martedì 5 gennaio 2010

I Migliori Album Progressive Rock del 1970 - The Best Prog Albums

                   The Best Progressive Rock Albums of 1970

                                      An International Guide

"Welcome! This is my personal selection of the best progressive rock masterpieces from 1967. Enjoy the journey!"

Il 1970 rappresenta un anno cruciale per il genere progressive rock, consolidando in modo decisivo il suo status. I King Crimson pubblicano due splendidi album che cambiano il panorama musicale, mentre i Genesis pubblicano "Trespass"; in particolare, il brano "The Knife" anticipa la straordinaria evoluzione del gruppo. Anche i Gentle Giant si affacciano sulla scena con il loro primo lavoro discografico, pronto a conquistare il pubblico. I Van Der Graaf Generator, con la voce eccezionale di Peter Hammill, offrono altri due album straordinari che mettono in luce le sue incredibili capacità vocali. È impossibile dimenticare band iconiche come Caravan, Pink Floyd, ELP e Jethro Tull, solo per citarne alcune. Merita una menzione speciale il gruppo Rare Bird con il loro "As Your Mind Flies By", che contiene la magnificente suite in quattro parti "Flyght", della durata di ben 19:39 minuti, un vero capolavoro del progressive rock. Questo brano non è solo una composizione musicale, ma un viaggio emotivo che coinvolge l'ascoltatore in un'esperienza multisensoriale. Le transizioni fluide tra sezioni melodiche e ritmiche, accompagnate da arrangiamenti orchestrali, creano un’ambientazione che trascende il tempo. La suite 'Flyght' è un esempio perfetto della capacità del progressive rock di mescolare diversi generi e influenze musicali, dal jazz al classico, all’interno di una narrazione sonora complessa e affascinante. I testi, poetici e profondi, inducono una riflessione sulla libertà e la ricerca dell'identità, rendendo il brano ancor più incisivo. L'impatto che questo tipo di musica ha avuto sulla cultura popolare dell'epoca è innegabile; molti artisti contemporanei citano questi pionieri come fonte di ispirazione. Qui di seguito, troverete i dischi che ognuno di noi dovrebbe possedere o, perlomeno, conoscere.

DISCOGRAFIA CONSIGLIATA

01) Gentle Giant - Gentle Giant (UK)


Copertina album Gentle Giant - Gentle Giant 1970
Gentle Giant - Gentle Giant


02) King Crimson - In The Wake Of Poseidon (UK)


Cover album In The Wake Of Poseidon - King Crimson 1970
KIng Crimson - In The Wake Of Poseidon

03) Van Der Graaf Generator - H To He, Who Am The  Only One (UK)

Cover album H To He, Who Am The  Only One - Van Der Graaf Generator 1970
Van Der Graaf Generator - H To He Who Am The Only One

04) Genesis - Trespass (UK)

Cover Album Trespass - Genesis 1970
Genesis - Trespass

05) Caravan - If I Could Do It All Over Again, I'd Do It All Over You (UK)

Cover album If I Could Do It All Over Again, I'd Do It All Over You Caravan - 1970
Caravan - If I Could Do It All Over Again, I'd Do It All Over You 

06) Pink Floyd - Atom Heart Mother (UK)

Cover album Atom Heart Mother - Pink Floyd 1970
Pink Floyd - Atom Heart Mother

07) Van Der Graaf Generator - The Least We Can Do Is Wave To Each Other (UK)

Cover album The Least We Can Do Is Wave To Each Other  - VanDer Graaf Generator 1970
Van Der Graaf Generator - The Least We Can Do Is Wave To Each Other

08) King Crimson - Lizard (UK)

Cover album Lizard - King Crimson 1970
King Crimson - Lizard

09) Emerson Lake & Palmer - Emerson Lake & Palmer (UK)

Cover album Emerson Lake & Palmer - Emerson Lake & Palmer 1970
Emerson Like & Palmer - Emerson Lake & Palmer



10) Jethro Tull - Benefit (UK)


Cover album Benefit - Jethro Tull 1970
Jethro Tull - Benefit

11) The Soft Machine - Third (UK)

Cover album Third - The Soft Machine 1970
Soft Machine - Third



12) East Of Eden - Snafu (UK)


Cover album Snafu - East Of Eden 1970
East Of Eden - Snafu


13) Beggar's Opera - Act One (UK)


Cover album Act One - Beggar's Opera 1970
Beggar's Opera - Act One


14) Egg - Egg (UK)


Cover Album Egg - Egg 1970
Egg - Egg


15) Frank Zappa - Burnt Weeny Sandwich (USA)


