The Best Progressive Rock Album 2025
E’ arrivato il momento di stilare (non senza difficoltà) la mia solita classifica personale dei migliori album di progressive rock pubblicati nel 2025.
Il Progressive rock continua a proporre nuovi interessanti lavori sia da parte di band e artisti conosciuti, che da parte di artisti e band emergenti. Immergiamoci, quindi, in questa esplorazione degli album più attesi dell'anno, dove ogni proposta promette un'esperienza uditiva unica che cattura l'essenza dello spirito innovativo del progressive rock.
In un genere noto per la sua complessità e creatività, i migliori album di progressive rock del 2025 emergono come fari di brillantezza artistica. Dagli ambiziosi concept album che intrecciano ricche narrazioni ai pezzi esplorativi che sfidano i confini convenzionali, le mie selezioni di quest'anno mostrano una sempre più vasta gamma di talenti all'interno della comunità progressive. Unisciti a noi mentre mettiamo in evidenza queste opere eccezionali che invitano sia all'introspezione che all'euforia, esortandoti ad ascoltare attentamente e a scoprire cosa si nasconde sotto la superficie dei loro suoni.
Come fan del progressive rock, nel 2025 ci troviamo a un entusiasmante bivio, dove passato e futuro si fondono in paesaggi sonori accattivanti. Quest'anno porta con sé una straordinaria collezione di album che non solo onora il ricco patrimonio del genere, ma ne spinge anche i confini in nuovi regni di creatività. Intraprendiamo un viaggio attraverso le migliori uscite dell'anno, scoprendo come ogni artista unisce arte e innovazione per creare esperienze coinvolgenti che a mio parere risuoneranno per lungo tempo.
List:
1) Nuova Era - 20.000 leggi sotto i mari (Italia)
Questo ambizioso progetto trae ispirazione dal romanzo classico di Jules Verne, immergendo gli ascoltatori in un viaggio sonoro sotto le onde dove le melodie imitano il flusso e il riflusso delle correnti oceaniche. La sintesi di armonie intricate e paesaggi sonori lussureggianti rende questo album uno dei migliori del genere.
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| Nuova Era - 20.000 Leghe Sotto I Mari |
2) IQ - Dominion (UK)
Quest'album esplora i temi del potere e del controllo attraverso complesse narrazioni liriche, accompagnate da potenti sezioni strumentali che esemplificano la maestria degli IQ nel rock progressivo. Mette in mostra l'evoluzione della band pur rimanendo fedele alle proprie radici, offrendo ai fan sia nostalgia che nuove prospettive.
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| IQ - Dominion |
No Dominion
3) Lars Fredrik Froisle - Gamle Mester (Norvegia)
Omaggio ai maestri del passato, Froisle fonde ingegnosamente il rock progressivo tradizionale con influenze folk, creando un suono unico che onora la nostalgia e forgia nuove strade. L'album è una celebrazione del patrimonio musicale.
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| Lars Fredrik Froisle - Gamle Mester |
Medusas Flàte
4) Steven Wilson - The Overview (UK)
Noto per i suoi testi introspettivi e la sua strumentazione ambiziosa, quest'album invita gli ascoltatori a intraprendere un viaggio attraverso le complessità dell'esperienza umana, impreziosito dai paesaggi sonori caratteristici di Wilson, al tempo stesso inquietanti e bellissimi. (Vedi recensione completa su questo blog)
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| Steven Wilson - The Overview |
Full Album
5) Solstice - Clann (UK)
Quest'album offre una riflessione sulla comunità e sulle connessioni, esplorando i legami che ci uniscono attraverso composizioni sfumate e una narrazione che colpisce al cuore le esperienze condivise. (vedi recensione completa su questo blog)
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| Solstice - Clann |
Earthsong
6) Cosmic Cathedral - Deep Water (US)
Quest'album, ennesimo capolavoro di Neal Morse, funge da viaggio uditivo attraverso vasti paesaggi sonori che evocano sentimenti sia di stupore che di introspezione. Vedi recensione pubblicata in questo blog.
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| Cosmic Cathedral - Deep Water |
Time To Fly
7) Agropelter - The Book (Norvegia)
Questo ambizioso album invita gli ascoltatori a esplorare le pagine dell'esperienza umana attraverso una narrazione profonda intrecciata in elaborate composizioni musicali avvincenti quanto un romanzo ben scritto. Vedi recensione pubblicata in questo blog.
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| Agropelter - The Book |
Levitator
8) Pattern-Seeking Animals - Friend Of All Creatures (US)
Un'esplorazione dell'interconnettività in natura, ogni traccia intreccia motivi musicali che riflettono le relazioni simbiotiche presenti nel regno animale, offrendo sia profondità lirica che intricate parti strumentali. Vedi recensione pubblicata in questo blog.
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| Pattern-Seeking Animals - Friend Of All Creatures |
Album Spotlight
9) The Flower Kings - Love ( Svezia)
Quest'album a tema romantico invita gli ascoltatori a vivere un viaggio emotivo attraverso gli alti e bassi dell'amore, adornato con strumentazioni lussureggianti e armonie per cui i Flower Kings sono rinomati.
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| The Flower Kings - Love |
Official Video
10) Discipline - Breadcrumbs (US)
Con il loro stile distintivo di melodie spigolose e tempi intricati, questo album funge da breadcrumb che guida gli ascoltatori attraverso una matrice di narrazioni emotive e paesaggi musicali complessi.
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| Discipline - Breadcrumbs |
Breadcrumbs
11) Jacob Robierge - The Passing ( Canada)
Con una miscela unica di texture sperimentali ed elementi rock tradizionali, il lavoro di Robierge mette in mostra la sua evoluzione come artista, sopravvivendo alla prova del tempo ed emergendo con un suono fresco ma familiare.
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| Jacob Robierge - The Passing |
12) Sigilu - Beta (Spagna)
Una raccolta di esplorazioni sonore che trascendono i confini convenzionali dei generi, offrendo un suono sfaccettato che invita gli ascoltatori a vivere la musica in modi profondamente diversi.
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| Sigilu - Beta |
Sagitario A
13) John Holden - The Great Divide (UK)
The Great Divide è il sesto album di questo prolifico artista, apparso al mondo prog soltanto nel 2018.
Album fantastico con una cover che racconta da sola il fantastico mondo di Holden.
https://www.progressiverock- genesismarillion.com/2025/10/ john-holden-great-divide-2025- neo-prog.html
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| John Holden - The Great Divide |
The Great Divide (Trailer)
14) Karfagen - Omni (Ucraina)
In questo capolavoro eclettico, i Karfagen presentano un universo sonoro in cui convergono diverse influenze musicali, consentendo agli ascoltatori di attraversare stili diversi senza sforzo, pur rimanendo profondamente coinvolti nel rock progressivo.
