibran", guidati da Giuseppe Scaravilli, che incanta con il bellissimo e di genesisiana memoria "Le Porte del Silenzio". Questo album è un vero e proprio viaggio sonoro che include l'omonima suite di ben 27:08 minuti, capace di trasportare l'ascoltatore in un'altra dimensione musicale. Vorrei comunque sottolineare che tutti e 25 gli album pubblicati quest'anno, da me consigliati qui sotto, meritano la vostra attenzione e curiosità. Per un primo ascolto, potete aprire i file dei nostri amici youtuber qui riportati.


DISCOGRAFIA CONSIGLIATA


1) IQ - Ever (UK)

IQ - Ever



2) Pendragon - The Window Of Life (UK)
Pendragon - The Window Of Life



3) Malibran - Le Porte Del silenzio (Italia)

Malibran - Le Porte del Silenzio



4) Calliope - Città Di Frontiera (Italia)

Calliope - Città Di Frontiera



5) Asgard - Imago Mundi (Italia)

Asgard - Imago Mundi



6) Strangers On A Train - The Key Part. 2: The Labyrinth (UK)

Strangers On A Train - The Key Part, 2: The Labyrinth



7) Atheist - Elements (USA)

Atheist - Elements



8) Ozric Tentacles - Jurassic Shift (UK)

Ozric Tentacles - Jurassic Shift





9) Cyan - For King And Country (UK)

Cyan - For King And Country



10) Magellan - Impending Ascension (USA)

Magellan - Impending Ascension



11) Anekdoten - Vemod (Svezia)

Anekdoten - Vemod



12) Recordando O Vale Das Macàs - As Criancas Da Nova Floresta II (Brasile)

Recordando O Vale Das Macàs - As Criancas Da Nova Floresta II



13) Enchant - A Blueprint Of The World (USA)

Enchant - A Blueprint Of The World



14) Aragon - Rocking Horse, And Other Short Stories From The Past (Australia)

 Aragon - Rocking Horse, And Other Short Stories From The Past



15) Motorpsycho - Demon Box (Norvegia)

Motorpsycho - Demon Box



16) Kingston Wall - Kingston Wall II (Finlandia)

Kingston Wall - Kingston Wall II



17) Keers Pink - A Journey On The Inside (Norvegia)

Keers Pink - A Journey On The Inside



18) Porcupine Tree - Up The Downstair (UK)

Porcupine Tree - Up The Downstair



19) Iona - Beyond These Shores (UK)

Iona - Beyond These Shores




20) Ilùvatar - Ilùvatar (USA)

Ilùvatar - Ilùvatar 



21) Consorzio Acqua Potabile - Nei Gorghi Del Tempo (Italia)

Consorzio Acqua Potabile - Nei Gorghi Del Tempo




22) Landmarq - Infinite Parade (UK)

Landmarq - Infinite Parade 



23) Minimum Vital - La Source (Francia)

 Minimum Vital - La Source 



24) Notturno Concertante - News From Nowhere (Italia)

Notturno Concertante - News From Nowhere

 

25) The Spacious Mind - Cosmic Minds At Pay (Svezia)

The Spacious Mind - Cosmic Minds At Pay




The Best Progressive Rock Albums 1992

                      The Best Progressive Rock Album 1992


È notevole l'aumento della qualità dei gruppi che oggi si presentano in sala di registrazione; infatti, è diventato più raro che un gruppo di giovani alle prime armi si avventuri nella scrittura di un nuovo disco. La maggior parte dei musicisti emergenti che avremo modo di conoscere in seguito ha ricevuto un'eccellente formazione musicale, avendo frequentato licei musicali e perfezionato successivamente tecnica e stile in conservatori. È importante riconoscere anche il merito di coloro che hanno studiato composizione e canto con istruttori privati, apprendendo tecniche strumentali che si rivelano fondamentali per gestire le complesse armonie melodiche e ritmiche della musica colta; nel nostro caso, del Rock Progressivo. Gli album che occupano i primi posti della mia classifica del 1992 sono stati realizzati da gruppi con queste caratteristiche. Al primo posto troviamo il capolavoro di un nuovo gruppo svedese, gli "Anglagard", con l'album "Hybris". Formatisi a Stoccolma nel 1991, il gruppo ha avuto purtroppo una vita breve, ma ha guadagnato il plauso di pubblico e critica grazie all'uso sapiente di synth e mellotron nel creare tappeti sinfonici e classici, sostenuti dal virtuoso percussionista Mattia Olsson e dalla talentuosa flautista Anna Holmgren. Tra le altre eccellenti pubblicazioni spicca "Serpents in Camouflage" dei "Citizen Cain", un gruppo profondamente influenzato dai Genesis del periodo Gabriel, sia per la musica che per il timbro vocale del loro cantante e bassista George Scott, alias "Cyrus". Si narra che i Genesis, prima che Phil Collins decidesse di ampliare il proprio ruolo, assumendo sia le bacchette della batteria che il microfono e aggiungendo la sua splendida voce cristallina alle sempre più intricate trame musicali, avessero considerato di sostituire Peter Gabriel proprio con "Cyrus" dei Citizen Cain. Un'altra eccellente pubblicazione ci giunge da un gruppo di Metal Prog: "Images and Words" dei "Dream Theater". Pubblicato il 7 luglio 1992 dalla Atco Records, l'album ha venduto oltre 500.000 copie solo negli Stati Uniti. La band è composta da musicisti eclettici con una tecnica sopraffina e possiede una sezione ritmica energica. Ai Dream Theater si deve il merito di aver avvicinato al Progressive una vasta audience Metal, che apprezzava brani più complessi e melodici. A conferma di quanto detto sulla qualità dei nuovi musicisti, bisogna riconoscere le straordinarie capacità del chitarrista John Petrucci, del batterista Mike Portnoy, del bassista John Myung e del tastierista (all'epoca) Kevin Moore, i quali hanno creato fantastiche melodie, accompagnate da riff potenti, suoni rilassanti, tastiere complesse e uno straordinario lavoro della chitarra di Petrucci. Naturalmente, tutti gli album che consiglio per l'acquisto o, quantomeno, per l'ascolto nel 1992 sono quelli elencati qui sotto e sono tutti validi; vorrei che dedicassero particolare attenzione al bellissimo concept sullo scorrere inesorabile della vita, in stile Genesis/Marillion, degli Italiani "Nuova Era" di Walter Pini, "Io E Il Tempo".