Cover Album Burnt Weeny Sandwich  - Frank Zappa 1970
Frank Zappa - Burnt Weeny Sandwich

16) Supersister - Present From Nancy (Olanda)

Cover Album Present From Nancy - Supersister 1970
Supersister - Present From Nancy

17) The Moody Blues - A Question Of Balance (UK)

Cover album A Question Of Balance - Moody Blues 1970
The Moody Blues - A Question Of Balance

18) Atomic Rooster - Death Walks Behind You (UK)

Cover album Death Walks Behind You - Atomic Rooster 1970
Atomic Rooster - Death Walks Behind You

19) High Tide - High Tide (UK)

Cover album High Tide - High Tide 1970
High Tide - High Tide


20) Traffic - John Barleycorn Must Die (UK)


Cover Album John Barleycorn Must Die - Traffic 1970
 Traffic - John Barleycorn Must Die

21) Affinity - Affinity (UK)

Cover Album Affinity - Affinity 1970
Affinity - Affinity


22) Gracious - Gracious! (UK)


Cover album Gracious! - Gracious 1970
Gracious - Gracious!


23) Quatermass - Quatermass (UK)


Cover Album Quatermass - Quatermass 1970
Quatermass - Quatermass

24) T2 - It'll All Work Out In Boomland (UK)

Cover Album It'll All Work Out In Boomland  - T2 1970
T2 - It'll All Work Out In Boomland

25) Cressida - Cressida (UK)

Cover Album Cressida - Cressida 1970
Cressida - Cressida


26) Frank Zappa - Weasels Ripped My Flesh (USA)


Cover Album Weasels Ripped My Flesh - Frank Zappa 1970
Frank Zappa - Weasels Ripped My Flesh

27) Black Widow - Sacrifice (UK)

Cover Album Sacrifice - Black Widow 1970
Black Widow - Sacrifice

28) Amon Dull II - Yeti (Germania)

Cover Album Yeti - Amon Dull II 1970
Amon Dull II - Yeti

29) Atomic Rooster - Atomic Roooster (UK)

Cover Album Atomic Rooster - Atomic Rooster 1970
Atomic Rooster - Atomic Rooster

30) Bo Hansson - Sagan Om Ringen (Svezia)

Cover Album Sagan Om Ringen - Bo Hansson 1970
Bo Hansson - Sagan Om Ringen

31) Czeslaw Niemen - Enigmatic (Polonia)

Cover Album Enigmatic - Czeslaw Niemen 1970
Czeslaw Niemen - Enigmatic

32) Magma - Magma (Francia)

Cover Album Magma - Magma 1970
Magma - Magma

33) Can - Soundtracks (Germania)

Cover Album Soundtracks - Can 1970
Can - Soundtracks

34) Lucifer's Friend - Lucifer's Friend (Germania)

Cover Album Lucifer's Friend - Lucifer's Friend 1970
 Lucifer's Friend - Lucifer's Friend

35) Guru Guru - Ufo (Germania)

Cover Album Ufo - Guru Guru 1970
Guru Guru - Ufo


36) Nucleus - Elastic Rock (UK)


Cover Album Elastic Rock - Nucleus 1970
Nucleus - Elastic Rock

37) The Web - I Spider (UK)

Cover Album I Spider - The Web 1970
The Web - I Spider 

38) Sweet Smoke - Just A Poke (USA)

Cover Album Just A Poke  - Sweet Smoke 1970
Sweet Smoke - Just A Poke


39) Ache - De Homine Urbano (Danimarca)


Cover Album De Homine Urbano - Ache 1970
Ache - De Homine Urbano

40) Rare Bird - As Your Mind Flies By (UK)

Cover Album As Your Mind Flies By - Rare Bird 1970
Rare Bird - As Your Mind Flies By


              
                                                                             "Flight"


 

domenica 3 gennaio 2010

I Migliori Album Progressive Rock del 1969 - The Best Prog Albums

                    The Best Progressive Rock Albums of 1969

                                      An International Guide

"Welcome! This is my personal selection of the best progressive rock masterpieces from 1969. Enjoy the journey!"