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| Karfagen - Omni |
15) Dave Brainbridge - On The Edge / Of What Could Be (UK)
Un'attenta orchestrazione, in questo doppio CD, si fonde con un intricato lavoro di chitarra, dando vita a un'emozionante esplorazione delle emozioni umane che incapsulano sia tumulto che tranquillità in un paesaggio sonoro coeso.
https://www.progressiverock- genesismarillion.com/2025/10/ dave-brainbridge-on-edge-of- what-could.html
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| Dave Brainbridge - On The Edge / Of What Could Be |
Album Promo
16) Ambient Den - Ambient Den (Australia)
Questo album, che ci ricorda i Pink Floyd Psychedelici, è incentrato sull'ambiente, e invita gli ascoltatori in un regno tranquillo, dove il suono diventa un'esperienza atmosferica che incoraggia l'introspezione e la calma in un mondo caotico.
Preparati a esplorare un universo sonoro senza precedenti! Ben Craven, sospende per il momento la sua carriera di affermato solista e diventa l’artefice del debutto di una talentuosa band, gli Ambient Den, provenienti dall'Australia. Ci troviamo di fronte a un'opera che non solo rende omaggio ai giganti dello space rock, come i leggendari Pink Floyd e i maestri della narrativa musicale, ma al tempo stesso rivitalizza il genere con fresche innovazioni. Uscito a fine luglio 2025, questa attesa collezione di brani promette di trasportare gli ascoltatori in un viaggio intergalattico ricco di emozioni e scoperte. Ogni traccia si presenta come un capitolo diverso di un'avventura sconfinata, offrendo atmosfere sonore che oscillano tra il sognante e l'incalzante, rendendo inevitabile il desiderio di scoprire cosa ci attende oltre la stratosfera. Grazie all'uso di sintetizzatori vintage e a ritmi pulsanti, i brani riescono a evocare immagini di pianeti lontani e galassie in esplorazione, portando l'ascoltatore a essere non solo un semplice spettatore, ma un vero e proprio viaggiatore fra le stelle.
Non lasciatevi sfuggire l'occasione di un’immersione totale in questo universo musicale che si appresta a riscrivere le regole del genere; preparatevi a sorvolare territori sonori inesplorati, dove ogni ultima nota è un passo verso l'infinito e oltre.
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| Ambient Den - Ambient Den |
Terraforming
17) Echolyn - Time Silent Radio II / VII (US)
Quest'ultima proposta di Echolyn, composta da due pubblicazione separate e contemporanee (II & VII) è una riflessione sul passare del tempo e sui momenti spesso silenziosi che hanno un grande significato. Le sue melodie intricate e i testi profondi invitano gli ascoltatori a fermarsi, riflettere e apprezzare i significati più profondi della vita.
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| Echolyn - The Silent Radio II |
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| Echolyn - The Silent Radio VII |
Album Spotlight II & VII
18) Myth Of Logic - The Memory Of After (US)
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| Myth Of Logic - The Memory Of After |
Disconnect
19) Karmakanic - Transmutation (Svezia)
Senza un pizzico di ridondanza, Karmakanic esplora le trasformazioni musicali, intrecciando il rock progressivo con elementi di vari generi, dando vita a un'esperienza di ascolto avvincente che parla della fluidità dell'espressione artistica.
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| Karmakanic - Transmutation |
Full Album
20) Numen - The Outsider (Spagna)
Un'esplorazione dei temi dell'isolamento e dell'appartenenza, le ricche texture sonore di Numen riflettono profondi paesaggi emotivi, invitando gli ascoltatori ad abbracciare la bellezza che si trova nella prospettiva dell'outsider.
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| Numen - The Outsider |
Temptations
21) Obiymy Doschu - Vidrada (Ucraina)
Un viaggio profondamente emozionante che affronta temi universali attraverso paesaggi sonori innovativi, questo album mette in mostra la bellezza della vulnerabilità e la forza della narrazione.
La musica ha il potere di raccontare storie, di trasmettere emozioni e di unire le persone, soprattutto nei momenti di crisi. Il nuovo album della band degli Obiymy Doschu, si inserisce perfettamente in questo contesto, esplorando temi profondi e personali in modo sublime. Questo lavoro non si limita a interagire con le sfide della vita, ma va oltre, analizzando le sfumature dell'esperienza umana attraverso una varietà di stili musicali. Con una melodia che mescola abilmente influenze cantautorali e sinfoniche, il progetto si distacca dal mero intrattenimento per offrire un’esperienza intensa e coinvolgente. Le tracce si snodano come un racconto epico che invita alla riflessione, creando un legame empatico tra il pubblico e gli artisti. Scopriremo insieme di più su quest'opera straordinaria e su come la musica possa farsi voce delle nostre esperienze comuni, fungendo da ponte tra generazioni, culture e storie, specialmente nei momenti di difficoltà.
Nell’era contemporanea, dove i conflitti e le sfide quotidiane possono sembrare opprimenti, la musica rimane una delle forme d’arte più potenti per esprimere sentimenti e desideri. Questo nuovo album del talentuoso Volodymyr Agafonkin si propone come una luce in un periodo buio, riflettendo le complessità della guerra attraverso un linguaggio musicale che invita alla riflessione. La band, con la sua sensibilità artistica e una strumentazione ricca e stratificata, riesce a catturare l'essenza dell'animo umano, mettendo in risalto la fragilità e la forza che coesistono in ognuno di noi. Attraverso melodie evocative e testi poetici, il gruppo invita l'ascoltatore a intraprendere un viaggio interiore, esplorando come le note possano raccontare storie di speranza e di resilienza. Ogni brano è un piccolo manifesto di cambiamento, un richiamo all'unità in un mondo che spesso sembra diviso.
In un mondo in cui la musica è spesso relegata a sottofondo di vite frenetiche, quest’album di Volodymyr Agafonkin emerge come una creazione da ascoltare con attenzione. Riflettendo sulle esperienze condivise durante tempi di conflitto, questo album non solo coinvolge con melodie accattivanti, ma riesce anche a toccare corde emotive profonde. Ogni traccia è pensata per essere una finestra su storie di vita, un viaggio musicale che promette di trascinarci in un’odissea di emozioni e suoni, che invita a fermarci e ascoltare. Con testi che svelano vulnerabilità e resistenza, i brani ci portano a esplorare le sfide e le speranze che molti di noi vivono ogni giorno, trasformando ogni ascolto in una riflessione personale. È un invito a continuarne la scoperta, un momento intimo in cui ciascun ascoltatore può rispecchiarsi e connettersi, trovando conforto e ispirazione nelle armonie che vibrano attraverso lo spazio e il tempo.
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| Obiymy Doschu - Vidrada |
ICTNHN
22) Cardiacs - LSD (UK)
Spingendo i confini, questo album è un'esplorazione selvaggia e caotica che abbraccia l'assurdo, mettendo in mostra il suono distintivo dei Cardiacs con una miscela di energia aggressiva e melodie stravaganti.
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| Cardiacs - LSD |
LSD Review
23) Motorpsycho - Motorpsycho (Norvegia)
Noti per il loro approccio eclettico, questo album cattura l'essenza della loro gamma musicale, fondendo perfettamente varie influenze pur mantenendo il loro carattere unico che continua ad affascinare il pubblico.
