PROGRESSIVE ROCK. '70/ '80/ '90 e oltre - Neo Prog. Psichedelic Prog. Heavy Prog. Crossover Prog. Symphonic Prog. Italian Progressive Rock. Eclectic Prog. Rock.
(QUESTA MUSICA TI SALVERA' LA VITA)
G E N E S I S M A R I L L I O N
Indimenticabile concerto dei Genesis a Genova ( 22/Agosto/1972)
Genesis - Live in Genova 1972
Track list:
01 - Watcher Of The Skies
02 - Can - Utility And The Coatliners
03 - Fountain Of Salmacis
04 - Twilight Alehouse
05 - Seven Stones
06 - Musical Box
07 - The Return Of The Giant Hogweed
08 - The Knife
I primi timidi passi della band che ha cambiato per sempre il panorama musicale mondiale, tracciando insieme a ( Yes. King Crimson, Jethro Tull, Pink Floyd, Emerson Lake Palmer, GentleGiant, Camel, Van Der Graaf Generator, Renaissance, Etc...Etc...) la strada da seguire a tutte le generazioni future.
Genesis - Happy The Man (Front)
Genesis - Happy The Man (Back)
Track list:
01 - Mary Mary
02 - Let Us Now Make Love
03 - Pacidy
04 - Stagnation
05 - The Shepherd
06 - Looking For Someone
07 - Happy The Man
08 - Twilight Alehouse
09 - Silver Song
10 - Evil Jam ( Part two ) Happy The Man & Twilight Alehouse
La "Scena di Canterbury" (o Canterbury Sound) è uno dei capitoli più affascinanti e "cerebrali" della storia del rock. Non era una vera scuola con mura e banchi, ma un circolo di musicisti geniali e stravaganti che hanno mescolato psichedelia, jazz e umorismo tipicamente inglese.
Viaggio nel Canterbury Sound: Dove il Jazz incontra la Fantasia
Se esistesse un luogo geografico dove la precisione del jazz e l'anarchia della psichedelia si stringono la mano davanti a una tazza di tè, quel luogo sarebbe la Canterbury degli anni '60 e '70. La Scena di Canterbury non è stata solo un genere musicale, ma un’attitudine: una miscela esplosiva di virtuosismo tecnico, testi surreali e una libertà compositiva senza precedenti.
Le Origini: The Wilde Flowers
Tutto ebbe inizio con una band seminale chiamata The Wilde Flowers. Fondata a metà anni '60, non pubblicò quasi nulla all'epoca, ma servì da "vivaio" per quasi tutti i protagonisti del movimento. Da qui si diramarono i due rami principali dell'albero genealogico di Canterbury: i Soft Machine e i Caravan.
I Pilastri della Scena
• Soft Machine: I pionieri assoluti. Partiti come paladini della psichedelia londinese (insieme ai Pink Floyd di Syd Barrett), si sono evoluti rapidamente verso un jazz-rock complesso e ipnotico. Figure come Robert Wyatt (batterista dalla voce angelica) e Kevin Ayers hanno dato alla band un'impronta inconfondibile, sospesa tra sperimentazione d'avanguardia e puro genio creativo.
• Caravan: Se i Soft Machine rappresentavano il lato più ostico e jazz, i Caravan incarnavano l'anima melodica e pastorale. Il loro capolavoro, In the Land of Grey and Pink, è l'emblema del suono di Canterbury: ritmi dispari, organi distorti e testi che sembrano usciti da una fiaba per adulti.
• Gong: Fondati da Daevid Allen (ex Soft Machine), i Gong hanno portato la componente spaziale e psichedelica all'estremo. Con la loro "mitologia" fatta di teiere volanti e folletti, hanno creato un ponte tra la scena inglese e quella europea, fondendo space-rock e fusion in modo irripetibile.
Gli Altri Protagonisti
La scena è un fitto sottobosco di collaborazioni. Non si possono dimenticare:
• Hatfield and the North: Un supergruppo che ha perfezionato l'equilibrio tra tecnica jazzistica e ironia britannica.
• Matching Mole: Il progetto di Robert Wyatt dopo l'incidente che lo rese paraplegico, capace di momenti di rara bellezza emotiva.
Perché è importante ancora oggi?
La musica di Canterbury ci insegna che non bisogna aver paura di essere complessi, a patto di non prendersi troppo sul serio. È una musica che sfida l'ascoltatore con tempi dispari e scale insolite, ma lo accoglie sempre con un sorriso sornione.
Curiosità: Molti musicisti di questa scena preferivano l'organo Lowrey o l'Hammond pesantemente distorto (il famoso suono "fuzz"), creando quel timbro caldo e graffiante che è il marchio di fabbrica di quasi ogni disco di Canterbury.
Le affascinanti melodie del rock della scuola di Canterbury nei 14 post che seguono.