Il 1969 rappresenta un anno fondamentale nella storia della musica. Con il loro album "In The Court Of The Crimson King", i King Crimson hanno segnato un percorso rivoluzionario, creando un'opera così innovativa da diventare una vera e propria pietra miliare. Questo lavoro ha ridefinito il genere musicale, aprendo la strada a un’era di esplorazione sonora senza precedenti. Il Proto Prog è stato abbandonato, facendo spazio a nuove correnti come il Prog Sinfonico, l'Eclettico, il Jazz Prog, l'Heavy Prog, il Rio, l'Elettronica e il Krautrock, riflettendo così la ricchezza e la diversità del panorama musicale degli anni successivi. Il 1969 ha segnato profondi cambiamenti e sperimentazioni artistiche; l'emergere del Prog Rock ha visto la nascita di band che integravano elementi di rock, jazz e musica classica, dando vita a un suono inedito che ha ribaltato le convenzioni musicali dell'epoca. Le canzoni non erano più semplici melodie, ma narrazioni complesse, con tematiche che spaziavano dalla mitologia antica a questioni sociali contemporanee, rendendo la musica un veicolo di riflessione profonda. Concerti memorabili hanno preso il posto degli eventi musicali tradizionali, trasformandosi in esperienze sensoriali, grazie all'uso innovativo della luce e degli effetti sonori, capaci di trasportare il pubblico in mondi fantastici. Sono iniziati ad apparire album iconici, ognuno con una visione distintiva, arricchendo il genere di narrazioni complesse e arrangiamenti audaci, il cui intreccio svelava un tessuto sonoro ricco e stratificato. È stato come un raggio di luce, poiché nuove formazioni musicali concepivano progetti completi, sviluppandoli con la stessa cura con cui si racconta una storia in un film. Questa era ha invitato gli artisti a rendere la musica un'esperienza non solo uditiva, ma anche visiva e concettuale, sfidando musicisti e pubblico a esplorare nuove profondità emotive e temi filosofici. La musica diventava così una forma d’arte totale, dove ogni elemento, dalla copertina dell'album ai testi, alle esibizioni live, si intrecciava in un discorso unico e affascinante. Ricordo che ho letto da qualche parte la frase "sono film per le orecchie", un riferimento alle intense emozioni evocate da un buon album di Prog Rock, che spesso richiedeva un ascolto attento e contemplativo per afferrare ogni sfumatura. 

DISCOGRAFIA CONSIGLIATA

01) King Crimson - In The Court Of The Crimson King (UK)

Cover Album In The Court Of The Crimson King - King Crimson 1969
Kng Crimson

02) East Of Eden - Mercator Projected (UK)

Cover Album Mercator Projected - East of Eden 1969
East Of Eden



Cover Album To Our Children's Children's Children - The Moody Blues 1969
The Moody Blues


04) Soft Machine - Volume Two (UK)

Cover Album Volume Two - Soft Machine 1969
Soft Machine

05) Jethro Tull - Stand Up (UK)

Cover Album Stand Up - Jethro Tull 1969
Jethro Tull

06) Frank Zappa - Hot Rats (USA)

Cover Album Hot Rats - Frank Zappa 1969
Frank Zappa

07) Renaissance - Renaissance (UK)

Cover Album Renaissance - Renaissance 1969
Renaissance

08) High Tide - Sea Shanties (UK)

Cover Album Sea Shanties - High Tide 1969
High Tide


09) Arzachel - Arzachel (UK)

Cover Album Arzachel - Arzachel 1969
Arzachel

10) The Moody Blues - On The ThreShold Of A Dream (UK)

Cover Album On The ThreShold Of A Dream - The Moody Blues 1969
The Moody Blues

11) Frank Zappa - Uncle Meat (USA)

Cover Album Uncle Meat - Frank Zappa 1969
Frank Zappa


12) Colosseum - Valentyne Suite (UK)


Cover Album Valentyne Suite - Colosseum 1969
Colosseum


13) Amon Dull II - Phallus Dei (Germania)

Cover Album Phallus Dei - Amon Dull II 1969
Amon Dull II

14) Can - Monster Movie (Germania)

Cover Album Monster Movie - Can 1969
Can

15) Deep Purple - Deep Purple (UK)

Cover Album Deep Purple - Deep Purple 1969
Deep Purple

16) Omega - 10000 Lèpès (Ungheria)

Cover Album 10000 Lèpès - Omega 1969
Omega

17) Family - Entertainment (UK)

Cover Album Entertainment - Family 1969
Family




I Migliori Album Progressive Rock del1968 - The Best Prog Albums

The Best Progressive Rock Albums of 1968

An International Guide

"Welcome! This is my personal selection of the best progressive rock masterpieces from 1967. Enjoy the journey!"