Negli annali della musica contemporanea, pochi nomi risuonano con la stessa intensità dei Motorpsycho. Con il loro ultimo lavoro, "Motorpsycho", la band non solo segna un ritorno a una forma creativa invidiabile, ma ci invita anche a riflettere sul viaggio musicale intrapreso in oltre tre decenni di carriera. Questo nuovo album si distingue per la sua capacità di catturare l’essenza e l'evoluzione della band, sfruttando le loro esperienze passate per creare un sound fresco e innovativo. Ogni traccia di questo lavoro è una finestra su un universo sonoro che racconta storie di crescita, di sfide affrontate e di conquiste raggiunte. La band, che ha sempre osato esplorare nuove sonorità e stili, dimostra con questo progetto di essersi reinventata, pur rimanendo fedeli alle loro radici. "Motorpsycho" rappresenta non solo un ritorno ai fasti del passato, ma un'affermazione di originalità e una celebrazione dei momenti che li hanno resi leggendari. Preparati a scoprire perché questo album sta conquistando il cuore dei fan e dei critici, diventando uno dei punti di riferimento del panorama musicale contemporaneo.
Quando i Motorpsycho pubblicano un nuovo album, è sempre un evento atteso con grande trepidazione, alimentato da un fervente seguito di appassionati. Il loro recente "Motorpsycho" non è solo una semplice raccolta di brani, ma un vero e proprio manifesto di creatività e sperimentazione. Ogni brano racchiude la magia della loro evoluzione musicale, un viaggio che esplora le sfumature e le complessità del psych rock mescolato all’audacia del progressive. In questo lavoro, la band mescola sapientemente il richiamo del psych rock con l'audacia del progressive, creando un viaggio sonoro che ha il potere di trasportarci in mondi nuovi e inesplorati. Non solo i testi evocano immagini suggestive e profondità emotiva, ma la maestria strumentale si rivela in ogni nota, rivelando la loro abilità nell'intrecciare melodie armoniche e ritmi audaci. Scopriremo insieme come, dopo anni di evoluzione musicale, i Motorpsycho continuano a sorprendere e incantare i loro ascoltatori con una freschezza inaspettata, dimostrando che la vera arte non conosce limiti temporali e continua a viaggiare oltre il conosciuto.
Il panorama musicale contemporaneo è in costante evoluzione, con stili e tendenze che emergono e svaniscono all’ordine del giorno. Tuttavia, esistono artisti che riescono a mantenere intatta la loro essenza autonoma, diventando pilastri di autenticità in un settore spesso dominato da mode effimere. I Motorpsycho, con il loro ultimo album "Motorpsycho", dimostrano di essere tra questi. Grazie a un'incredibile capacità di sperimentare e reinventarsi, la band ci regala un mix irresistibile di psych rock e progressive che non solo richiama il loro passato glorioso, ma proietta anche il loro inconfondibile suono verso il futuro. I brani dell'album si caratterizzano per un'energia travolgente e un'atmosfera ipnotica che cattura l'ascoltatore sin dal primo ascolto. I Motorpsycho continuano a essere un faro di innovazione e originalità nel panorama musicale, influenzando nuove generazioni di musicisti e fan. Ogni ascolto svela nuovi dettagli, creando un'esperienza sonora che invita a riflessioni profonde e a emozioni autentiche.
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| Motorpsycho - Motorpsycho |
Dead of Winter
24) Dominic Sanderson - Blazing Revelations (UK)
Dominic Sanderson, con il suo secondo album “Blazing Revelation”, offre un'esperienza musicale che cattura sin dal primo ascolto. Questo lavoro è un viaggio emozionale che promette di trasportare l'ascoltatore in mondi sonori mai esplorati. Ogni traccia è una finestra aperta su una dimensione nuova, combinando ritmi complessi con testi poetici che invitano alla riflessione. Preparati a scoprire come questo giovane musicista possa competere con i giganti del prog e perché il suo lavoro meriti un ascolto attento. Con arrangiamenti audaci e una produzione impeccabile, “Blazing Revelation” si distingue non solo per la sua ambizione artistica, ma anche per la capacità di connettersi profondamente con il pubblico, richiamando alla mente le grandiose opere che hanno definito il genere, pur mantenendo una freschezza che parla a una nuova generazione.
Quando si parla di prog rock, raramente ci si trova di fronte a una scoperta che possa sorprendere e affascinare a tal punto da farci riconsiderare le nostre aspettative. “Blazing Revelation”, il secondo lavoro di Dominic Sanderson, emerge come un faro luminoso in un panorama musicale affollato. Carico di melodia e caratterizzato da un'interpretazione vocale che richiama i grandi del passato, come Peter Gabriel e Jon Anderson, questo disco è pronto a travolgere l'ascoltatore con la sua energia travolgente e l'eccellenza musicale. Ogni brano è una sorta di monumento sonoro, costruito con strati di chitarre ipnotiche, tastiere eteree e una sezione ritmica che sfida le convenzioni.
In questo vasto universo che è il prog rock, ogni tanto appare un artista in grado di ridefinire i confini del genere. Dominic Sanderson, con la sua straordinaria opera “Blazing Revelation”, sembra pronto a lasciare un segno indelebile nel cuore degli appassionati. La sua musica è più di un semplice insieme di note; è un mosaico sonoro che unisce storie profonde e una narrativa emotiva che cattura l'ascoltatore sin dal primo ascolto. La combinazione di armonie complesse, arrangiamenti audaci e una produzione senza pari pongono questo album in una categoria a parte, facendoci domandare: può davvero un giovane come Dominic competere con i maestri del passato? Con influenze che spaziano dai pionieri del genere come Yes e Genesis fino alle innovazioni moderne di band contemporanee, Sanderson trae ispirazione dal meglio del passato, reinterpretando e trasformando queste influenze in qualcosa di assolutamente originale. La vera magia di “Blazing Revelation” non risiede solo nelle sue melodie accattivanti, ma anche nella capacità di evocare emozioni profonde e riflessioni, rendendo questo album una tappa imperdibile per ogni amante del prog rock.
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| Dominic Sanderson - Blazing Revelations |
From The Weeping Cradle
25) Spock's Beard - Archaeoptimist (US)
Vedi recensione pubblicata quì: https://www.progressiverock- genesismarillion.com/2025/11/ spocks-beard-archaeoptimist- 2025.html
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| Spock's Beard - Archaeoptimist |
26) New Groove Project - Epiqurium (Svezia)
Unendo il rock progressivo a elementi avventurosi, questo album rappresenta una festa musicale, in cui l'esplorazione di generi diversi si unisce per un'esperienza di ascolto unica e arricchente.
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| New Groove Project - Epiqurium |
27) Glass Hammer - Rogue (US)
Celebrazione del progginess, questo album è una testimonianza dell'evoluzione della band, rendendo omaggio alle proprie radici, ricco di arrangiamenti vibranti che fondono armoniosamente melodie e strumentazioni intricate.