DISOGRAFIA CONSIGLIATA

1) Anglagard - Hybris (Svezia)

Anglagard - Hybris




2) Haze - In The End : 1978-1988 (UK)
Haze - In The End : 1978 - 1988



3) Nuova Era - Io E Il Tempo (Italia)
Nuova Era - Io e Il Tempo



4) Arrakeen - Mosaique (Francia)
Arrakeen - Mosaique 



5) Asgard - Arkana (Italia)

Asgard - Arkana



6) Casino - Casino (UK)

Casino - Casino



7) Dream Theater - Images and Words (USA)

Dream Theatre - Images and Words



8) Echolin - Suffocating The Bloom (USA)

Echolin - Suffocating The Bloom



9) Isildurs Bane - The Voyage . A Trip To Elsewhere (Svezia)

Isildurse Bane - The Voyage A Trip To Elsewhere



10) After Crying - Megalàzottak ès Meqszomoritottak (Ungheria)

After Crying - Megalàzottak ès Meqszomoritottak




11) Jadis - More Than Meets The Eye (UK)

Jadis - More Than Meets The Eye



12) Landmarq - Solitary Witness (UK)

Landmarq - Solitary Witness




13) Rael - Mascaras Urbanas (Argentina)

Rael - Mascaras Urbanas




14) Shadowland - Ring Of Roses (UK)

Shadowland - Ring Of Roses



15) Asgard - Esoteric Poem (Italia)

Asgard - Esoteric Poem



16) Citizen Cain - Serpents In Camouflage (UK)

Citizen Cain - Serpents In Camouflage



17) Mike Oldfield - Tubular Bells II (UK)

Mike Oldfield - Tubular Bells II 



18) Porcupine Tree - On The Sunday Of Life (UK)

Porcupine Tree - On The Sunday Of Life



19) Landberk - Lonely Land (Svezia)

Landberk - Lonely Land



20) Pentwater - Out Of The Abyss (USA)

Pentwater - Out Of The Abyss



21) Ars Nova - Fear And Anxiety (Giappone)

Ars Nova - Fear And Anxiety 



22) Dice - The Four Riders Of The Apocalypse (Svezia)

Dice - The Four Riders Of The Apocalypse



23) Chandelier - Facing Gravity (Germania)

Chandelier - Facing Gravity 



24) Il Castello Di Atlante - Sono Io Il Signore Delle Terre Del Nord (Italia)

Il Castello Di Atlante - Sono Io Il Signore Delle Terre Del Nord



25) Roger Waters - Anused To Death (UK)

 Roger Waters - Anused To Death



26) Montefeltro - Il Tempo Di Far La Fantasia (Italia)

Montefeltro - Il Tempo Di Far La Fantasia



27) Os Mutantes - O 'A' E O 'Z' (Brasile)

Os Mutantes - O 'A' E O 'Z'



28) Galadriel - Chasing The Dragonfly (Spagna)

Galadriel - Chasing The Dragonfly



29) Iona - The Book Of Kells (UK)

 Iona - The Book Of Kells 



30) Landberk - Riktigt akta (Svezia)

Landberk - Riktigt akta



31) Atavism Of Twilight - Atavism Of Twilight (USA)

Atavism Of Twilight - Atavism Of Twilight



32) Il Berlione - Il Berlione (Giappone)

Il Berlione - Il Berlione



33) Kingston Wall - Kingston Wall I (Finlandia)

 Kingston Wall - Kingston Wall I



34) Devil Doll - Sacrilegium (Multinazioni)

Devil Doll - Sacrilegium




35) Final Conflict - Quest (UK)