I Migliori Album di Progressive Rock nel 1968 sono caratterizzati da un continuo desiderio di innovazione. Le composizioni diventano ancora più complesse, pur mantenendo ritmi e melodie che richiamano i semplici accordi e i ritornelli del recente passato, come il Beat, il Blues e il Rock'n Roll. Tuttavia, alcuni brani sembrano anticipare ciò che sta per arrivare nel genere, spingendo i confini musicali in territori mai esplorati prima. L'uso di tecniche di registrazione all'avanguardia, come il multi-tracking e l'overdubbing, permette ai musicisti di creare atmosfere soniche ricche e stratificate, dove ogni strumento si fonde in un tessuto audace e dinamico. In questo periodo, band e artisti iniziano a sperimentare con strutture non convenzionali e testi molto più significativi, elevando il rock a una forma d'arte che riflette le complessità della vita moderna. Alcuni pezzi, infatti, non solo catturano l'essenza del momento, ma offrono anche una critica sociale, esplorando temi di alienazione, guerra e la ricerca di identità. Questo spostamento tematico apre la strada a una nuova era di creatività, dove l'album come formato diventa un viaggio completo invece di una semplice raccolta di canzoni, invitando l'ascoltatore a immergersi completamente nell'esperienza musicale.

Il settore musicale nel 1968 è fortemente influenzato dal tumulto sociale e politico dell'epoca. Le manifestazioni pacifiste contro la guerra del Vietnam e le tensioni razziali segnano profondamente la cultura giovanile, e la musica diventa un veicolo per l'espressione di queste frustrazioni. L'intersezione tra arte e attivismo è palpabile, e le band di progressive rock non esitano a incorporare questi temi nelle loro opere. I testi delle canzoni iniziano a riflettere non solo la ricerca di esperienze personali, ma anche una coscienza collettiva, in cui gli artisti si fanno portavoce delle speranze e delle paure di una generazione. I brani, con lunghi assoli di chitarra, intricate parti di tastiera e sezioni ritmiche sperimentali, riescono a trascendere il semplice intrattenimento, diventando cavalieri di un messaggio sociale profondo. Questo periodo segna non solo una transizione sonora, ma anche un'evoluzione nel modo in cui gli album vengono concepiti e percepiti, trasformandosi in opere concettuali che richiedono un ascolto attento e una contemplazione attiva, invitando l'ascoltatore a esplorare non solo le melodie, ma anche i significati nascosti dietro ogni nota.


DISCOGRAFIA CONSIGLIATA


1) Procol Harum - Shine On Brightly (UK)


Cover Album Shine On Brightly - Procol Harum 1968
Procol Harum



2) The Moody Blues - In Search Of The Lost Chord (UK)


Cover Album In Search Of The Lost Chord - The Moody Blues 1968
The Moody Blues


3) Pink Floyd - A Sacerful Of Secrets (UK)


Cover Album A Sacerful Of Secrets - 1968 Pink Floyd
Pink Floyd


4) Frank Zappa - We're Only In It For The Money (USA)


Cover Album We're Only In It For The Money - Frank Zappa 1968
Frank Zappa


5) The Soft Machine - The Soft Machine (UK)


Cover Album The Soft Machine - The Soft Machine 1968
The Soft Machine


6) Aphrodite's Child - End Of The World (Grecia)


Cover Album End Of The World - Aphrodite's Child 1968
Aphrodite's Child



7) Caravan - Caravan (UK)


Cover Album Caravan - Caravan 1968
Caravan


8) Jethro Tull - This Was (UK)


Cover Album This Was - Jethro Tull 1968
Jethro Tull



9) Traffic - Traffic (UK)


Cover Album Traffic - Traffic 1968
Traffic


10) Deep Purple - The Book Of Taliesyn (UK)


Cover Album The Book Of Taliesyn - Deep Purple 1968
Deep Purple


11) The Nice - Ars Longa Vita Brevis (UK)


Cover Album Ars Longa Vita Brevis - The Nice 1968
The Nice





sabato 19 dicembre 2009

I Migliori Album Progressive Rock del 1967 - The Best Prog Albums

                      The Best Progressive Rock Albums of 1967

                                       An International Guide

"Welcome! This is my personal selection of the best progressive rock masterpieces from 1967. Enjoy the journey!"