I Glass Hammer emergono come una delle band più intriganti e prolifiche del rock progressivo contemporaneo. Con radici profonde nella tradizione sinfonica e influenze che spaziano da Yes a Rush, la loro musica è un viaggio sonoro che invita all'ascolto attento e alla riflessione. Ogni album rappresenta non solo un compendio della loro abilità artistica, ma anche un riflesso del loro sviluppo personale e musicale, dimostrando una continua volontà di esplorare nuove direzioni. Con il lancio del loro nuovo album "Rogue", ci troviamo di fronte a un lavoro che promette di riaffermare la loro maestria compositiva e di esplorare nuovi orizzonti, nonostante le sfide e le incertezze che questo genere musicale comporta. Non solo le melodie evocative e le complesse strutture ritmiche dei brani, ma anche i testi profondi e suggestivi promettono di risuonare con l'ascoltatore in modi inaspettati. "Rogue" riesca a bilanciare nostalgie passate e innovazioni contemporanee, dando vita a una proposta sonora che merita un'attenta analisi. In un momento storico in cui il rock progressivo sembra raro, i Glass Hammer continuano a spingere i confini, sfidando l'ideale della musica commerciale e dimostrando che, anche in un’era di rapidi cambiamenti, la creatività e l’immaginazione possono ancora prosperare. Questo nuovo capitolo della loro discografia ci invita a riscoprire ad abbracciare il futuro del genere, rendendo "Rogue" un'uscita imperdibile per ogni appassionato della musica colta.
I Glass Hammer, sinonimo di evoluzione e sperimentazione, hanno saputo navigare le acque intricate del rock progressivo per oltre due decadi, diventando una delle band più rispettate e influenti del genere. La loro capacità di mescolare sonorità retrò con influenze moderne ha plasmato una carriera ricca di successi, interamente dedicata a esplorare nuove direzioni musicali pur mantenendo un legame con il passato. Ora, con l'uscita di "Rogue", ci attende un ritorno alle origini che promette di affascinare sia i fan di lunga data che i nuovi ascoltatori. Questo album non solo si propone di riportare in vita il sound classico della band con melodie avvolgenti e arrangiamenti complessi, ma si addentra anche in temi di profonda introspezione, affrontando questioni esistenziali e relazionali che risuonano con le esperienze moderne. Ogni traccia diventa così un'opportunità unica per riflettere sui dilemmi della vita contemporanea e sul tempo che scorre, rendendo l'ascolto di "Rogue" un'esperienza quasi meditativa.
Fin dal loro esordio, la band ha saputo affermarsi come pioniera, combinando melodie intricate con testi evocativi che spesso esplorano temi esistenziali e fantasie epiche. I loro album, ogni volta una diversa esplorazione sonora, si caratterizzano per la capacità di rinnovarsi senza dimenticare le proprie radici; questo equilibrio tra innovazione e tradizione ha garantito loro una fedeltà costante da parte degli ascoltatori di lunga data. Quest’ultima fatica della band, "Rogue", sembra promettere un viaggio nostalgico, richiamando l’epoca d’oro degli inizi degli anni 2000, un periodo in cui l’innovazione musicale era alimentata da una profonda sperimentazione. Con le sue composizioni ricche e complesse, il nuovo album affronta però un terreno di vulnerabilità e introspezione umana, che ci invita a interrogarci sulle nostre esperienze. Le melodie, a tratti malinconiche, si intrecciano con testi poetici che riflettono le sfide contemporanee, come il disagio esistenziale e la ricerca di identità nel tumulto della vita moderna. "Rogue" è un'opera tanto affascinante quanto controversa che sfida le aspettative degli ascoltatori, un lavoro che non solo intrattiene, ma stimola anche una profonda introspezione e una connessione personale con chi lo ascolta.
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| Glass Hammer - Rogue |
Official Video
28) Guildmaster - Gathering of Souls (Finlandia)
Quest'opera fonde la narrazione fantasy con passaggi musicali complessi, creando un regno fantastico in cui gli ascoltatori possono rifugiarsi. Le intricate composizioni rispecchiano la complessità delle narrazioni intrecciate in tutto l'album.
il viaggio musicale intrapreso dai Guildmaster con “Gathering of Souls” è una celebrazione dell'arte e della creatività, dove i talenti di Pacha, di Benedetti, Marco e Kimmo si uniscono per creare un'esperienza sonora unica e memorabile. Ogni traccia non solo racconta una storia, ma ci trasporta anche in un'epoca al di là del tempo, rendendo omaggio alla bellezza del rock progressivo e alle sue radici più profonde.
Quest’album non è solo una collezione di tracce, ma un vero e proprio pellegrinaggio sonoro, che esplora emozioni, spiritualità e la connessione con la natura. La maestria di ogni musicista risuona attraverso melodie incantevoli e arrangiamenti sofisticati, lasciando un'impronta duratura nel cuore di chi ascolta e aprendo la porta a nuove avventure musicali.
Infine, mentre la musica di The Guildmaster cattura l'essenza del progressive medieval rock, essa diventa un rifugio dall'instabilità del mondo moderno. La qualità e la profondità di questo album sono un chiaro richiamo all'importanza della musica come forma d'arte e come strumento di guarigione, invitando tutti a esplorare e abbracciare la potenza del rock progressivo prima che sia troppo tardi.
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| Guildmaster - Gathering of Souls |
Sea and Sky
29) Ghost of the Machine - Empires Must Fall (UK)
Un'opera politicamente carica che sfrutta il potere della musica per entrare in risonanza con gli eventi attuali, offrendo commenti sulle strutture sociali e sull'azione individuale attraverso ritmi avvincenti e testi incisivi.
Quando i suoni delle chitarre affilate incontrano l'armonia dei synth scintillanti, nasce un'epica avventura musicale che trascende i confini del tempo e dello spazio. Ghost of the Machine, con "Empires Never Last", ci offre un ritratto vibrante della cultura britannica e delle leggende che l'hanno ispirata, un mix sapiente di narrazione storica e interpretazioni moderne. Ogni brano di questo album è una finestra su un mondo in cui l'arte e l'emozione si intrecciano, sfidando le nostre aspettative e infondendo una nuova vita nel panorama prog. Le liriche, intrise di simbolismo, ci guidano attraverso temi universali quali il sacrificio, la lotta e la speranza, mentre il suono ricco e stratificato invita l'ascoltatore a un viaggio sonoro avvincente, quasi cinematografico. Siamo pronti a scoprire dettagli e sfumature che non potete assolutamente perdere, poiché "Empires Never Last" si preannuncia come un'opera imprescindibile, destinata a diventare un classico nel genere, riscrivendo le regole e ridefinendo l'esperienza musicale nella sua complessità e bellezza.
Preparatevi ad essere sorpresi da una miscela di riff scatenati, melodie celestiali, emozioni profonde e innovative armonie, creando un viaggio musicale che si sentirà nei cuori di chi ascolta. Le liriche, evocative e provocatorie, affrontano temi universali come la resilienza, la perdita e la ricerca di identità in un mondo in costante cambiamento. Siete pronti a entrare nell'universo di questa fantastica band? Non si tratta solo di ascoltare musica, ma di immergersi in un'esperienza che ci invita a riflettere, a sentirci vivi e a connetterci tra noi attraverso la potenza dell'arte.
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| Ghost of the Machine - Empires Must Fall |
Panopticon
30) Nad Sylvan - Monumentata (Svezia)
Una retrospettiva personale che fonde la narrazione emotiva di Sylvan con arrangiamenti sontuosi, dando vita a un album che risuona sia a livello emotivo che musicale, dando vita a storie di trionfo e dolore.
Nad Sylvan, con il suo nuovo album solista “Monumentata”, pubblicato nel 2025, il musicista svedese si prepara a intraprendere un avvincente viaggio sonoro che cattura non solo l'orecchio ma anche l'anima. Questo lavoro, frutto di anni di esperienza e riflessione, presenta una composizione audace in cui ogni brano è un mosaico di emozioni e sonorità, amalgamando influenze classiche e moderne in un'unica sinfonia. Questa è un'opportunità imperdibile per coloro che cercano di esplorare profondità musicali e riflessioni personali, tutte unite da una narrazione coinvolgente e da arrangiamenti sofisticati. Le atmosfere eteree e le liriche evocative invitano l'ascoltatore a una meditazione profonda, dove ogni nota sembra vibrare con le esperienze comuni dell'esistenza umana. Scopriamo insieme cosa rende Monumentata un'opera così eccezionale e come riesca a ridefinire i confini della musica prog moderna, elevando il genere a nuovi vertici di creatività e introspezione.
Nad Sylvan torna sotto i riflettori con “Monumentata”, un album che promette di stupire i fan del progressive rock e non solo. Da anni riconosciuto come una delle voci più distintive del genere, Sylvan combina elementi di personale espressione e innovazione musicale in un'opera che si distingue per la sua varietà e originalità. Attraverso una serie di collaborazioni brillanti con musicisti di talento e arrangiamenti audaci che oscillano dalla delicatezza acustica all'opulenza orchestrale, l'artista svedese ci invita a immergerci in un mondo sonoro dove ogni traccia racconta una storia unica.
Con “Monumentata”, Nad Sylvan segna un capitolo emozionante e significante nella sua carriera solista, rivelando una collezione di brani che non solo esplora, ma ci invita a riflettere sulle emozioni più profonde e genuine che risiedono dentro ciascuno di noi. Quest’album si distingue non solo per la sua ricchezza di stili musicali, ma anche per la straordinaria maestria degli artisti che hanno contribuito alla sua realizzazione. Ogni traccia si presenta come un capolavoro a sé stante, dall'eleganza eterea delle ballate pop atmosferiche, che evocano sentimenti di nostalgia e introspezione, alle traiettorie audaci e sperimentali dell'art rock, che sfidano i confini del genere. “Monumentata” offre un'esperienza completa e coinvolgente che vale la pena vivere, con arrangiamenti strumentali ricercati e testi poetici che raccontano storie di lotta, speranza e trasformazione. Unisciti a noi mentre esploriamo questo incredibile progetto, immersi nel suo caleidoscopio di armonie uniche e nelle narrazioni affascinanti che si celano dietro ogni brano, invitandoci a scoprire una nuova dimensione dell'arte musicale di Nad Sylvan.
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| Nad Sylvan - Monumentata |
31) Daal - Decoting The Emptiness (Italia)
Un viaggio progressivo che esplora le profondità della sperimentazione sonora, l'uso innovativo della strumentazione da parte di Daal intreccia varie influenze musicali per creare una ricca esperienza uditiva.
32) Nemrud - At The End Of The Day (Turchia)
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| Nemrud - At The End Of The Day |
The Fate
33) Wilson Project - Atto Primo (Italia)
Wilson Project – “Atto primo" si presenta come un ambizioso inizio di un concept articolato e visionario. Apprezzabile la struttura complessa e le influenze classiche integrate in un sound rinnovato, dove ritmo e melodia si intrecciano con precisione. L’album offre una narrazione sonora densa e coinvolgente, in grado di catturare l’ascoltatore più attento alle evoluzioni del progressive rock del 2025.
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| Wilson Project - Atto Primo |
34) Eye 2 Eye - Lost Horizon (Francia)
“Lost Horizon" degli Eye 2 Eye emerge come un viaggio sonoro che spazia tra atmosfere eteree e tecnicismi raffinati. Notiamo una capacità unica nel bilanciare sperimentazione e accessibilità, con arrangiamenti che trasportano l’ascoltatore in scenari immaginifici. La fusione di elementi vintage e moderni conferisce a questo album una personalità inconfondibile, arricchendo il panorama progressive di quest’anno.
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| Eye 2 Eye - Lost Horizon |
Ghosts Endgame
35) Anders Buaas - Trollringer (Norvegia)
Attingendo al folklore e al mito, questo album intreccia ad arte elementi narrativi in tutte le sue composizioni, invitando gli ascoltatori a sperimentare la magia della narrazione attraverso una musica potente.
In un mondo dove la musica e la letteratura si intrecciano come fili di un arazzo vibrante, il viaggio del nostro protagonista in questo ottavo album si trasforma in un affascinante racconto sonoro, ricco di sfumature e significati. Fortemente ispirato dall'omonimo romanzo, questa creazione musicale ci invita a esplorare non solo la lotta contro il settarismo e il conformismo, ma anche le profonde radici culturali e le esperienze personali che definiscono ogni essere umano. Attraverso un mix di melodie e armonie che evocano emozioni profonde, ci immergiamo in un universo sonoro dove la vulnerabilità e la forza coesistono. La nostra avventura inizia con il "Prologue", una composizione che non solo promette momenti di danza e riflessione, ma prepara l'ascoltatore a un viaggio di scoperta interiore e collettiva, preparandoli a sfidare le convenzioni e abbracciare la diversità.
Preparati a immergerti in un paesaggio sonoro che richiama epoche passate e presenti, mentre questo album ci presenta un racconto avvincente di resistenza e speranza, intriso di un forte senso di identità culturale. Attraverso melodie che attraversano le culture e i generi, dall'influenza celtica e araba all'essenza folk, ogni traccia è un capitolo che ci spinge a ballare e sognare, trasportandoci in un viaggio che sa di libertà. Dalla malinconia evocativa di "Opening Titles," in grado di far riaffiorare ricordi dimenticati, all'incredibile fluidità e potenza emotiva di "Best I Can Be", scopri come la musica, in tutte le sue forme, può trasmettere storie senza tempo, creando un legame indissolubile tra l'artista e l'ascoltatore.
Intraprendiamo, quindi, questo viaggio musicale attraverso l’ottavo album di Anders Buaas, dove ogni brano si rivela come una finestra su un'epopea storica di lotta e bellezza che riflette la complessità delle esperienze umane. Con testi che parlano di resilienza e unità, sensibilizzando gli ascoltatori sulle ingiustizie del mondo, la sezione strumentale diventa una vera protagonista, arricchita da archi che piangono dolcemente, flauti maestosi che cantano melodie ancestrali e chitarre evocative che risuonano di storie passate. L'atmosfera di "Sunrise", che simboleggia un nuovo inizio e una speranza rinnovata, e le emozioni travolgenti di "The Last Drop", che catturano la fragilità della vita e la forza dell'amore, invitano a lasciare da parte le preoccupazioni quotidiane e a lasciarsi trasportare da un'esperienza sonora indimenticabile, dove ogni nota è una celebrazione della vita stessa.