Progressive rock. Anche se è presto per definirlo come tale, nel 1967 si iniziava a notare un cambiamento nelle composizioni di alcuni gruppi, che cominciavano a distaccarsi dal Beat e dai brani tradizionali di 3 minuti. Anzi, questa evoluzione non si limitava semplicemente a un cambiamento di stile musicale, ma rappresentava anche una risposta culturale alle profonde trasformazioni sociali dell'epoca. Il mondo stava assistendo a movimenti di protesta, nuove ideologie e una crescente esplorazione della spiritualità, elementi che influenzarono in modo significativo i testi e le strutture musicali. Inoltre, l'arrivo del vinile da 33 giri ha avuto un grande impatto, offrendo la possibilità di esplorare idee musicali più lunghe e complesse, consentendo agli artisti di esprimere le proprie visioni artistiche in un formato che prima non era possibile. Le tracce potevano ora espandere i loro confini, trasformandosi in vere e proprie esperienze sonore. Questo ha, infatti, permesso la registrazione di intere suite musicali, ognuna delle quali invitava l'ascoltatore a intraprendere un viaggio attraverso paesaggi sonori intricati e narrativi evocativi. Gli album elencati di seguito rappresentano uno sguardo su ciò che tratteremo nel nostro blog, esplorando non solo le opere più iconiche del genere, ma anche i loro contesti storici e le influenze che hanno plasmato la musica di quel periodo cruciale.

DISCOGRAFIA CONSIGLIATA

BUON ASCOLTO:

1) The Moody Blues - Days Of The Future Passed (UK)

Cover Album Days Of The Future Passed - Moody Blues
The Moody Blues


2) Procol Harum - A Wither Shade Of Pale (UK)

Cover Album A Wither Shade Of Pale - Procol Harum
Procol Harum


3) Pink Floyd - The Piper At The Gates Of Dawn (UK)

Cover Album The Piper At The Gates Of Dawn - Pink Floyd 1967
Pink Floyd

4) Frank Zappa - Absolutely Free (USA)

Cover Album Absolutely Free - Frank Zappa 1967
Frank Zappa


5) Traffic - Mr Fantasy (UK)

Cover Album Mr Fantasy - Traffic 1967
Traffic


6) Vanilla Fudge - Vanilla Fudge (USA)

Cover Album Vanilla Fudge - Vanilla Fudge 1967
Vanilla Fudge


7) The Nice - The Thoughts Of Emerlist Davjack (UK)


Caver album The Thoughts Of Emerlist Davjack - The Nice 1967
The Nice


giovedì 19 novembre 2009

Magnesis - L'Immortel Opera 2006 (New Prog) Francia

                                               Magnesis

                                                          L'Immortel Opera

                                                              2006 (Francia)

Matgnesis - L'Immortel Opera


I Magnesis si formano a Digione ( Francia ) nel 1987 da un progetto di due compagni di scuola:
Federico Przybyl (Autore), Eric Tillerot (autore, compositore, Performer)
Amanti dei Genesis, Yes e del progressive rock degli anni '70, hanno deciso di creare una rock band che proponesse una musica concept e teatrale alla “Genesis” periodo Gabriel ed alla “Ange” di Christian Decamps. Il risultato è stupefacente, specialmente dal vivo il gruppo, con un impianto scenico d’eccezione, riesce a meravigliare gli spettatori , con costumi spettacolari, maschere e trucco. Il sound, vicino ai Marillion, riprende a tratti misture tradizionali folk-rock e musica classica , i testi in francese e lo spettacolo, ricordano ,appunto, gli Ange di Decamps ed i Genesis di Gabriel.I magnesis hanno raccolto con cura il messaggio lanciato qualche anno prima dai gruppi inglesi, quali Marillion, IQ e Pendragon, ed oggi, magnificamente , lo trasmettono a noi.
L’intera discografia , consigliata vivamente a tutti gli amanti del genere.

Tracks list:

01 - Acte Un - Ouverture
02 - Acte Deux - Le Pacte
03 - Acte Trois - Le Voyage De La Diva
04 - Acte Quatre - Les Fils De Mozart
05 - Acte Cinq - Final


                                                            L'Immortel Opera (Part. 1)

Magnesis - Les Gens De 2001 New Prog ( Francia )

                                                Magnesis

                                                                Les Gens De

Magnesis - Les Gens De

Tracks list:

01 - Le Syndrome De Ravaillac
02 - Anne Flore De Coudreges
03 - Le Règal De Satan
04 - La Bataille Du Marronnier
05 - Par la Main Du Tèmèraire
06 - Chanson Du Mènestrel
07 - La Fontaine Aux Trois Pierres Bleues
08 - La Cape Du Relevant
09 - La Chanson De Merlin
10 - Les Gens Des Villes,Les Gens Des Champs
11 - Lègende

Total:71:74

Line-up

Olivier Gauclin Tétu / guitar 
Frédéric Munier / bass
Sylvain Camusat / drums
Jean-Pierre Matelot / keyboards, piano & programming 
Eric Tillerot / vocals, chorus 
Caroline Ridley / chorus