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| Anders Buaas - Trollringer |
Trollringen
36) Jordsjo & Breitablik - "Kontraster" (Norvegia)
Nel mondo della musica prog, emerge il nuovo lavoro dei Jordsjø con la collaborazione dell’etichetta discografica indipendente norvegese Breidablik. La loro evoluzione dal 2016 ad oggi è un viaggio affascinante, pieno di sperimentazioni e ambizioni. Con il nuovo progetto, "Kontraster", che promette di spingere i confini di ciò che pensiamo di conoscere, ci immergiamo in un'analisi che esamina la fusione di suoni vintage e tessiture elettroniche. Preparatevi a essere sorpresi da come questi artisti riescono a integrarli per formare un'opera straordinaria che celebra le loro radici e insieme sfida le convenzioni del genere.
Il panorama musicale contemporaneo è in continua evoluzione e, in questo contesto, i Jordsjø si distinguono con questo ultimo lavoro. "Kontraster", Iniziato nel 2017 con sogni di collaborazione e ambizioni creative, non solo porta avanti la tradizione del prog rock, ma esplora anche territori sonori più moderni grazie al contributo offerto dall’etichetta indipendente Breidablik. Attraverso due brani della durata di circa venti minuti, ci invitano a considerare i contrasti che caratterizzano non solo la loro musica, ma l'intero panorama musicale attuale.
La musica è un linguaggio che trascende le parole, e quando artisti come i Jordsjø e la Breidablik si uniscono per creare, il risultato è niente meno che straordinario. L'uscita di "Kontraster" segna un'ennesima tappa in un viaggio musicale iniziato anni fa, arricchito dal desiderio di battere nuove strade e di esplorare la lunghezza e la complessità dei brani. Ascoltando i due lunghi brani che compongono l’intera opera, scopriremo il vero cuore musicale dei Jordsjo che con l'approccio elettronico affascinante offerto dall’etichetta indipendente Breidablik, stanno ridefinendo il prog e l'elettronica contemporanea.
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| Jordsjo & Breitablik - "Kontraster" |
Kontraster
37) Magic Pie - Maestro (Norvegia)
Con un'orchestrazione edificante e un'energia vibrante, questo album celebra la creatività e l'abilità artistica, mostrando come la musica possa trascendere i limiti e offrire una prospettiva potenziante sulla vita.
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| Magic Pie - Maestro |
Official Video
38) Lux Terminus - Cinder (US)
Questo album evoca temi di distruzione e rinascita, con testi potenti che parlano di resilienza e forza. Stratificato con ritmi complessi e melodie inquietanti, offre un'esperienza di ascolto coinvolgente che risuona a livello personale.
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| Lux Terminus - Cinder |
39) Gosta Berlings Saga - "Forever Now" (Svezia)
Il loro settimo album, Forever Now, rappresenta una felicissima evoluzione del loro percorso artistico, rivelando un mix unico di suoni e atmosfere che catturano l'ascoltatore fin dal primo instante. Se siete alla ricerca di una sonorità che sfida le convenzioni e che trasporta in un viaggio sonoro senza pari, siete nel posto giusto. Scoprite con noi come questo album riesca a fondere emozione e innovazione in un'esperienza musicale indimenticabile.
Con "Forever Now", il settimo album dei Gösta Berlings Saga, ci troviamo di fronte a una proposta che va oltre i confini delle etichette musicali. Questa opera non solo rivela il talento straordinario della band svedese, ma offre anche una profonda riflessione sulla ricerca di un'identità sonora autentica. Scoprire nuova musica è un'avventura quanto mai entusiasmante e, nel caso di questo settimo lavoro dei Gösta Berlings Saga, "Forever Now", si tratta di un'esperienza che promette di lasciarvi senza parole. Con una miscela irresistibile di suoni analogici e digitali, questa band di Stoccolma riesce a creare una dimensione sonora che è sia avvolgente che innovativa. Questo è un album che attraverso le sue straordinarie sfumature sonore, sa come stupire, rivelando la maestria compositiva di David Lundberg e compagni e la loro capacità di coinvolgere l'ascoltatore a un livello profondo e personale.
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| Gosta Berlings Saga - "Forever Now" |
Ceremonial
40) Great Wide Nothing - A Shout Into the Void (US)
Questo album riecheggia le lotte dell'esistenza, impiegando forti contrasti sonori che incapsulano la sensazione di raggiungere l'ignoto, rendendolo un'esperienza di ascolto emozionante che ricorda la ricca storia del rock progressivo.
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| Great Wide Nothing - A Shout Into the Void |
A Shout Into The Void
41) Atomic Time - Subsounds (Brasile)
Questo album cattura l'essenza del tempo attraverso il mezzo del suono, con ogni traccia che rappresenta una diversa esperienza temporale, dagli echi nostalgici alle visioni futuristiche.
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| Atomic Time - Subsounds |
42) Dream Theater - Parasomnia (US)
Noti per la loro abilità tecnica, i Dream Theater tornano con un album che approfondisce il paesaggio surreale dei sogni e degli incubi. Ogni traccia è un viaggio attraverso diversi ambiti psicologici, esaltato dal loro virtuosismo distintivo.
Dopo il ritorno del leggendario batterista Mike Portnoy, i Dream Theater hanno sorpreso ancora una volta i loro fan con questo loro sedicesimo doppio album, intitolato "Parasomnia", che non ha certamente deluso le aspettative. Questo lavoro si è rivelato un concept album, raccontando una storia oscura e affascinante piuttosto che semplicemente un tema.
E’ senza dubbio un lavoro di grande qualità che conquisterà di sicuro la palma di miglior album Metal Prog del 2025.
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| Dream Theater - Parasomnia |
Official Audio
43) Colin Masson - The Old Bridge (UK)
Un'esplorazione nostalgica dei ricordi e del passare del tempo, questo album fonde in modo unico la narrazione con arrangiamenti complessi, offrendo un'esplorazione degli intricati ponti della vita.
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| Colin Masson - The Old Bridge |
Pool Of Fire
44) Yak - The Pink Man & The Bishop (UK)
Con uno spirito innovativo, questo album offre un'esperienza giocosa e colorata, celebrando la creatività in un modo che cattura l'immaginazione dell'ascoltatore attraverso melodie e ritmi vibranti.
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| Yak - The Pink Man & The Bishop |
Long Long Ago
45) Pavlov's Dog - Wonderlust (US)
“Wonderlust" dei Pavlovs Dog, dimostra ancora una volta versatilità e capacità innovativa. Sottolineiamo l’equilibrio tra lirismo intenso e complessità musicale, rendendo questo lavoro una testimonianza profonda di tecnica e sentimento. La maestria nell’uso degli strumenti e le linee narrative ben strutturate rendono questa opera un punto fermo nella scena del progressive del 2025.
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| Pavlov's Dog - Wonderlust |
Full Album
46) Cosmograf - The Orphan Epoch (UK)
Attraverso una narrazione toccante e ricchi paesaggi sonori, questo album si tuffa nei temi dell'alienazione e dell'appartenenza, creando una connessione tra l'ascoltatore e la musica che è allo stesso tempo profonda e duratura.
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| Cosmograf - The Orphan Epoch |
The Road Of Endless Miles
47) Codice C - Boom (Italia)
“Boom" dei Codice C si distingue per il suo impatto immediato e per l’energia contagiosa che pervade ogni traccia. Apprezziamo la forza dei riff e la capacità di creare tensione ed esplosioni sonore, offrendo un’esperienza dinamica e ricca di variazioni. L’album riesce a combinare innovazione e tradizione, confermandosi un’importante proposta nell’ambito delle uscite discografiche di quest’anno.
48) Andrew Latimer - War Stories (UK)
“War Stories" di Andrew Latimer racconta episodi di conflitto e redenzione con una narrazione musicale incisiva. Evidenziamo la raffinata costruzione musicale, in cui ogni assolo e passaggio strumentale racconta una storia intensa. La profondità emotiva e l’uso sapiente degli arrangiamenti conferiscono a questo album un carattere epico, arricchendo il repertorio del progressive rock del 2025.
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| Andrew Latimer - War Stories |
Full Album
49) Cen Projekt - Carnival Of Lost (Germania)
“Carnival of lost" dei Cen Projekt si presenta come una festa di suoni intricati e atmosfere surreali. Siamo rimasti colpiti dall’abilità del gruppo nel creare ambientazioni immersive, dove l’uso di sintetizzatori e passaggi orchestrali trasporta l’ascoltatore in un mondo onirico. L’album rappresenta un’esperienza sonora ricca di sfaccettature, perfettamente in linea con le tendenze del progressive rock moderno
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| Cen Projekt - Carnival Of Lost |
Lucian Graves
50) The Rome - Pro(G)jet - VI (...And Thus The End) (Italia)
51) The Mighty Ra - Now In A Minute (UK)
“Now in a minute" dei The Mighty Ra offre un concentrato di energia, virtuosismo e ironia che ben si integra nell’esperienza musa del progressive rock. Ammiramo la capacità della band di condensare in poche tracce un universo sonoro complesso e articolato. L’approccio sperimentale e la cura per i dettagli musicali rendono quest’album un’affermazione decisa nella scena del progressive rock del 2025.
52) Aufklaurung - Nell'Idea Di Un Tempo Che (Italia)
(Recenzione su questo blog) https://www.progressiverock- genesismarillion.com/2025/09/ aufklaurung-nell-idea-di-un- tempo-che.html
Apnea
53) Millennium - The Lost Melodies (Polonia)
Millennium – “The Lost melodies” si contraddistingue per una capacità di evocare atmosfere in bilico fra il passato e un futuro immaginario. L'album presenta un'armonizzazione sofisticata che unisce chitarre elettriche riccamente stratificate e tastiere che trasportano l’ascoltatore in viaggi onirici intrisi di fantastiche melodie. La composizione sembra riflettere un percorso interiore, in cui ogni traccia è un capitolo di una narrazione più ampia. Pur mantenendo una struttura classica, l'uso innovativo di ritmi e pause contribuisce a creare tensione e rilascio emozionale, inducendo a una riflessione sul senso del tempo e della memoria. La cura dei dettagli e la produzione di alta qualità fanno di questo album un vero punto di riferimento per gli appassionati del genere.
54) Jamie Parker - Do You Dream Of Luminous Things? (UK)
Questo album introspettivo esplora il subconscio attraverso storie vivide e melodie sontuose, invitando gli ascoltatori a riflettere sui propri sogni e aspirazioni.
55) Abrete Grandul - Sociedad Contemporanea (Cile)
Questo sforzo collaborativo si tuffa nel commento sociale, riflesso attraverso potenti temi musicali e arrangiamenti evocativi che sfidano gli ascoltatori a riconsiderare le loro realtà.
Santos En La Corte
56) JPL - Post Scriptum (Francia)
Una raccolta introspettiva che riflette sulla natura transitoria della vita, l'ultima proposta dei JPL presenta voci eteree e strumentali inquietanti che persistono a lungo anche dopo che l'ultima nota svanisce. È un toccante promemoria della bellezza che si trova nei momenti fugaci.
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| JPL - Post Scriptum |
Post Scriptum
57) Gleb Kolyadin - Mobula (UK)
L'album di Gleb Kolyadin – “Mobula” si distingue per l'originalità del suo approccio sonoro, unendo elementi del prog rock tradizionale a sperimentazioni più moderne e d'avanguardia. Le sonorità, che spaziano da ambientazioni quasi eteree a momenti di intensità ritmica, suggeriscono un ascolto attento e meditativo. In "Mobula", gli arrangiamenti sperimentali e l'uso sapiente degli effetti elettronici sono interpretati come strumenti di evocazione emotiva e simbolica, rendendo l’intero lavoro un'esperienza multisensoriale. L'album, pur lasciando spazio a interpretazioni personali, dimostra come il genere continui a evolversi e a sorprendere, mantenendo intatta la capacità di coinvolgere e affascinare l'ascoltatore più esigente.
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| Gleb Kolyadin - Mobula |
58) Naxtras - V (Grecia)
Con il “V” album dei Greci Naxtras, il prog rock dimostra ancora un’altra sfaccettatura della sua versatilità. Quest’album, offre un mix equilibrato di sonorità ambientali e melodie psichedeliche incalzanti, che si fondono in un percorso musicale ricco di contrasti dinamici. L'opera si caratterizza per la cura dei dettagli in fase di registrazione e per una produzione che enfatizza la chiarezza degli strumenti, permettendo così al pubblico di apprezzare appieno la complessità tecnica e stilistica presente in ogni traccia.
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| Naxtras - V |
Full Album
59) The Adekaem - Pictures From Sierra Morena (Polonia)
The Adekaem – “Pictures from Sierra Morena” propone un viaggio immaginifico ed evocativo, in cui il paesaggio sonoro e le ricche tessiture musicali richiamano immagini di ampi spazi naturali e misteriosi angoli di ricordi. Le composizioni sono strutturate in modo da condurre l'ascoltatore attraverso una narrazione sonora che combina momenti di pura liricità a picchi di intensità orchestrale. L'album evidenzia una fusione armoniosa tra strumenti acustici e sintetizzatori, contribuendo a delineare un quadro sonoro che oscilla tra il reale e l'immaginario. In questo contesto, ogni traccia funziona come una vignetta del grande affresco che è il rock progressivo, rinnovando il legame tra la musica e l'arte visiva.
60) Lunatic Soul - The World Under Unsun (Polonia)
Lunatic Soul,è la band del principale compositore e cantante/bassista dei Riverside, Mariusz Duda, che torna con il suo ottavo album in studio, "The World Under Unsun".
L'album segna il capitolo finale di una storia coerente, articolata in otto album, intitolata "The Circle of Life and Death", in cui un artista-viaggiatore solitario viaggia tra la vita e la morte.
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| Lunatic Soul - The World Under Unsun |
Official Video
61) Ekzilo - Quantum Phase (Spagna)
Un'audace esplorazione della modernità e della tecnologia, questo album fonde suoni eclettici e ritmi intricati che risuonano con l'anima contemporanea, spingendo al contempo in avanti il genere progressive.
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| Ekzilo - Quantum Phase |
62) Digital Life - Digital Life (US)
Un'esplorazione concettuale dell'era digitale, questo album si tuffa nelle complessità dell'esistenza moderna, creando un suono che è allo stesso tempo moderno e riflessivo, pur risuonando con le problematiche contemporanee.
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| Digital Life - Digital Life |
Digital Life
63) Chercan - Chercan (Cile)
Questo debutto omonimo racchiude l'essenza dell'evoluzione attraverso la creatività, mostrando una miscela dinamica di suoni che onorano la tradizione mentre si ritagliano un'identità musicale originale.
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| Chercan - Chercan |
https://chercan.bandcamp.com/
64) Gren Carnation - A Dark Poem, Part I°: The Shores Of Melancholia (Norvegia)
L'album dei Gren Carnation – “A Dark Poem, Part 1” si presenta come un'opera densa di atmosfere cupe e riflessive. Il titolo stesso suggerisce una narrazione poetica e drammatica, rispecchiata da arrangiamenti ricchi di passaggi dinamici e cambi di tempo che ricreano un'atmosfera quasi teatrale. Le sonorità tipicamente prog, combinate con elementi di musica sinfonica, mettono in evidenza una ricerca espressiva che è al contempo audace e intimista. L'album sfida l'ascoltatore a penetrare nelle profondità di un racconto musicale, dove ogni nota è un frammento di un poema oscuro, capace di evocare emozioni complesse e contrastanti.
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| Gren Carnation - A Dark Poem, Part I°: The Shores Of Melancholia |
65) Jethro Tull - Curious Ruminant (UK)
Una delle band, mai doma, è più iconica del genere. “Curious Ruminant” dei Jethro Tull rappresenta una sintesi di tradizione e innovazione. Pur mantenendo la firma inconfondibile caratterizzata da un uso impeccabile della chitarra acustica, del ftauto e dell’organo, l'album introduce elementi sperimentali che modernizzano il sound classico della band. I testi, profondi e riflessivi, si intrecciano con arrangiamenti che spaziano da tonalità folk a momenti di prog rock più marcati, creando un contrasto dinamico e stimolante. L'approccio dei Jethro Tull in questa nuova proposta dimostra come il gruppo sappia evolversi senza abbandonare le proprie radici, mantenendo viva la tradizione del rock progressivo e al contempo spingendosi verso nuove frontiere sonore.
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| Jethro Tull - Curious Ruminant |
Official Video
66) Pareidolon - The Unattainable Shore (Canada)
“The Unattainable Shore” dei Pareidolon si caratterizza per melodie sofisticate e una struttura organizzata in movimenti che, quasi come in un'opera sinfonica, racchiudono momenti di intensa drammaticità e meditazione. L'uso sapiente della dinamica musicale, abbinato a un arrangiamento che valorizza sia le parti soliste che quelle corali, invita l'ascoltatore a immergersi in un paesaggio sonoro ricco di contrasti e sfumature. L'opera evidenzia non solo competenze tecniche elevate, ma anche una profonda sensibilità nell'affrontare temi esistenziali e riflessioni sul percorso umano, che rendono l’ascolto un’esperienza multisensoriale e coinvolgente.
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| Pareidolon - The Unattainable Shore |
Emotional Tide
67) Tritop - Tritop 120 (Italia)
Recenzione su questo blog:https://www.progressiverock- genesismarillion.com/2025/11/ tritop-tritop-120-italian- progressive.html
68) Wippy Bonstack - Tactile Demons (US)
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| Wippy Bonstack - Tactile Demons |
Full Album
Recenzione su questo blog: https://www.progressiverock-
69) Moonsoon - East Of Asteroid (Norvegia)
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| Moonsoon - East O (Recenzione su questo blog) https://www.progressiverock- |
Buy - https://moonsoon1.bandcamp.
70) Hora Prima - Hora Prima (Italia)
(Recenzione su questo blog)
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| Hora Prima - Hora Prima |
Uomo ancestrale (Primordio)
71) Gazpacho - Magic 8-Ball (Norvegia)
"Magic 8-Ball" dei Gazpacho; un album che si inserisce nel panorama del progressive rock con un approccio sonoro ricco e strutturato.
Il disco presenta un sound stratificato, in cui ogni traccia evidenzia l’attenzione per la sperimentazione tipica del progressive rock e del post rock. Le sonorità, a tratti cupe e a tratti luminose, delineano paesaggi sonori intensi.
Le atmosfere dell’album rimandano ai Radiohead e sono caratterizzate da un marcato spirito sperimentale che permette un’immersione in universi musicali complessi e suggestivi, suggerendo al fruitore una continua scoperta delle dinamiche sonore.
In conclusione, "Magic 8-Ball" dei Gazpacho rappresenta un valido esempio di innovazione nel progressive rock, offrendo spunti sonori interessanti per gli appassionati.
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| Gazpacho - Magic 8-Ball |
Full Album
72) Deposed King - Letters To A Distant Past (Ungheria)
Recensione su questo blog: https://www.progressiverock-genesismarillion.com/2025/12/deposed-king-letters-to-distant-past.html
Conclusione
Il rock progressivo, con la sua capacità di fondere complessità strumentale e narrativa musicale, ha sempre rappresentato un territorio fertile per l'esplorazione creativa. Il 2025 si conferma un anno ricco di proposte innovative e sperimentali che, pur mantenendo radici consolidate, osano spingersi verso nuove sonorità e tematiche. Tutti gli album qui postati esemplificano la varietà e la profondità che caratterizzano il genere. Dalle melodie eteree e nostalgiche alle sfumature oscure e atmosferiche, passando per la fusione di strumenti classici e moderni, ogni opera si presenta come un tassello essenziale del mosaico prog rock attuale. Questo percorso offre uno sguardo critico e oggettivo, valorizzando aspetti tecnici, tematici ed emotivi.
La panoramica offerta da questi album pubblicati nel 2025 evidenzia come il rock progressivo continui a essere un genere in costante evoluzione, in grado di sperimentare e innovare pur mantenendo una forte identità stilistica. Ogni opera analizzata offre spunti interessanti e differenziati: Questi album di rock progressivo, accomunati dal tema della sperimentazione e della ricchezza sonora, rappresentano un punto di svolta per il genere, confermando la sua capacità intrinseca di rinnovarsi e di adattarsi alle nuove tendenze musicali.
In sintesi, la mia valutazione generale è estremamente positiva. Gli album recensiti e postati in questo blog per la mia consueta classifica personale ‘annuale’ dei “The Best Progressive Rock Albums” offre un mix equilibrato tra tecnica e creatività, mantenendo una coerenza narrativa e musicale che saprà sicuramente affascinare sia i vecchi appassionati sia i nuovi ascoltatori desiderosi di scoprire le innovazioni del prog rock in questo 2025. Ogni proposta merita infatti di essere ascoltata per apprezzarne la profondità e l'originalità, contribuendo così ad arricchire ulteriormente il panorama degli album di rock progressivo.
Vi invito, dunque, ad ascoltare questi album sulle piattaforme streaming, magari aggiungendoli alla vostra collezione, a lasciarvi trasportare dalle loro melodie intriganti e dai paesaggi sonori di altissimo livello.
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